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Regioni.it

n. 3102 - mercoledì 15 febbraio 2017

Sommario
- Ocse rivede al rialzo le stime di crescita dell'Italia
- Pigliaru determinato ad andare avanti fino al termine della legislatura
- Audizione Regioni su istruzione professionale
- Legge di bilancio: Lombardia e Friuli Venezia Giulia ricorrono alla Consulta
- Wwf: approvare Piano Lupo stralciando norme per abbattimenti legali
- Sconvocata la Conferenza delle Regioni del 16 febbraio

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Ocse rivede al rialzo le stime di crescita dell'Italia

(Regioni.it 3102 - 15/02/2017) L'economia italiana "è in via di ripresa dopo una lunga e profonda recessione", ma la ripresa "è debole e la produttività continua a diminuire". E' quanto afferma l'Ocse nell'Economic Survey sull'Italia che rivede leggermente al rialzo la stima di crescita del Pil allo 0,9% nel 2016 e all'1% nel 2017 rispetto alle previsioni contenute nel "Global economic outlook" di novembre che stimava una crescita dello 0,8% per lo scorso anno e dello 0,9% per quello in corso.
Confermato per il 2018 un aumento del Pil dell'1%. Il governo nel "Documento programmatico di bilancio 2017" stima una crescita dell'1% nel 2017 e dell'1,2% nel 2018.
"A migliorare la situazione economica hanno contribuito le riforme strutturali, le politiche monetarie e di bilancio accomodanti e i prezzi contenuti delle materie prime", sottolinea l'organizzazione di Parigi che promuove il Jobs act definendolo "parte di un ampio e ambizioso programma di riforme strutturali" che, insieme agli esoneri dai contributi sociali "hanno concorso a migliorare il mercato del lavoro e aumentare l'occupazione".
Il rapporto tra deficit e Pil in Italia, al netto degli impegni assunti con l'Unione europea, si attesterà al 2,3% quest'anno per poi scendere al 2,2% il prossimo.
Il rapporto tra debito e Pil e' invece stimato al 132,7% nel 2017 e in calo al 132,1% nel 2018. Il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, nel corso di una conferenza stampa al Tesoro con il ministro dell'Economia, ...

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Pigliaru determinato ad andare avanti fino al termine della legislatura

In Sardegna il vertice G7 sui trasporti

(Regioni.it 3102 - 15/02/2017) "C'e' stato un momento in cui ho pensato: spero che la salute mi consenta di non dover mollare", l'ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru che stamane ha partecipato il 15 febbraio a una riunione in Consiglio regionale, fermandosi a conversare coi giornalisti, per la prima volta dopo il ricovero in ospedale per il riacutizzarsi di una bronchite e la necessita' di curare, anche col riposo, una patologia autoimmune. Dopo un mese al Brotzu di Cagliari, in cui ha proseguito la sua attività a distanza, tramite il suo staff e il vicepresidente Raffaele Paci, Pigliaru e' potuto tornare a casa il 28 gennaio scorso, in regime di dimissioni protette.
"Ho avuto paura di non poter andare avanti", ammette il presidente, che ha presieduto di nuovo la Giunta nell'ultima riunione, il 10 febbraio scorso. "La salute è fondamentale. Credo, invece, che riusciremo a proseguire con la massima determinazione. Abbiamo fatto riforme ...

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Audizione Regioni su istruzione professionale

(Regioni.it 3102 - 15/02/2017) Una delegazione della Conferenza delle Regioni ha partecipato al Senato ad un’audizione sulla riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione in commissione Cultura, scienze e istruzione.
“L’istruzione professionale è la parte del provvedimento che più ci interessa – ha spiegato Cristina Grieco, Coordinatrice della Commissione Istruzione, lavoro, innovazione e ricerca della Conferenza delle Regioni – in quanto le Regioni dopo il referendum costituzionale hanno mantenuto la competenza esclusiva sull'istruzione e la formazione professionale.
Abbiamo pertanto sostenuto che il rilascio delle qualifiche di formazione professionale mantenga un forte legame con le esigenze del territorio e quindi uno stretto collegamento con il mondo del lavoro.
In tal senso riteniamo molto positivi tutti gli aspetti che collegano l’istruzione con le attività lavorative e professionali. Pertanto siamo favorevoli alle ...

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Legge di bilancio: Lombardia e Friuli Venezia Giulia ricorrono alla Consulta

(Regioni.it 3102 - 15/02/2017) Regione Lombardia e regione Friuli Venezia Giulia ricorrono alla Corte Costituzionale contro la legge di bilancio 2017. Il Friuli Venezia Giulia ha deliberato di promuovere ricorso, spiega l'assessore alle Finanze Francesco Peroni, perchè “la Regione ritiene illegittimo l'art. 1, commi 392 e 394 della legge che, aggiornando un'analoga norma già prevista nella legge di stabilità 2016, pone a carico del Friuli Venezia Giulia un contributo alla finanza pubblica stimato in misura pari a 84 milioni di euro nel 2017, 134 milioni di euro nel 2018 e 175 milioni nel 2019. La legge dello Stato - precisa Peroni - giustifica l'onere in base alla necessità di ridurre la spesa sanitaria programmata per i prossimi esercizi. La Regione censura la norma per varie ragioni. In primo luogo, per il fatto che l'autonomia speciale finanzia le spese di assistenza sanitaria con oneri interamente a carico del proprio bilancio e, pertanto, non può ...

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Wwf: approvare Piano Lupo stralciando norme per abbattimenti legali

(Regioni.it 3102 - 15/02/2017) "Il Piano lupo ritorni nei prossimi giorni in discussione in sede tecnica, con un confronto aperto a tutte le parti interessate, partendo però da un punto fermo, l'abbattimento legale del Lupo non puo' essere un metodo per la gestione dei conflitti tra la specie e le attivita' zootecniche". Lo scrive la presidente del Wwf Italia Donatella Bianchi in una lettera in cui il Wwf chiede al ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti, ai presidenti e agli assessori regionali competenti una rapida approvazione del Piano per la conservazione e gestione del Lupo in Italia con lo stralcio del paragrafo III.7 in cui è prevista la possibilita' di abbattimenti legali.
La lettera al Ministero e alle Regioni è accompagnata da un documento in cui l'Associazione spiega, nel dettaglio, le motivazioni della propria opposizione all'ipotesi di abbattimenti legali. In particolare il Wwf sottolinea che per l'oggettiva carenza di dati attendibili sullo status ...

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Sconvocata la Conferenza delle Regioni del 16 febbraio

(Regioni.it 3102 - 15/02/2017) La Conferenza Unificata programmata per le ore 15.00 del 16 febbraio 2017 è stata sconvocata. Conseguentemente anche la seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (convocata per le ore 12.00 dello stesso giorno) non avrà luogo.
All’ordine del giorno della Conferenza Unificata  era previsto un solo punto: l’intesa sul Dpcm attuativo dell'articolo 1, comma 439, della legge di bilancio 2017. L'intesa riguarda i beneficiari, i criteri e le modalità di riparto di risorse previste in altri due commi, il 433 e il 438, ovvero i fondi, istituiti nello stato di previsione del ministero dell’economia, per il finanziamento di interventi a favore di enti territoriali.

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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