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Regioni.it

n. 3007 - giovedì 15 settembre 2016

Sommario
- Renzi: nel 2017 i soldi per la sanità aumenteranno
- Sanità: Toti, un incremento minore del Fondo sarebbe un taglio
- Tagli sanità? Lorenzin, solo gossip
- Tagli sanità: Zaia e Rossi
- Garavaglia: tagli sanità e mancato incremento, è il solito cinema
- Sanità: l'Abruzzo verso l'uscita dal commissariamento

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Renzi: nel 2017 i soldi per la sanità aumenteranno

La data del Referendum costituzionale la deciderà il Consiglio dei ministri del 26 settembre

(Regioni.it 3007 - 15/09/2016) “Nel 2017 i soldi per la sanità aumenteranno e non ci saranno interventi sui pacchetti di sigarette”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in particolare rispetto all’ipotesi di nuovi tagli alla sanità nella prossima manovra economica del Governo.
Quindi, aggiunge Renzi, “in modo categorico queste informazioni sono sbagliate”.
“Lo dico anche a nome del ministro Padoan”, aggiunge Renzi, “è finito il tempo in cui i politici consideravano i cittadini un bancomat, non riuscivano a coprire le spese e mettevano una tassa. Con me presidente del Consiglio le tasse non aumenteranno, a differenza di altri eventi calamitosi, quest'anno nessuno si è permesso di dire potremmo mettere un'accisa sulla benzina per il terremoto nelle Marche e nel Lazio: chi ha provato a dirlo segretamente nelle stanze di palazzo Chigi si è preso qualche urlo, che sta ancora cercando di ...

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Sanità: Toti, un incremento minore del Fondo sarebbe un taglio

(Regioni.it 3007 - 15/09/2016) Il Presidente della Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, al termine della seduta della Conferenza (che ha presieduto), commentando le ipotesi di tagli alla sanità, ha detto di aver “letto un'agenzia del premier Renzi che stamattina (il 15 settembre ad "Uno Mattina”, ndr) diceva che non ci saranno tagli alla sanità (cfr. notizia precedente): intendiamoci, se non ci sono tagli vuol dire che il Fondo sanitario nazionale crescerà nel 2017 di 2 miliardi di euro, passando da 111 a 113 miliardi di euro.
Un minor incremento di quella somma sarebbe di fatto un taglio alle Regioni anche perché a quella cifra bisogna sommare le nuove spese che gravano sul sistema sanitario nazionale. Se il governo non intende rispettare gli accordi e incrementare il Fondo rispetto a quanto stabilito, c'è un reale taglio alla sanità. Altrimenti, se ci sarà l'incremento di 2 miliardi, non ci ...

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Tagli sanità? Lorenzin, solo gossip

(Regioni.it 3007 - 15/09/2016) “Le ipotesi di tagli alla Sanità – ha dichiarato la ministra della salute, Beatrice Lorenzin - sono solo indiscrezioni, gossip, che ho letto con interesse ma nessuno mi ha parlato di tagli al Fondo Sanitario e le parole odierne di Renzi mi rassicurano, come tutti gli italiani, che abbiamo obiettivi comuni per il 2017: garantire i nuovi farmaci antitumorali, rifinanziare il fondo per i farmaci anti-epatite C e rispondere al fabbisogno per il personale, stabilizzare il precariato e sbloccare il turn over''. ''Il fondo sanitario è fissato a 113 miliardi'”.
“Stiamo cominciando a ragionare solo ora - ha poi aggiunto Lorenzin - e noi lavoriamo sugli obiettivi''.   Il ministro ha poi precisato che anche se “la ricerca delle coperture finanziarie non compete al Ministero della Salute”, per quello che riguarda la tassa sul fumo, questa “è valutata condivisibile dal punto di vista ...

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Tagli sanità: Zaia e Rossi

(Regioni.it 3007 - 15/09/2016) La ventilata ipotesi di ulteriori tagli al Fondo sanitario nazionale ha suscitato l’immediata richiesta di chiarimenti da parte dei rappresentanti regionali.
Per il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, “se passa questo ennesimo, ripeto ennesimo taglio, non sarà più sostenibile. Dovrò impugnare la penna e chiudere ospedali. Non ci sarà altro da fare. Chi ci ha portato a questo estremo ne risponderà alla gente”.
“Risparmiare in sanità si può – aggiunge Zaia - ma siamo stufi di essere presi in giro da chi spaccia il concetto di taglio con quello di spending review. Revisione della spesa è ben altra cosa: è applicare i costi standard immediatamente, in tutta Italia, dai cerotti alle Tac, ma non si ha il coraggio di farlo; è tagliare davvero dove si spreca e non in tutto il Paese, ma non conviene perché dove si spreca ci sono milioni di voti; è ...

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Garavaglia: tagli sanità e mancato incremento, è il solito cinema

(Regioni.it 3007 - 15/09/2016) “Renzi parlerà di mancato incremento”. Così Massimo Garavaglia, coordinatore della Commissione sanità della Conferenza delle Regioni e assessore al bilancio della regione Lombardia, sui possibili ed eventuali tagli al Fondo Sanitario Nazionale.
“Se il governo decidesse di mettere meno di quello che è già previsto nei saldi di bilancio – spiega Garavaglia al termine della Conferenza Stato-Regioni del 15 settembre - evidentemente deciderà di tagliare la sanità. Renzi dirà mancato incremento, è il solito cinema come l'anno scorso, e ci sarà un mancato incremento dei livelli di assistenza”.
“Noi a febbraio – aggiunge Garavaglia - abbiamo fatto un'intesa con il governo che prevedeva un certo sviluppo del fondo, che è stato riconfermato e ribadito quando sono stati fatti i nuovi Lea, che valgono secondo noi almeno 1,5 mld e sono coperti solo per ...

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Sanità: l'Abruzzo verso l'uscita dal commissariamento

Toti: "un buon risultato, segno che le Regioni possono essere efficienti ed efficaci"

(Regioni.it 3007 - 15/09/2016) La Conferenza delle Regioni (nella riunione del 15 settembre) ha dato parere positivo all'uscita dal commissariamento in sanità della Regione Abruzzo in vista del passaggio successivo nella Conferenza Stato-Regioni (che so è tenuto lo stesso 15 settembre), cui seguirà in tempi brevi la presa d'atto del Consiglio dei ministri.
“E' la prima Regione che esce dal commissariamento, c'è stato un grande lavoro da parte della Regione Abruzzo e della Conferenza che lo ha supportato", ha detto Giovanni Toti, vicepresidente della Conferenza, al termine della riunione della Conferenza delle Regioni. "Un buon risultato, segno che le Regioni possono essere efficienti ed efficaci", ha concluso.
Anche l'assessore alla Sanità della regione Abruzzo, Silvio Paolucci, ha commentato l’imminente uscita dal commissariamento della sanità a cui la Regione è sottoposta da circa nove anni per il deficit dei conti. In particolare ha annunciato come prioritario a seguito della fine del commissariamento, l'abbassamento del carico fiscale, aumentato proprio d'imperio per ridurre il deficit sanitario. “Nessun ritardo, ma tutto secondo le tempistiche: il prossimo Consiglio dei Ministri utile, anche quello di giovedì prossimo, essendo decorsi i 45 giorni dalla delibera di giunta del 26 luglio, potrà approvare la delibera di cessazione dello stato di commissariamento della sanità ...
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
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