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Regioni.it

n. 3083 - giovedì 19 gennaio 2017

Sommario
- Bonaccini: via libera a piano nazionale vaccini
- Terremoto: mobilitazione Regioni nelle zone colpite anche dal maltempo
- Coesione sociale: audizione su DL per situazioni critiche Mezzogiorno
- Saitta e Lorenzin: presto riparto Fondo sanitario 2017
- Farmaci on line: Agcm e Aifa firmano protocollo d'intesa per maggiori controlli
- Lsu: firmate convenzioni con Campania, Puglia e Sardegna

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Lsu: firmate convenzioni con Campania, Puglia e Sardegna

Stanziate risorse per il lavori socialmente utili

(Regioni.it 3083 - 19/01/2017) Assegnati oltre 40 milioni di euro a tre regioni per i Lavori socialmente utili: sono Campania, Puglia e Sardegna. Lo annuncia il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti.
In particolare le regioni Campania, Puglia e Sardegna hanno firmato le convenzioni che “assegnano, complessivamente, - spiega il ministero - 40 milioni 762 mila 885 euro di risorse, a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione, che verranno utilizzate, nel 2017, per assicurare la copertura dell'assegno per attività socialmente utili e dell'assegno al nucleo familiare ai lavoratori socialmente utili”.
Si intende così "agevolare il processo di stabilizzazione e di fuoriuscita dal bacino regionale di questi lavoratori, che le Regioni si impegnano a proseguire incentivando la loro assunzione anche con contributi a valere sulle proprie risorse”.
Alla regione Campania sono state assegnate risorse per 32 milioni 949 mila e 426 euro; alla Regione Puglia per 7 milioni 416mila e 294 euro; alla regione autonoma della Sardegna 397 mila e 165 euro.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha incontrato Poletti, ha sottoscritto la Convenzione per 33 milioni di euro fra la Regione Campania e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per garantire la continuazione delle attività dei 4.314 lavoratori socialmente utili presso gli enti locali della Campania.
Risorse che saranno utilizzate nel 2017 per assicurare la copertura dell'assegno per attività socialmente utili e dell'assegno al nucleo familiare a tutti i lavoratori impegnati negli enti locali del territorio regionale. La Convenzione prevede anche un impegno sinergico fra Regione e Ministero per realizzare un programma concreto di azioni mirate allo svuotamento del bacino, con particolare riferimento alla realizzazione dei processi di stabilizzazione.
"Con il ministro Poletti - dichiara De Luca - questa mattina abbiamo affrontato tutte le situazioni di criticità e precarietà del lavoro nella nostra regione. Un quadro generale difficile, nel quale questo primo atto concreto garantisce la stabilità per oltre quattromila lavoratori socialmente utili. Verificheremo nel corso dei prossimi giorni, insieme al ministero, gli interventi da realizzare in tempi brevi per il resto della platea del precariato".
L’assessora regionale del Lavoro della regione Sardegna, Virginia Mura, che ha sottoscritto a Roma la Convenzione per la prosecuzione delle attività socialmente utili per il 2017 con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha spiegato che ora sarà dunque fondamentale dar seguito compiutamente, da parte degli enti utilizzatori, all’attivazione di tutti i possibili percorsi di stabilizzazione e di uscita volontaria, sui quali sono già giunte, nei giorni scorsi, una decina di manifestazioni di disponibilità.
Il Piano triennale di incentivi varato dalla Sardegna per favorire l’assunzione degli Lsu prevede, per le assunzioni dei lavoratori socialmente utili nel comparto pubblico, la copertura del 100% dei costi degli stipendi per tre anni e del 75% per i successivi due. Gli incentivi in favore delle imprese private che vogliono assumere a tempo indeterminato gli Lsu consistono nella copertura del 50% dei costi stipendiali per cinque anni con un massimale di 12 mila euro annui. Viene anche assicurato un bonus forfettario per l’uscita volontaria degli Lsu dal bacino regionale pari a 70 mila euro lordi.
Anche la Puglia fa sapere di essere soddisfatta attraverso Sebastiano Leo, assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro: “la Regione Puglia è da tempo impegnata per una soluzione definitiva della condizione occupazionale di questi preziosi lavoratori, impegnati in primari progetti di Comuni ed Enti pubblici, con funzioni di pubblica utilità. Siamo infatti la prima regione italiana ad aver presentato un piano per la stabilizzazione degli LSU, con incentivi e strumenti anche a valere su risorse regionali, per il graduale svuotamento del bacino dei suindicati lavoratori. Nelle more che questo piano si completi e si proceda gradualmente alla loro stabilizzazione, è necessario continuare a garantire a queste persone in condizioni di precariato il giusto compenso per le attività svolte, applicando la soluzione della convenzione tra Regione Puglia e Ministero competente, come ad oggi si è sempre fatto”.
Nell’ultima settimana – precisa Leo – “il Ministero ha recuperato velocemente il ritardo accumulato procedendo alla stesura della convenzione, che prevede un trasferimento di risorse pari a 7,4 milioni di euro utili ad assicurare - per tutto il 2017 - l’assegno mensile e gli assegni al nucleo familiare ai circa 1000 lavoratori socialmente utili pugliesi. Oggi, dopo questo lungo percorso, siamo arrivati alla sottoscrizione dell’accordo tra Ministero del Lavoro e Regione Puglia. Vorrei che questi lavoratori sapessero che non sono mai stati lasciati soli”.

[Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali] Lavori socialmente utili: assegnate risorse a Campania, Puglia e Sardegna - 19.01.2017

[Campania] LSU CAMPANIA, IL PRESIDENTE DE LUCA FIRMA LA CONVENZIONE CON IL MINISTRO POLETTI

[Sardegna] LAVORO, BUONE NOTIZIE PER GLI LSU DELLA SARDEGNA: RINNOVATA A ROMA LA CONVENZIONE DI UTILIZZO PER IL 2017

[Puglia] Lavoratori Socialmente Utili, Leo: "firmata la convenzione per tutto il 2017"



( Giuseppe Schifini / 19.01.17 )
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