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Regioni.it

n. 3025 - martedì 11 ottobre 2016

Sommario
- Lavoratori stranieri producono 127 miliardi di ricchezza in Italia
- Elezioni Città metropolitane: i risultati
- Sisma: decreto a favore popolazioni
- Zaia: serve una giustizia più rapida e certa nei processi ai politici
- Migranti: Alfano, verso piano di ripartizione
- Personale Province: turnover anche in Lombardia e Toscana

+T -T
Sisma: decreto a favore popolazioni

Renzi: anche le seconde case del cratere saranno ristorate

(Regioni.it 3025 - 11/10/2016) Il Consiglio dei ministri dell’11 ottobre approva il decreto legge sul terremoto che ha colpito alcune regioni dell’Italia centrale il 24 agosto scorso. Si tratta di interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma.
Sono 53 gli articoli del provvedimento che delinea gli interventi necessari alla ricostruzione, ma anche al sostegno della ripresa economica dìnelle zone colpite dal terremoto. Il Governo spiega la struttura del provvedimento: è “una sorta di vademecum, con l’obiettivo di essere, per quanto possibile, esaustivo”.
Tra le misure che sono previste: il risarcimento integrale per le case e gli edifici colpiti, il prestito d’onore per il riavvio delle attività produttive, la cassa integrazione in deroga per i lavoratori di imprese coinvolte nel sisma, il rinvio di imposte e tasse per quanti (singoli e imprese) documenteranno che l’impossibilità del pagamento è strettamente connessa al terremoto.
Sono previste anche iniziative rivolte ad assicurare la legalità e la trasparenza nelle procedure e negli interventi per assicurare il massimo della regolarità in tutte le sue fasi. Il provvedimento avrà, oltre alla supervisione dell’Anac e un aggiornamento costante dei dati, una centrale unica di committenza, un albo delle imprese e uno dei professionisti.
Infine la governance, spiega il Governo: “la cui cifra è il raccordo tra Governo centrale e territori interessati dal sisma: il Commissario straordinario viene infatti affiancato dai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria come Vice Commissari e da quattro Uffici speciali per la ricostruzione (uno per ogni Regione)”.
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dichiara subito: “Avevamo promesso. Non vi lasceremo soli. E così faremo. Tutti insieme”. Renzi in visita nelle zone del sisma ha annunciato che i risarcimenti riguarderanno anche le seconde case: “anche le seconde case del cratere saranno ristorate ed è questa la novità del decreto”, ma per il ristoro dei danni sulle seconde case extra cratere “ci sono dinamiche diverse”. Sempre il presidente del Consiglio ha ringraziato Diego e Andrea Della Valle che hanno deciso di aprire una fabbrica nella zona terremotata di Arquata del Tronto.
Il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, dichiara che è “positivo e importante che oggi il governo abbia approvato il decreto legge che indica regole e risorse per la ricostruzione nelle aree colpite dal sisma”.
“Abbiamo condiviso – aggiunge Marini - i contenuti di questo decreto in forma partecipata come presidenti di Regione, a partire dalla scelta di 'governance' che ci vedrà coinvolti nell'attività del Commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, ed anche nella collaborazione istituzionale con sindaci e Comuni. Il Governo con il decreto di oggi – evidenzia Marini – ci dà certezze sulle regole e sulle risorse finanziarie adeguate per fronteggiare, accanto alla ricostruzione, anche un progetto di sviluppo economico e di lavoro in queste aree, a cominciare per noi umbri, dal rilancio del turismo”.
Il presidente della regione Marche, Luca Ceriscioli, sottolinea come il “risarcimento del cento per cento delle prime case annesse al cratere sismico, del cento per cento delle attività produttive e del cento per cento delle seconde case per l'area del cratere sismico, con l'allargamento alle aree interne che il decreto farà. Il 50% sul resto, cose che nell'ultimo terremoto di Marche e Umbria invece non era prevista. Quindi una risposta come non c'era mai stata”.






( gs / 11.10.16 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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