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Regioni.it

n. 3103 - giovedì 16 febbraio 2017

Sommario
- Terremoto: Ue, ricevuto fascicolo per fondo solidarietà europeo
- Province: troppi tagli, impossibile chiudere i bilanci
- Rifiuti: Commissione Ue, aggiornare i piani per la gestione
- Qualità dell'aria: ultimo avvertimento dalla Commissione UE
- Industria 4.0: interventi in Puglia, Friuli Venezia Giulia, Umbria e Lombardia
- Piemonte: accordo con Mise e Alstom per ricerca su treni

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Industria 4.0: interventi in Puglia, Friuli Venezia Giulia, Umbria e Lombardia

Dichiarazioni di Marini, Serracchiani e Maroni

(Regioni.it 3103 - 16/02/2017) Il piano nazionale Industria 4.0 rappresenta un’importante opportunità per le nostre imprese e anche le Regioni sono venute a supporto favorendo accordi sul territorio.
Si tratta di un insieme di misure organiche per favorire gli investimenti in innovazione e capacità competitiva delle imprese e per potenziare misure efficaci in tal senso.
Ad esempio il Piano nazionale Industria 4.0 nella regione Puglia vede la sottoscrizione di Contratti di programma di Fincons e Sipal: “Quindici milioni di investimenti per Ict e aerospazio. Le imprese puntano tutto su ricerca e sviluppo”. Fincons e Sipal sono due società per azioni, una svizzera e l’altra torinese, che stanno investendo rispettivamente a Bari e Grottaglie.
Sono previsti prodotti Ict innovativi per la manifattura sostenibile, applicazioni per i droni e caschi a comandi vocali e display integrati.
I due Contratti di programma tra regione Puglia e imprese sono stati sottoscritti a Bari nella sede dell’assessorato allo Sviluppo economico. Valgono complessivamente 15 milioni di investimenti di cui 7,8 milioni le agevolazioni richieste e 203 i lavoratori a regime (tra vecchi e nuovi occupati).
L’assessore della regione Puiglia allo Sviluppo economico Loredana Capone, spiega che “con questi progetti facciamo un salto reale nel futuro e nell’industria 4.0 perché le imprese puntano la stragrande maggioranza dell’investimento su ricerca e sviluppo. Fincons, che è un’eccellenza internazionale nel settore dei media, realizzerà prodotti Ict che sfruttando tecnologie innovative ed ecosostenibili aiuteranno le aziende manifatturiere a trasformarsi in fabbriche intelligenti”.
Con il Contratto di programma sottoscritto – continua Capone – investe più di 9 milioni esclusivamente in ricerca e sviluppo per sviluppare applicazioni da installare a bordo di droni per rendere più sicuri i cantieri, monitorare i flussi di traffico, semplificare i lavori di manutenzione. I droni consentiranno infatti, grazie alle nuove applicazioni, di rilevare dati in modo rapido e preciso e potranno essere usati anche per il pattugliamento delle coste, per l’agricoltura intelligente e per la sicurezza. Un altro filone di ricerca riguarda lo sviluppo di caschi e occhiali che permettono di fruire di informazioni e comandi vocali avendo le mani libere di lavorare anche su mezzi complessi oppure consentono di essere proiettati in una realtà virtuale che riproduce nei minimi dettagli ambienti reali. Una tecnologia fondamentale nell’aeronautica per permettere, ad esempio, di allenarsi o lavorare in una cabina di pilotaggio del tutto identica a quella reale. In sostanza la Puglia diventerà l’anima tecnologica della Sipal con l’hub di ricerca e sviluppo a Grottaglie”.
“Con i due progetti di oggi – aggiunge Capone – i Contratti di programma superano i 544 milioni di investimenti richiesti, dei quali quasi la metà è in ricerca e sviluppo. Quest’ultimo elemento rappresenta il valore aggiunto dello strumento, quello che fa fare il salto di qualità alla Puglia sul mercato nazionale e su quelli esteri”.
Il presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, interviene su ”impresa 4.0”, spiegando che la “regione vicina alle imprese umbre per la sfida dell’innovazione”.
Marini sottolinea la costituzione dell’Umbria Digital Innovation Hub, che “rappresenta un’occasione per riflettere come il sistema delle medie e piccole imprese umbre possa cogliere al meglio tutte le opportunità previste dal Piano nazionale 4.0, investendo sia sulla formazione di nuove competenze, sia sulla riqualificazione dei lavoratori che hanno subito e subiranno il grande cambiamento”.
“La Regione – dichiara Marini – sostiene la costituzione dell’Umbria Digital Innovation Hub, che vuole supportate le imprese umbre in questo processo di innovazione. Il nostro supporto più che sulla sua operatività, sarà indirizzato sulla programmazione e sull’allocazione delle risorse”.
Marini evidenzia che “il Piano 4.0 è decisamente innovativo, perché offre alle imprese l’opportunità di scegliere gli ambiti in cui fare innovazione. A tal fine saranno fondamentali gli investimenti per la formazione, con un ruolo centrale dell’Università e degli ITS”.
Mentre il presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, evidenzia che lo “stabilimento Wärtsilä di Bagnoli della Rosandra è un orgoglio della nostra regione che fotografa quell'"Industria 4.0" cui tiene particolarmente il Governo e che può aiutare il nostro Paese a produrre bene, in questo caso motori di qualità, difendendoci dall'aggressività degli altri mercati”.
Per Serracchiani vale la pena “aprire lo stabilimento alle persone perché possano capire la qualità e l'importanza dell'attività che viene fatta qui, la competenza e la professionalità dei lavoratori e anche i grandi cambiamenti che si stanno apportando”.
Dallo stabilimento di Bagnoli, che occupa 1100 delle 1350 persone alle dipendenze di Wärtsilä Italia (la quale ha sedi anche a Milano, Genova, Napoli e Taranto), escono motori quattro tempi diesel e a gas e prodotti legati alla propulsione nel settore marino e terrestre.
Serracchiani ha poi ricordato il ruolo della Regione a supporto delle politiche industriali e dei livelli occupazionali dello stabilimento triestino: “Siamo estremamente attenti al lavoro, a un lavoro sempre più competente e professionale come quello che oggettivamente qui c'è e ad accompagnare processi produttivi che si traducono in cambiamenti e miglioramenti”.
In Lombardia l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Valentina Aprea, tiene a sottolineare le nuove competenze per i nuovi lavori: "Con la Legge regionale 30/2015 - spiega Aprea - abbiamo fatto una scelta strategica che pone al centro della formazione il sistema duale, fondato su un apprendimento work - based e sulla integrazione tra formazione e lavoro”.
“Abbiamo costituito il Forum Lombardia 4.0, - aggiunge Aprea - individuando un panel interdisciplinare di esperti appartenenti a otto Universita' lombarde che potesse valutare, con particolare riferimento alle tematiche della Quarta rivoluzione industriale, le ricadute delle evoluzioni tecnologiche, economico-sociali e demografiche sui processi produttivi e l'organizzazione del lavoro, immaginando le caratteristiche del mercato del lavoro futuro e le connesse esigenze di competenze e di formazione”.
Il presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni, ha visitato insieme all’assessore Del Gobbo presso l'Innovation Center HP di Cernusco sul Naviglio, per verificare soluzioni tecnologiche all'avanguardia in vari ambiti vicini ai cittadini: "Noi abbiamo questo 'happy problem' di dover decidere come investire 500 milioni di euro nei prossimi due anni – aggiunge Maroni - e voglio investirli nel futuro, orientarli in innovazione e non alla pura sostituzione dei macchinari, investendo anche nella formazione del personale, per il miglior impiego delle nuove tecnologie e dei nuovi strumenti”.

Presentazione Industria 4.0, gennaio 2017 (pdf, 2 Mb)

Presentazione Industria 4.0, gennaio 2017 -  English Version (pdf, 2 Mb)

[Puglia] Sottoscritti i Contratti di programma di Fincons e Sipal.

[Ministero per lo sviluppo economico] Industria 4.0: online tutte le opportunità per le imprese - 07.02.2017

[Umbria] presidente marini interviene a incontro ”impresa 4.0”: “regione vicina alle imprese umbre per la sfida dell’innovazione”

[Friuli Venezia Giulia] Industria: Serracchiani, stabilimento triestino Wärtsilä è modello 4.0

[Lombardia] LAVORO, APREA: CON PIANO INDUSTRIA 4.0 NUOVE OCCASIONI DI OCCUPABILITA'

[Lombardia] INNOVAZIONE, MARONI:SANITA' SETTORE IN CUI INVESTIRE DI PIU'

 



( Giuseppe Schifini / 16.02.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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