Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3085 - lunedì 23 gennaio 2017

Sommario
- Conferenza delle Regioni il 26 gennaio
- 1,2 milioni di giovani tentati dal gioco d'azzardo
- Emiliano: via al Piano di riordino ospedaliero della Puglia
- Istat: statistiche culturali
- Emergenza terremoto: Governo stanzia 30 milioni
- Poste: le Regioni in un tour filatelico

+T -T
Emiliano: via al Piano di riordino ospedaliero della Puglia

(Regioni.it 3085 - 23/01/2017) “La discussione sul Piano di riordino ospedaliero della Puglia è chiusa. Il Piano è definitivo nella sostanza e da domani cominciamo ad attuarlo”. Lo annuncia il presidente della regione Puglia, Michele Emiliano.
Sono state fatte scelte dolorose, evidenzia Emiliano, riducendo il numero degli ospedali sul territorio.
Emiliano quindi spiega che “il piano di riordino ospedaliero è diventato finalmente definitivo. Dopo un'analisi collettiva e partecipata durata esattamente un anno abbiamo finalmente terminato il lungo lavoro di approvazione del Piano che riconvertirà ospedali inutili, pericolosi, che consentivano il sottoutilizzo del personale, in moderne strutture di lungodegenza per malati cronici, in ambulatori diagnostici territoriali e in ospedali di comunità.
Gli ospedali riconvertiti erano il frutto di scelte sbagliate del passato che avevano fatto aprire ospedali in molti comuni consentendo il moltiplicarsi inutile dei primari e dei reparti. Gli ospedali piccoli disperdono il personale che così viene sprecato, lasciando l'organico degli ospedali più efficienti senza adeguato rinforzo”.
Emiliano aggiunge che solo grandi numeri per ricoveri ed interventi fanno l'efficienza di una struttura ospedaliera: “Un punto nascita sotto 1000 parti all'anno (poco più di tre parti al giorno) non giustifica strutture aperte 24ore su 24 e mette a rischio le puerpere perché il personale non ha sufficiente esperienza dei casi più difficili.
Analogamente avere punti nascita e pronto soccorso senza terapia intensiva e sala rianimazione era un rischio troppo grande per la salute dei pazienti.
Anche queste strutture aperte 24 ore su 24 consentivano il sottoutilizzo di personale (anche dei preziosissimi ed introvabili anestesisti) a scapito dei pronto soccorso dei grandi ospedali, gli unici dotati dei reparti per gestire codici gialli e rossi, gli unici che giustificano davvero l'esistenza di un pronto soccorso.
Alcuni ospedali poi sono stati classificati come ospedali di base. Sono ospedali essenziali con pochi reparti dotati di pronto soccorso”.
“Adesso questo Piano di Riordino deve essere applicato. – afferma Emiliano - E per essere applicato, dal mio punto di vista, questa Commissione, la presidenza di Pino Romano, sono necessarie, perchè l'applicazione come è noto è molto più complicata e importante della definizione del Piano”.
Fermo restando che fra qualche giorno – chiarisce ancora Emiliano - dobbiamo incontrare gli esponenti del sistema della sanità privata per comunicare loro che saranno purtroppo necessari dei tagli rilevanti alla sanità privata”.
“Gli ospedali di cui parliamo – sottolinea Emiliano - non vengono chiusi domattina. Probabilmente ci metteremo anni a riconvertire alcuni ospedali. In particolare quelli della provincia di Taranto che non sappiamo – afferma Emiliano - dove mettere i posti letto se chiudiamo gli ospedali”.
“Non giudico il passato, ma abbiamo ereditato – spiega sempre Emiliano - una situazione tragica ed oggi siamo chiamati ad applicare principi di buon senso ed una buona ripartizione del personale e delle attrezzature".
"Il Piano di riordino – sottolinea Emiliano - è anche uno dei mezzi per ricucire i rapporti con i Ministeri e per ottenere deroghe per Taranto dentro l'alveo del Dm 70. Ci si dimentica, e non lo tollero, che per il ministero - rileva Emiliano - la Regione era diventata inadempiente, ritardataria e con credibilità zero. A noi tocca recuperare e dobbiamo recuperare moltissimo". "Siamo poi in una fase delicatissima del piano di rientro dal deficit sanitario e la Puglia è la regione peggiore – evidenzia Emiliano - in materia di spesa farmaceutica. Dobbiamo e stiamo intervenendo”.

[Puglia] PIANO RIORDINIO OSPEDALIERO: DICHIARAZIONE EMILIANO

Sanità: riordino; Emiliano, tagli anche su sanità privata



( Giuseppe Schifini / 23.01.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top