Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3090 - lunedì 30 gennaio 2017

Sommario
- Conferenza delle Regioni il 2 febbraio
- Terremoto: Mattarella visita Marche
- Agricoltura: incontro Martina - Di Gioia su maltempo e Xylella
- Il programma Erasmus +
- Terzo ciclo di seminari specialistici del Cinsedo sulle politiche europee
- Atti della Conferenza Stato-Regioni del 19 gennaio

+T -T
Il programma Erasmus +

Dal 2 febbraio al 4 ottobre le scadenze per partecipare ai programmi previsti dalle diverse azioni

(Regioni.it 3090 - 30/01/2017) Scuola, imprese, enti locali, organismi che lavorano nel campo della formazione professionale, enti no-profit, possono partecipare al bando 2017 Erasmus +. Nello specifico le opportunità offerte dal programma Erasmus+ hanno come principali destinatari le persone: studenti, tirocinanti, apprendisti, scolari, discenti adulti, giovani, volontari, docenti, insegnanti, formatori, animatori giovanili, professionisti di organizzazioni attive nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù.
Il programma, tuttavia, non prevede l’erogazione diretta di sovvenzione a singoli partecipanti ma raggiunge gli individui attraverso organizzazioni, istituti, enti, università, scuole e gruppi (compresi gruppi di giovani attivi nell’animazione socioeducativa, organizzazioni giovanili e anche gruppi informali di giovani) che possono presentare proposte di progetti e candidarsi per ottenere un finanziamento.
La partecipazione è aperta a ogni organismo attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Alcune azioni prevedono la partecipazione anche di altri attori dal mercato del lavoro.
I progetti vengono presentati e gestiti dalle organizzazioni partecipanti. Se un progetto viene selezionato, l’organizzazione candidata diventa beneficiaria di una sovvenzione Erasmus+. Di norma le organizzazioni partecipanti ai progetti Erasmus+ sono legalmente costituite in uno dei paesi aderenti al programma. Alcune azioni, soprattutto nei settori dell’Istruzione superiore e della Gioventù, sono aperte anche a partecipanti provenienti da paesi terzi (ufficialmente definiti nella Guida al programma Paesi partner). Le condizioni per la partecipazione a un progetto Erasmus+ dipendono dal tipo di azione scelta e sono indicate in dettaglio nelle specifiche sezioni di questo sito.
Nell’ambito del Programma Erasmus + le proposte presentate dovranno riferirsi alle priorità politiche comuni trasversali e alle priorità previste per i diversi settori identificate dalla Commissione Europea.
La rilevanza delle candidature proposte rispetto alle priorità politiche e settoriali sarà oggetto di valutazione e avrà un peso determinante nell’attribuzione del punteggio finale.
Nella stesura della candidatura è sicuramente utile prendere accuratamente visione delle schede di valutazione qualitativa elaborate dalla Commissione Europea, utilizzate da tutte le Agenzie nazionali. Consulta la Guida per gli esperti valutatori (versione relativa all’Invito 2014)
Priorità politiche comuni trasversali:
Obiettivi  della Strategia Europa 2020  Obiettivi Education and Training 2020 Riconoscimento delle qualifiche e trasparenza Educazione all’imprenditorialità ICT e Risorse educative a distanza (OER)  – ( v. Opening up education , il Piano d’azione lanciato a fine 2013 dall Commissione europea per l’innovazione e le competenze digitali) Multilinguismo Per approfondimenti consulta la sezione Policy sul sito della Commissione europea: il Quadro strategico ET 2020
Erasmus+ integra sette precedenti programmi comunitari:
Lifelong Learning Programme (Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig), Gioventù in Azione, Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink, la cooperazione bilaterale con i Paesi industrializzati.
È strutturato in 3 Azione chiave, ognuna con una propria denominazione:
Azione chiave 1 – Mobilità individuale a fini di apprendimento
Mobilità individuale per l’apprendimento (KA1) Mobilità dello Staff (in particolare docenti, leader scolastici, operatori giovanili) Mobilità per studenti dell’istruzione superiore e dell’istruzione e formazione professionale Garanzia per i prestiti Master congiunti Scambi di giovani e Servizio Volontario Europeo
Azione chiave 2 – Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche
Partenariati strategici tra organismi dei settori educazione/formazione o gioventù e altri attori rilevanti, Partenariati su larga scala tra istituti di istruzione e formazione e il mondo del lavoro Piattaforme informatiche: gemellaggi elettronici fra scuole eTwinning (visita il sito), Portale europeo per i giovani settore Gioventù (visita il sito), Epale per l’educazione degli adulti (visita il sito) Alleanze per la conoscenza e per le abilità settoriali e cooperazione con paesi terzi e paesi di vicinato.
Azione chiave 3 – Riforma delle politiche
Sostegno all’agenda UE in tema di istruzione, formazione e gioventù mediante il metodo del coordinamento aperto, iniziative di prospetto, strumenti EU per il riconoscimento, disseminazione e valorizzazione, dialogo politico con stakeholders, paesi terzi e organizzazioni internazionali.
Attività Jean Monnet
Moduli, cattedre, centri di eccellenza accademici per intensificare la formazione negli studi sull’integrazione europea rappresentati in un curriculum ufficiale di un’istituzione di istruzione superiore, nonché per svolgere, monitorare e sorvegliare la ricerca sull’argomento UE, anche per altri livelli di istruzione come la formazione degli insegnanti e la scuola dell’obbligo. Sostegno al dibatto politico con il mondo accademico, attraverso: – Reti per rafforzare la cooperazione tra diverse università in Europa e in tutto il mondo – Progetti per l’innovazione, l’integrazione e la diffusione dell’argomento UE Sostegno agli istituti e alle associazioni, per organizzare e svolgere le attività statutarie delle associazioni che hanno a che fare con gli studi sull’UE e con le questioni che la riguardano Studi e conferenze allo scopo di fornire ai responsabili politici nuove opinioni e suggerimenti concreti attraverso punti di vista indipendenti, critici e accademici e riflettere sulle questioni attuali dell’UE.
Sport
Partenariati di collaborazione, allo scopo di combattere il doping nello sport di base, soprattutto in ambienti ricreativi come lo sport e il fitness praticati a livello amatoriale, di sostenere la prevenzione e la sensibilizzazione tra le parti coinvolte nella lotta contro le partite truccate, nonché approcci innovativi per contenere la violenza e fronteggiare il razzismo e l’intolleranza nello sport Rafforzamento della base di conoscenze comprovate per la definizione di politiche attraverso studi, raccolta di dati, sondaggi, reti, conferenze e seminari che diffondono le buone pratiche provenienti dai paesi aderenti al programma e dalle organizzazioni sportive e rinforzano le reti a livello dell’UE Dialogo con le parti interessate europee, attraverso la principale attività pianificata per il dialogo, ossia il Forum annuale dell’UE sullo sport Sostegno alle iniziative della presidenza riguardanti lo sport organizzate dagli Stati membri dell’UE che esercitano il semestre di presidenza dell’UE.
Attività transnazionali promosse dalle Agenzie
Le Agenzie nazionali hanno un ruolo determinante nella promozione della qualità dei progetti e dei risultati del Programma nel suo insieme. Per supportare la cooperazione tra le organizzazioni attive in ambito istruzione, formazione e giovani e favorire lo sviluppo di progetti (soprattutto partenariati strategici KA2) in linea con obiettivi e priorità del programma, le Agenzie nazionali di tutti i Paesi partecipanti a Erasmus+ organizzano attività rivolte a potenziali partecipanti al programma.
Cosa sono le TCA– Transnational Cooperation Activities Le Agenzie nazionali possono organizzare e partecipare alle seguenti attività:
Eventi di formazione e seminari di contatto transnazionali rivolti a potenziali partecipanti al programma. Questo tipo di attività consente il confronto diretto tra istituzioni di paesi diversi con l’obiettivo di supportare lo sviluppo di Partenariati strategici dedicati a tematiche prioritarie del programma e Progetti di mobilità. Attività tematiche transnazionali legate agli obiettivi e ai temi e/o a gruppi target prioritari del programma. Nel settore della Gioventù, le Agenzie nazionali possono organizzare attività nazionali direttamente legate agli eventi della Settimana europea della gioventù Studi e analisi transnazionali basate su esperienze e risultati del programma.
Le schede descrittive dei seminari, con indicazioni sulle modalità di registrazione, bando e criteri di selezione applicati da ogni Agenzia saranno di volta in volta resi disponibili alla sezione Eventi del sito (categoria TCA) sia per i seminari organizzati congiuntamente dalle tre Agenzie italiane Indire, Isfol, Ang che per le attività organizzate dalle altre Agenzie nazionali europee.
Le scadenze per partecipare ai bandi relativi alle diverse azioni vanno dal 2 febbraio al 4 ottobre 2017.
Maggiori informazioni:


( sm / 30.01.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top