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Regioni.it

n. 3086 - martedì 24 gennaio 2017

Sommario
- Conferenza delle Regioni con Minniti il 25 gennaio
- Trasporti: Pendolaria 2016, crescono le differenze tra le aree del Paese
- Sanità: botta e risposta Lorenzin - De Luca sul ruolo dei Commissari
- Direttiva Bolkestein: proposta emendativa nel parere al Milleproroghe
- Sanità: Toscana verso vaccini obbligatori per asili nido
- Decaro: un commissario per completamento riforma delle Province

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Direttiva Bolkestein: proposta emendativa nel parere al Milleproroghe

Valutazioni poitive degli Assessori Rixi (Liguria) e Parolini (Lombardia)

(Regioni.it 3086 - 24/01/2017) Nella Conferenza Unificata del 19 gennaio è stata presentata la proposta della Conferenza delle Regioni e Province autonome, un emendamento al testo dell’articolo 6, comma 8, del D.L. n.244/2017, "Milleproroghe" che individua nel 31 dicembre 2018 la data ultima per il rilascio delle concessioni per il commercio su area pubblica da parte di quei Comuni che, alla data di entrata in vigore del decreto, non hanno provveduto all’approvazione dei bandi per il rilascio delle relative concessioni. Un aspetto del parere sul Milleproroghe (cfr. "Regioni.it" n. 3084) messo particolarmentre in rilievo dall’assessore al Commercio della Regione Liguria, Edoardo Rixi. “Ferma restando l’Intesa del 5 luglio 2012 della Conferenza Unificata in materia di rilascio delle concessioni di commercio su aree pubbliche - recita il testo dell’emendamento approvato dalla Conferenza delle Regioni - al fine di rendere coerente l’applicazione della stessa su tutto il territorio nazionale, i Comuni che alla data di entrata in vigore del presente decreto non hanno provveduto all’approvazione dei bandi per il rilascio delle relative concessioni, devono adempiere al rilascio delle concessioni entro il 31 dicembre 2018. Nelle more degli adempimenti da parte dei Comuni sono comunque salvaguardati i diritti degli operatori uscenti".
L’emendamento richiama esplicitamente l’intesa della Conferenza Unificata del 5 luglio 2012, adottata in attuazione dell’art. 70, comma 5, del DLGS 59/2010 di recepimento della Direttiva Bolkestein in materia di commercio su aree pubbliche e chiarisce che viene concessa una proroga al 31 dicembre 2018 per il rilascio delle concessioni in quei Comuni che alla data di entrata in vigore del DL 244/16 non abbiano provveduto all’approvazione dei relativi bandi. Pertanto, i Comuni che avessero, invece, già approvato - ancorchè non pubblicato - i bandi per il rilascio delle concessioni relative al commercio su aree pubbliche, possono portare a termine i loro procedimenti come da disposizioni regionali vigenti.
Anche Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, ha commentato la proposta della Conferenza di consentire Comuni che hanno gia' avviato l'iter per l'espletamento delle procedure di selezione e messa a gara delle concessioni di completare l'iter e di riassegnare i posteggi in attuazione della cosiddetta 'Direttiva Bolkestein'
"Anche dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - ha spiegato Parolini - arriva un'unanime indicazione per restituire certezza agli operatori e alle amministrazioni locali sulle procedure e i tempi per la riassegnazione delle concessioni commerciali su area pubblica".  "A seguito della recente bocciatura da parte del Consiglio regionale di due mozioni, che chiedevano la sospensione dei Bandi gia' emessi dai Comuni lombardi, anche la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - ha sottolineato l'assessore - riafferma la bonta' e la concretezza dell'operato di Regione Lombardia, oltre che l'inopportunita' e la contraddittorieta' dell'intervento governativo con il 'Decreto Milleproroghe', che ha aggiunto ulteriore incertezza ad una situazione che richiede chiarezza e regole certe per gli operatori". 
"Piu' di 460 Comuni in Lombardia hanno gia' emesso i loro bandi. Una questione cosi' delicata, che in Lombardia coinvolge piu' di 23.000 operatori, - ha aggiunto Parolini - deve essere affrontata con concretezza e capacita' di governo. Non possiamo accontentarci di proroghe, inerzie e slogan elettorali: per questo ci siamo mossi in questi mesi con i rappresentanti del settore, l'associazione dei Comuni lombardi e altre Regioni virtuose, per arrivare ad una applicazione della 'Bolkestein', di cui non condivido certi eccessi liberisti, secondo criteri che tutelino la professionalita' dei nostri ambulanti".
"La proposta approvata, fortemente voluta da Regione Lombardia, che ha lavorato insieme alle altre Regioni, - ha spiegato Parolini - consente ai Comuni che hanno gia' avviato le procedure di completare l'iter e di riassegnare i posteggi in tempi brevi e secondo i criteri previsti dall'Intesa adottata nel 2012 tra Regioni, Anci e Governo per garantire una applicazione non traumatica della Direttiva Servizi al settore ed evitare procedure di infrazione comunitaria".
"Continueremo ad essere al fianco delle Amministrazioni locali e degli operatori che hanno affrontato con serieta' e responsabilita' questa sfida. Attendiamo con fiducia questa importante correzione di tiro dai lavori parlamentari di conversione del decreto legge. Sono certo - ha dichiarato l'assessore - che il Governo e il Parlamento non resteranno insensibili e coglieranno la saggezza di questa proposta che se accolta, contribuisce anche a ristabilire il rispetto del principio di leale collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e ad evitare gravi danni ad un settore vivace e florido della nostra economia".
"Il nostro obiettivo primario - ha concluso Parolini - e' continuare questo lavoro insieme ai soggetti istituzionali ed associativi che abbiamo gia' coinvolto per tutelare la professionalita' e gli investimenti degli ambulanti, supportare le amministrazioni locali nella gestione delle procedure di riassegnazione e limitare le criticita' che la Bolkestein presenta".



( red / 24.01.17 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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