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Regioni.it

n. 3100 - lunedì 13 febbraio 2017

Sommario
- Moscovici: sbagliato parlare di ultimatum all'Italia
- Commissione Ue: le previsioni economiche invernali
- Corte dei Conti: inaugurazione anno giudiziario
- Ministero salute su Fondo sanitario e intesa Stato-Regioni dell'11 febbraio
- Consiglio dei ministri del 10 febbraio esamina alcune leggi regionali
- Link: il sito del commissario per la ricostruzione, sisma 2016

+T -T
Corte dei Conti: inaugurazione anno giudiziario

L'inefficienza della Pubblica amministrazione può creare corruzione

(Regioni.it 3100 - 13/02/2017) Per la Corte dei Conti l’inefficienza della Pubblica Amministrazione crea quell’ambiente oscuro che può facilitare la corruzione. Lo spiega il procuratore generale della Corte dei Conti, Claudio Galtieri, nell'inaugurazione dell'anno giudiziario.
E’ in queste ampie 'zone oscure' che si nascondono i conflitti di interesse e la corruzione. Galtieri ricorda che la corruzione è particolarmente consistente negli appalti pubblici: combattere i singoli casi migliora la Pubblica amministrazione, per questo servono più trasparenza e meno deroghe.
Invece dal presidente della Corte dei Conti, Arturo Martucci di Scarfizzi, arriva l'invito alla Ue a tener conto degli effetti sui conti italiani del recente terremoto. E’ infatti necessario dare flessibilità anche per attuare interventi di prevenzione, che non devono essere slegati dalla ricostruzione. Quindi "la prevenzione non appare del tutto slegata dalla ricostruzione" perché si tratta di "programmare una protezione contro effetti drammatici di eventi sismici che presentano carattere di potenziale continuità".
Scarfizzi sottolinea che "per gestire la cosa pubblica la rettitudine è un requisito indefettibile, ma non sufficiente, poiché deve coniugarsi con competenza e capacità professionale per dar corpo alla diligenza richiesta”.
Martucci aggiunge che la Corte ha affrontato varie forme di mala gestione: dall'utilizzo illecito di contributi, sovvenzioni e fondi nazionali o europei all'indebita erogazione di stipendi e indennità; dagli incarichi esterni, consulenze o collaborazioni contra legem agli oneri economici assunti senza formalizzazione
di impegno contabile, "forieri del sempre più preoccupante fenomeno dei debiti fuori bilancio", dai danni d'immagine conseguenti a reati contro la P.a. a quelli da violazione della concorrenza, da disservizio o da tangente. "Oltre metà dei giudizi definiti hanno riguardato agenti pubblici di Enti territoriali e sanitari".
Si deve inoltre tenere conto della “ancora fragile ripresa dell'attività produttiva, soprattutto in relazione ai vincoli di finanza pubblica che derivano all'Italia dall'appartenenza dell'Unione europea e alla moneta unica".
Per Galtieri occorre anche “tenere salda la consapevolezza che nessuna azione di contrasto" della corruzione "può assicurare risultati consistenti nel tempo, se non accompagnata da un forte recupero di quei valori etici che solo l'esempio e l'educazione nella scuola e nella famiglia possono determinare, così richiedendosi non solo la collaborazione delle altre istituzioni ma dell'intera società civile".
Anche nel corso del 2016 la Corte dei Conti ha registrato una particolare attenzione, sia nell’esercizio delle azioni da parte delle procure regionali, sia nelle sentenze emesse dalla Sezioni regionali e di appello, nel settore relativo ai danni erariali connessi alla gestione di finanziamenti pubblici di derivazione europea e nazionale. “Detto ambito di attività giurisdizionale ha progressivamente assunto una particolare rilevanza in relazione ai suoi effetti non solo nazionali ma anche nel rapporto con l’Unione europea”.
Nell’ambito di programmi di intervento infrastrutturale finanziati da fondi comunitari e nazionali evidenzia, la Corte dei Conti, oltre agli specifici casi di appropriazione illecita di ingenti risorse, anche le criticità del sistema di gestione e controllo, con le relative responsabilità dirette dello Stato verso l’Unione europea.
Si evidenzia come l’Italia sia il Paese con il più alto numero di decisioni giudiziarie adottate sul numero di comunicazioni pervenute dall’Ufficio europeo di lotta alla frode.
L’attività giudiziaria della Corte dei conti italiana "si inserisce pertanto a pieno titolo nell’attività complessiva svolta dall’ordinamento nazionale per la più corretta applicazione della disciplina europea in tema di finanziamenti pubblici. In tale contesto i giudici contabili applicano oltre alle norme nazionali, anche le disposizioni normative di fonte europea che disciplinano la gestione e rendicontazione delle risorse comunitarie ed in particolare le definizioni di frode ed irregolarità di matrice europea".

 



( Giuseppe Schifini / 13.02.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
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