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Regioni.it

n. 3006 - mercoledì 14 settembre 2016

Sommario
- Conferenza delle Regioni il 15 settembre alle 10
- Lea: Saitta spiega l'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza
- Sanità, nuovi Lea: la guida al provvedimento
- Amatrice, da Trento la scuola modulare per iniziare l'anno scolastico
- Oliverio fa il punto sulla riforma del sistema sanitario in Calabria
- Mise: Gentile rappresentanza al Cipe

+T -T
Oliverio fa il punto sulla riforma del sistema sanitario in Calabria

Intervista al Quotidiano della Calabria

(Regioni.it 3006 - 14/09/2016) “Sin dal mio insediamento, ho espresso la convinzione di una diversa organizzazione dei servizi. Oggi la divisione tra ospedali hub e spoke, per come è stata realizzata attraverso la riorganizzazione della rete ospedaliera, è inefficace”. Il presidente della regione Calabria, Mario Oliverio, fa il punto sul processo riformatore della sanità regionale in un’intervista a “il Quotidiano di Calabria”, nella quale spiega come la Regione sia pronta “a completare il processo riformatore del sistema sanitario calabrese”.
Oliverio sottolinea come Il cuore del nuovo sistema sanitario “deve diventare il territorio, gli ospedali devono gestire solo le acuzie”. Per Oliverio “l'integrazione è necessaria e deve costituire il cuore del nuovo sistema sanitario calabrese”, ma il commissariamento rappresenta “un ostacolo alla soluzione dei nostri problemi. Le mie priorità non sono quelle dei commissari e spesso si è arrivati allo scontro, in alcuni casi mi sono dovuto rivolgere alla giustizia amministrativa”.
“Oggi – evidenzia Oliverio - noi spendiamo 300 milioni di euro per pagare le cure dei calabresi che vanno fuori. I dati certificati ai tavoli ministeriali ci dicono che dal 2011 al 2015 la percentuale dei ricoveri extra regionali è passata dal 17 al 21 percento. In questi anni per arginare il fenomeno non è stato fatto nulla”.
“C'è bisogno – afferma Oliverio - di far conoscere la nostra offerta sanitaria in modo capillare coinvolgendo i medici di base. C'è bisogno di più medici e di qualità. Appena mi sono insediato sono stato io a proporre ed approvare una delibera per assumere personale nell'area dell'emergenza che le gestioni commissariali aveva desertificato. Lo scorso anno ho contestato il piano di assunzioni imposto dai commissari perché non prevedevano la copertura dei posti di primario, rimasti scoperti a seguito dei pensionamenti. Ci è stato detto "no alla sanità dei primariati". Dopo le nostre osservazioni, c'è voluto un anno per far cambiare idea ai commissari, ma il danno era stato già fatto. Un reparto di ospedale non può rimanere per anni nell'incertezza, senza una guida stabile. Abbiamo perso due generazioni di medici con il blocco totale del turnover a seguito del commissariamento e oggi la Calabria si presenta con l'età media più alta dell'intero sistema sanitario nazionale. Senza primari di qualità l'ospedale non è attrattivo”.
Sulla fine della fase commissariale in Calabria, Oliverio rileva che “i piani di rientro hanno segnato e diviso in due il sistema sanitario nazionale degli ultimi 10 anni. Per come giustamente afferma il ministro Lorenzin, ora bisogna chiudere con questa stagione che, purtroppo non solo per la Calabria, è stata un'occasione mancata”.
“Oggi in Italia – sostiene Oliverio - abbiamo un vero e proprio ginepraio dei governi regionali in sanità. Regioni con commissari esterni: noi e Campania; Regioni in cui il commissario coincide con il presidente di Regione: Lazio, Abruzzo, Molise; Regioni in piano di rientro ma in affiancamento: Puglia, Piemonte e Sicilia. Troppe diseguaglianze, il sistema deve essere portato ad una sintesi unitaria. In questi mesi, anche grazie al nostro lavoro, è cresciuta la consapevolezza nella Conferenza delle Regioni ad aprire una nuova stagione, anche in materia di criteri di riparto del fondo sanitario nazionale. La stessa riforma costituzionale, che a breve saremo chiamati a confermare con il referendum, mantiene in capo alla Regione il governo della sanità. Quindi la nostra non è una battaglia in solitudine e astratta, ma ampiamente condivisa da tante altre Regioni”.
mercoledì 14 settembre 2016

[il Quotidiano della Calabria] Oliverio: I piani ostacolati dai commissari

 



( red / 14.09.16 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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