Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3084 - venerdì 20 gennaio 2017

Sommario
- La Conferenza delle Regioni incontra Minniti il 25 gennaio
- Interventi per il terremoto: Rollandin, D'Alfonso, Zingaretti, Rossi ed Emiliano
- Il parere sul decreto milleproroghe
- Bonaccini su emergenze protezione civile
- Proposte sul DL per situazioni critiche Mezzogiorno e coesione sociale
- Piano vaccini: le priorità e il testo

Documento della Conferenza delle Regioni del 19 gennaio

+T -T
Proposte sul DL per situazioni critiche Mezzogiorno e coesione sociale

Osservazioni sul commisssario unico depurazione e sulla segreteria tecnica

(Regioni.it 3084 - 20/01/2017) La Conferenza delle Regioni, nella riunione del 19 gennaio ha approvato un documento relativo all’iter di conversione in legge del Dl 243/2016, attualmente all’attenzione della Camera.
Molte osservazioni delle Regioni si riferiscono a quanto disposto dall’articolo 2 del decreto legge che detta disposizioni finalizzate a garantire un rapido adeguamento alle sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell'UE pronunciate il 19 luglio 2012 (causa C-565/10, relativa alla procedura di infrazione 2004/2034) e il 10 aprile 2014 (causa C-85/13, relativa alla procedura di infrazione 2009/2034) evitando l'aggravamento delle procedure di infrazione in essere, mediante gli interventi sui sistemi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue necessari. Tale fine viene perseguito affidando i compiti di coordinamento e realizzazione dei citati interventi ad un unico Commissario straordinario del Governo, in sostituzione dei precedenti Commissari nominati con l’art. 7 del D.L. n. 133/2014 (c.d. decreto sblocca Italia). L’articolo in esame provvede quindi a disciplinare le funzioni e le prerogative del nuovo Commissario unico (a cui viene affiancata una segreteria tecnica composta da non più di 6 membri), nonché il trasferimento delle funzioni dai Commissari in carica al nuovo Commissario unico (cfr. specifico dossier del servizio studi della Camera). Un tema quest’ultimo su cui insistono alcune perplessità delle Regioni esplicitate nel documento che l’assessore Serena Angioli (Regione Campania) ha illustrato alla Commissione bilancio nel corso di un’audizione parlamentare (cfr. “Regioni.it” n.3083).
Si riporta di seguito il testo integrale del documento, lasciato agli atti della commissione Bilancio della Camera e pubblicato sul portale www.regioni.it (sezione “Conferenze”).
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nel condividere l’analisi delle problematiche sottese all’adozione del decreto legge nonché l’esigenza espressa di individuare misure straordinarie necessarie a contrastare l’attuale situazione di criticità evidente che ha gravi ricadute sia sugli aspetti ambientali, sia dal punto di vista economico-finanziario (sanzioni europee), formula alcune osservazioni.
Con riferimento alle modalità organizzative e funzionali si propone all’art. 10 comma 2 di prevedere che la segreteria tecnica sia definita, nella composizione e per le professionalità occorrenti, dal Ministero dell’Ambiente d’intesa con la Conferenza delle Regioni, tenendo conto dei risultati già eventualmente conseguiti dalle procedure commissariali in essere, esplicitando l’esclusione del commissariamento per le Regioni che hanno già provveduto ad ottemperare al disposto delle sentenze della Corte di Giustizia.
Si segnala l’opportunità che periodicamente il Commissario relazioni sull’attività alle Regioni ed Enti di Governo d’Ambito per gli interventi di competenza.
Si segnala, inoltre, che si pone un serio problema di armonizzazione contabile dovuta al necessario rispetto del decreto 118/2011 sulla Contabilità degli Enti locali per il trasferimento in corso di esercizio delle risorse regionali.
Si suggerisce di cogliere l’occasione per aggiornare le modalità operative, rendendole del tutto analoghe a quelle del Commissario unico, dei Commissari che restano in carica per gli interventi connessi alle procedure di infrazione avviate ma che non sono ancora giunte a condanna, trattandosi di attività di uguale rilevanza.
Segnalazioni specifiche di dettaglio:
- L’art. 2 comma 4 (ottava riga) richiama il comma 1, probabilmente si intende richiamare il comma 2.
- Non è chiaro quale sia l’intento del comma 4, ultimo periodo, dove si dispone il trasferimento di "tutte le risorse finanziarie pubbliche, nazionali e regionali, nonché quelle da destinare agli interventi di cui al comma 2" (infrazioni c565/10 e c85/13). La congiunzione “nonché” fa pensare a trasferimenti di fondi anche di altri interventi oltre a quelli del comma 2.
- La formulazione del comma 6 dell'art. 2 è ambigua e troppo generica, non è specificato infatti se si riferisca indistintamente a tutti i fondi CIPE 60/2012 o solo a quelli destinati alla realizzazione degli interventi di cui al comma 2. Si propone pertanto l'inserimento nel comma 6 di tale indicazione al fine di circoscriverlo, così come verosimilmente era nelle intenzioni del legislatore, ai soli fondi della CIPE 60/2012 stanziati per la realizzazione degli interventi oggetto del decreto (infrazioni C565/10 e C85/13).


( sm / 20.01.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top