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Regioni.it

n. 3097 - mercoledì 8 febbraio 2017

Sommario
- Bonaccini convoca la Conferenza delle Regioni per il 9 febbraio
- Conferenza Unificata il 9 febbraio
- Conferenza Stato-Regioni il 9 febbraio
- Delrio sugli aumenti dei trasporti ferroviari
- Biblioteca: pubblicato il "Rapporto Italia 2017" dell'Eurispes
- Parere sul programma di misure per conseguire un buono stato ambientale
- Audizione Regioni sul Ddl rischio idrogeologico il 9 febbraio

Documento della Conferenza delle Regioni del 2 febbraio

+T -T
Parere sul programma di misure per conseguire un buono stato ambientale

(Regioni.it 3097 - 08/02/2017) La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nella Conferenza Unificata del 2 febbraio, ha espresso un parere favorevole sul decreto relativo al  programma di misure finalizzato a conseguire o mantenere un buono stato ambientale. il parere positivo è però condizionato all'accoglimento di alcune proposte emendative contenute in un testo consegnato al governo.
Si riporta di seguito il documento, pubblicato anche nella sezione "Conferenze" del sito www.regioni.it .
Parere sullo schema di decreto del presidente del consiglio dei ministri recante approvazione del programma di misure, di cui all'art. 12 del decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190, finalizzato a conseguire o mantenere un buono stato ambientale
Punto 6) O.d.g. Conferenza Unificata
La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome esprime parere favorevole condizionato all'accoglimento delle proposte emendative riportate nel documento che si allega.
Schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri “Approvazione del Programma di misure ex art. 12 del decreto legislativo n.190/2010 
Allegato I – Programma di misure ex art. 12 D. Lgs n.190/2010

 

Testo proposto

Testo Emendato

 Motivazioni

Regione Liguria

2.3 – Nuove Misure (2a, 2b), Misura “Completare la rete dei siti Natura 2000 a mare e conseguente individuazione di misure di conservazione” Box: “Descrizione della misura e modalità attuative”, a pag. 156:

 

La misura prevede di completare la designazione dei siti Natura 2000 in Italia, per la creazione di una rete coerente composta da ZSC (zone speciali di conservazione) e ZPS (zone di protezione speciale), con particolare riferimento ai seguenti habitat e specie di interesse:

 

·      habitat di interesse: 1170 (scogliere); 1180 (strutture sottomarine causate da emission di gas)

·      specie di interesse: Caretta caretta*, Tursiops truncatus, uccelli marini, con particolare riferimento alla Berta maggiore (Calonectris diomedea).

 

L'individuazione dei SIC e delle ZPS è di competenza delle Regioni e delle Province Autonome, che trasmettono i dati al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare organizzati secondo il Formulario Standard europeo e completi di cartografie. Il Ministero, dopo una verifica della completezza e coerenza dei dati, trasmette la banca dati e le cartografie alla Commissione. I SIC, a seguito della definizione da parte delle Regioni delle misure di conservazione sito specifiche, habitat e specie specifiche, vengono designati come Zone Speciali di Conservazione, con decreto ministeriale, adottato d'intesa con la Regione e la Provincia autonoma interessata.

 

2.3 – Nuove Misure (2a, 2b), Misura “Completare la rete dei siti Natura 2000 a mare e conseguente individuazione di misure di conservazione”. Box: “Descrizione della misura e modalità attuative”, a pag. 156:

 

La misura prevede di completare la designazione dei siti Natura 2000 in Italia, per la creazione di una rete coerente composta da ZSC (zone speciali di conservazione) e ZPS (zone di protezione speciale), con particolare riferimento ai seguenti habitat e specie di interesse:

 

·      habitat di interesse: 1170 (scogliere); 1180 (strutture sottomarine causate da emission di gas)

·      specie di interesse: Caretta caretta*, Tursiops truncatus, uccelli marini, con particolare riferimento alla Berta maggiore (Calonectris diomedea).

 

L’individuazione territoriale degli habitat avviene attraverso metodologie di studio, prospezione e monitoraggio che risultino sostenibili dal punto di vista tecnico ed economico e sulla base di specifiche metodologie condivise e standardizzate nell’ambito della Strategia Marina italiana.

 

L'individuazione dei SIC e delle ZPS è di competenza delle Regioni e delle Province Autonome, che trasmettono i dati al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare organizzati secondo il Formulario Standard europeo e completi di cartografie. Il Ministero, dopo una verifica della completezza e coerenza dei dati, trasmette la banca dati e le cartografie alla Commissione. I SIC, a seguito della definizione da parte delle Regioni delle misure di conservazione sito specifiche, habitat e specie specifiche, vengono designati come Zone Speciali di Conservazione, con decreto ministeriale, adottato d'intesa con la Regione e la Provincia autonoma interessata.

Si ribadisce quanto già espresso con nostra precedente nota PG/2016/179738 del 12/08/2016 trasmessa alla Direzione generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare circa la difficolta tecnica ed economica della Regione ad individuare/gestire siti oltre 1 miglio nautico dalla costa; l’attività utile per la designazione ed i successivi monitoraggi imposti su tutti gli habitat e le specie dalla direttiva 92/43/CE sono di natura estremamente specialistica e sperimentale, con difficoltà di tipo metodologico/strumentale e costi molto superiori a quelli indicati a pag. 158; si vuole al riguardo sottolineare che le attuali esperienze di prospezione e monitoraggio condotte in sede di Strategia Marina riguardano, in Liguria, ambienti entro 1 miglio nautico dalla costa, mentre non risulta esistere nessuna esperienza a distanze e profondità superiori.

Autorità di Bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno

3° colonna - Pagg. 76, 103, 105, 111, 114, 120, 121, 122, 123, 126, 128, 132, 133, 136, 137

 

Piano di gestione delle Acque II dell’Appennino Meridionale – adottato il 17 dicembre 2015 e approvato il 3 marzo 2016 dal Comitato Istituzionale Integrato, mediante un protocollo d'intesa e un documento comune d'intenti dell'Autorità di Bacino Nazionale dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno, Regione Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Puglia

Piano di gestione delle Acque II dell’Appennino Meridionale – adottato il 17 dicembre 2015 e approvato con deliberazione del Comitato Istituzionale Integrato nella seduta del 3 marzo 2016

Le tabelle allegate riportano, erroneamente, l'approvazione del Piano di Gestione delle Acque II Fase dell'Appennino Meridionale "mediante un protocollo d'intesa e un documento comune d'intenti dell'Autorità di Bacino (...)", mentre l'approvazione è avvenuta con deliberazione del Comitato Istituzionale Integrato nella seduta del 3 marzo 2016

Autorità di Bacino Fiume Tevere – Appennino Centrale

Tab. 2 del § 2.1 della Sezione 2 casella della KTM "WFD01 Trattamento acque reflue"

relativamente all'Appennino Centrale campire con fondo nero la casella della KTM "WFD01 Trattamento acque reflue"

Nel "Quadro di sintesi delle misure del PoM.2" sono previste 6 misure (3 specifiche di indirizzo ai PRTA e 3 integrate con altre KTM) della categoria KTM01. Nel quadro delle Misure distrettuali della categoria A.7.1.B (Misure per gli aspetti qualitativi) è prevista la misura 3*. Nel quadro delle Misure distrettuali della categoria A.7.1.C (Misure   specifiche per i nodi distrettuali) è prevista la misura 3*.

Tab. 2 del § 2.1 della Sezione 2 casella della KTM "WFD08 Efficienza idrica"

relativamente all'Appennino Centrale campire con fondo nero la casella della KTM "WFD08 Efficienza idrica"

Nel "Quadro di sintesi delle misure del PoM.2" sono previste 6 misure della categoria KTM08.

Tab. 2 del § 2.1 della Sezione 2 casella della KTM "WFD13 Tutela acqua potabile"

relativamente all'Appennino Centrale campire con fondo nero la casella della KTM "WFD13 Tutela acqua potabile"

Nel "Quadro di sintesi delle misure del PoM.2" sono previste 2 misure della categoria KTM13.

Tab. 2 del § 2.1 della Sezione 2 casella della KTM "WFD16 Trattamento acque reflue industriali"

 

relativamente all'Appennino Centrale campire con fondo nero la casella della KTM "WFD16 Trattamento acque reflue industriali"

 

Nel quadro delle Misure distrettuali della categoria A.7.1.B (Misure per gli aspetti qualitativi) è prevista la misura 3* della categoria KTM16. Nel quadro delle Misure distrettuali della categoria A.7.1.C (Misure specifiche per i nodi distrettuali) sono previste le misure 3* e 6* della categoria KTM16.

Tab. 2 del § 2.1 della Sezione 2 casella della KTM "WFD24 Adattamento al cambiamento climatico"

relativamente all'Appennino Centrale campire con fondo nero la casella della KTM "WFD24 Adattamento al cambiamento climatico"

Nel "Quadro di sintesi delle misure del PoM.2" sono previste 2 misure della categoria KTM24. Nel quadro delle Misure distrettuali della categoria A.7.1.A (Misure per gli aspetti quantitativi) è prevista la misura 9* della categoria KTM24.

Regione Sardegna

Tab. 2 del § 2.1 della Sezione 2.

Campitura assente alle pagg. 57 e 58 in corrispondenza delle KTM 9, 10, 11, 12, 13
relativamente alla Sardegna campire con fondo nero la casella delle KTM 9, 10, 11, 12 e 13 alle pagg. 57 e 58
Refuso di trasposizione dei contenuti del PdG della Sardegna
*Nota
L’Autorità di Bacino Liri-Garigliano e Volturno rappresenta che sia necessario prevedere una specifica informativa alle Autorità di Bacino Distrettuali in ragione della necessità di assicurare il coordinamento con i programmi di monitoraggio ed i programmi di misure dei Piani di Gestione delle Acque.



( red / 08.02.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
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Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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