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Regioni.it

n. 3025 - martedì 11 ottobre 2016

Sommario
- Lavoratori stranieri producono 127 miliardi di ricchezza in Italia
- Elezioni Città metropolitane: i risultati
- Sisma: decreto a favore popolazioni
- Zaia: serve una giustizia più rapida e certa nei processi ai politici
- Migranti: Alfano, verso piano di ripartizione
- Personale Province: turnover anche in Lombardia e Toscana

+T -T
Zaia: serve una giustizia più rapida e certa nei processi ai politici

Il Presidente del Veneto ha anche annunciato che l'Ente autonomo per le Fiere di Verona diventerà una società per azioni

(Regioni.it 3025 - 11/10/2016) “Credo che nel nostro ordinamento resti aperta una questione che va assolutamente risolta: quella di consentire ai cittadini-elettori di sapere con rapidità e certezza se i politici che hanno eletto, qualora finiscano sotto inchiesta, sono dei disonesti oppure no". Lo ha affermato il Presidente del Veneto, Luca Zaia, sentito dall'Ansa, alla luce delle sentenze che in questi giorni hanno mandato assolti alcuni amministratori pubblici. Argomento per altro che lo stesso Zaia aveva affrontato in un’intervista rilasciata a “Il Gazzettino” lanciando anche la proposta di un tribunale per i politici.
Con l’Ansa torna sull’argomento e parte da una premessa: “vorrei che fosse chiaro, che nessuno vuole mettere in discussione il principio della obbligatorietà dell'azione penale, detto anche che nessuno vuole creare nuove 'caste' e privilegi a livello giudiziario né garantire alla classe politica corsie preferenziali in violazione dei principi di uguaglianza di fronte alla legge, e ribadito con forza che nessuno vuole mettere sotto accusa i magistrati oberati da migliaia di adempimenti e fascicoli fino al punto da render loro impossibile restituire una buona ed efficiente giustizia".
“Io non so se la questione possa essere risolta per legge con modifiche alla procedura penale, o se attraverso modifiche organizzative al lavoro nelle Procure e nei Tribunali della Repubblica, per esempio task force specializzate - riprende Zaia - so che chi amministra la cosa pubblica, proprio per il fatto che viene democraticamente eletto, è sottoposto giustamente a verifiche costanti non soltanto sul suo operato da un punto di vista politico ma anche sulla sua vita privata e personale, prima fra tutte la opportuna e assoluta trasparenza sui suoi emolumenti, su quelli dei suoi familiari, sul suo stato patrimoniale, eccetera”. “Se si pretende giustamente che il cittadino-eletto abbia una sua specificità rispetto al cittadino -elettore in termini di qualità etiche e morali, occorrerà però porsi anche il tema di far sapere ai cittadini-elettori, col massimo possibile di celerità, se il cittadino-eletto - argomenta il Presidente Veneto - sia un buono o un pessimo amministratore qualora egli incappi in una inchiesta”. “Lo dico anche per il bene stesso delle pubbliche amministrazioni. Nel momento in cui si apre una inchiesta - rileva - l'amministrazione subisce un evidente vulnus perché chi è chiamato a gestirla è da quel momento un'anatra zoppa. Deve continuare ad amministrare con tutta la difficoltà di portare avanti i programmi per i quali viene eletto, spesso è oggetto di richieste di dimissioni da parte dell'opposizione, viene messa in dubbio la sua onorabilità e tutta la sua azione è vista e valutata sotto tutt'altro punto di vista. E i cittadini, sia quelli che lo hanno eletto, sia quelli che non lo hanno votato, hanno il diritto di conoscere la verità accertata e affermata dai giudici nelle sentenze - conclude -. Nel tempo più rapido possibile”.
Ad Antennatre il Presidente del Veneto Luca Zaia ha affrontato invece  l’argomento vaccini: “Quello di rendere le vaccinazioni obbligatorie è un tema che vogliamo affrontare e discutere se sarà il caso di mantenere questa finestra della non obbligatorietà oppure di affrontare la questione fino in fondo”. Rispetto poi alle vaccinazioni obbligatorie per tutti i bambini che frequentano gli asili o la scuola primaria, ha detto che un’ipotesi del genere " apre altri scenari perché la scuola è un diritto di tutti, ma affronteremo anche questo tema”. “Mi metto nei panni di tutti quei genitori che responsabilmente hanno scelto di vaccinare i loro figli – ha aggiunto - e che oggi si trovano a confrontarsi con una comunità in cui accadono casi di bimbi malati di morbillo, come riportano i recenti fatti di cronaca”.
Infine il Presidente Zaia ha preannunciato che l'Ente autonomo per le Fiere di Verona diventerà una società per azioni. La Giunta regionale veneta ha infatti dato il suo benestare all'operazione, approvando il progetto presentato dall'Ente espositivo. La Fiera “ha assunto una dimensione economica di tutto rilievo, rappresenta un volano per la competitività e lo la crescita dell'economia non solo del Veneto ma dell'intero Paese”, commenta. Diventare un spa, permetterà di “rispondere in maniera più efficace alle sfide del mercato, con un modello gestionale adeguato alle politiche di sviluppo e di investimento da mettere in campo”. Il progetto per Verona “individua una serie di obiettivi strategici da perseguire nell'arco temporale coperto dal piano industriale, a partire dal consolidamento della leadership nelle filiere wine e marmo”, spiega una nota della Giunta. L'obiettivo è poi quello di “rafforzare e qualificare la presenza nel settore agro, ridisegnare la strategia dei servizi e la disciplina dei costi” e "potenziare l'attività e l'ammodernamento del quartiere fieristico attraverso un piano di investimenti mirato”. Il piano di investimenti presentato dall'ente prevede l'investimento di 94 milioni di euro, di cui 72 milioni per infrastrutture e sistemi informativi e circa 23 milioni per lo sviluppo del business e per iniziative in Italia e all'estero, "dove si prospetta anche la costituzione di una società in Cina e di forme di partnership nei paesi asiatici per lo sviluppo di eventi fieristici nel settore wine".
 
 


( sm / 11.10.16 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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