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Regioni.it

n. 3112 - mercoledì 1 marzo 2017

Sommario
- Irpef 2015: 833 miliardi di euro
- UE: Moscovici in Audizione alla Camera
- Europei di calcio under21 in Italia
- Cooperazione territoriale europea 2014-2020: parere su governance
- Valle d'Aosta: crisi nella Giunta
- Città amianto zero: a Monfalcone prima tappa del tour

+T -T
UE: Moscovici in Audizione alla Camera

Juncker presenta al Parlamento europeo il "Libro Bianco" della Commissione europea

(Regioni.it 3112 - 01/03/2017) Vogliono smantellare l’Europa. Lo afferma il commissario Pierre Moscovici in audizione nel nostro Parlamento.
In videoconferenza Moscovici ha indicato che ci vuole “un sussulto politico per lottare per una Ue più democratica ed efficace”, e aggiunge che “ci sono forze che vorrebbero smantellare l'Ue: penso alle politiche Usa e a quella russa, e a forze interne che potremmo temere come la Brexit”.
Moscovici sui conti italiani spiega che la Commissione “non chiede un aggiustamento di bilancio irrealistico ma progressivo per il rispetto del patto di stabilità, ed esclude che l'Europa abbia fretta di vedere il risultato. Sulle banche, conferma che sono ancora “vulnerabili” e “pesano sofferenze”.
Per il momento, spiega sempre Moscovici, "la regola del debito non è rispettata" ma questo non implica necessariamente "l'apertura di una procedura per deficit eccessivo. Sulla base delle previsioni di primavera e delle misure che saranno adottate siamo nei tempi e nello spirito di un dialogo che potrebbe concludersi positivamente", quindi sottolineando che già ci sono state "numerose riunioni di lavoro con il collega Padoan" e che "il rapporto di fiducia che unisce le autorità italiana con la Commissione è un fatto decisivo".
"L'Italia deve operare riforme per la crescita ma anche una politica di bilancio responsabile, è questo il senso del rapporto sull'Italia".
Il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici sottolinea anche i "progressi effettivi dell'economia italiana" grazie alle riforme come quella del lavoro, del bilancio, del sistema bancario e per le imprese. "Sappiamo che è necessario un certo tempo perché le riforme possano diventare operanti, per cui non vogliamo giudicare con troppa fretta".
La commissione Ue "non chiede un aggiustamento di bilancio irrealistico ma progressivo e ragionevole per il rispetto del braccio preventivo del patto di stabilità". Moscovici in audizione in Parlamento evidenzia inoltre come sia "certo che l'Italia assumerà le proprie responsabilità e il dialogo andrà avanti".
Nel contempo è stato pubblicato il “Libro bianco” della Commissione europea sui possibili scenari futuri, in particolare sullo stato dell'Unione post-Brexit entro il 2025. La prima idea, “Avanti così", è nel solco dell'attuale, in continuità con la
dichiarazione di Bratislava; il secondo si concentra "solo" sul "mercato unico"; il terzo "Chi vuole di più fa di più", ovvero un'Ue a più velocità; il quarto prevede "Fare meno, in modo più efficace", circoscrivendo il campo d'azione; il quinto punta sull'ipotesi federalista "Fare molto di più insieme".
Quindi il Libro bianco, presentato al Parlamento europeo dal presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker, apre una riflessione su come l'Ue a 27.
Il documento viene pubblicato oggi, spiega Juncker, affinché costituisca una base per la discussione al vertice di Roma del 25 marzo.
Nello scenario uno, "Avanti così", si prevede di proseguire nel solco tracciato fino ad ora: ci si concentra sull'attuazione del programma di riforme, ma si potranno incontrare battute d'arresto nel caso di argomenti che suscitano forti contrasti tra Paesi. Nella seconda ipotesi, "Solo il mercato unico", l'Ue si rifocalizza progressivamente su questa sola politica perché i 27 non riescono a trovare un terreno comune in un numero crescente di argomenti.
La terza idea, "Chi vuole di più fa di più", è quella dell'Europa a più velocità, dei cerchi concentrici, con un approccio più intergovernativo.
"Fare meno, in modo più efficiente" è il quarto scenario che, mantenendo l'approccio comunitario, circoscrive le aree di intervento concentrando le risorse a disposizione, per raggiungere risultati più efficaci, in tempi più rapidi.
Mentre la quinta ipotesi, "Fare molto di più insieme", rappresenta la spinta federalista (piuttosto improbabile dati i venti populisti che spirano sull'Europa). In questo caso gli Stati condividerebbero in misura maggiore poteri, risorse e processi decisionali in tutti gli ambiti.
Quindi Juncker ha ricordato che le celebrazioni di marzo a Roma “non saranno solo il compleanno dell'Europa, ma la nascita della Ue a 27. Ed è tempo di rispondere a una vecchia domanda: quo vadis Europa?”.

[Commissione Europea] - La Commissione presenta il Libro bianco sul futuro dell'Europa: le strade per l'unità nell'UE a 27 - 01.03.2017
[Commissione Europea] - Libro Bianco sul futuro dell'Europa (testo in inglese) - 01.03.2017


( Giuseppe Schifini / 01.03.17 )
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