Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3115 - lunedì 6 marzo 2017

Sommario
- Periferie: Gentiloni firma con i sindaci progetti di riqualificazione
- Conferenza delle Regioni il 9 marzo
- Via Francigena: parte il percorso di candidatura a patrimonio Unesco
- Istat: meno nascite, popolazione a 60,5 milioni
- Sardegna: Pigliaru vara nuova Giunta
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di febbraio

+T -T
Periferie: Gentiloni firma con i sindaci progetti di riqualificazione

(Regioni.it 3115 - 06/03/2017) Lunedì 6 marzo, alle ore 11.30 a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha firmato le convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie con i sindaci delle Città metropolitane di Bari, Firenze, Milano, Bologna e dei Comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana  di Avellino, Lecce, Vicenza, Bergamo, Modena, Torino, Grosseto, Mantova, Brescia, Andria, Latina, Genova, Oristano, Napoli, Ascoli Piceno, Salerno, Messina, Prato, Roma.
Dopo la firma di Cagliari dello scorso 18 febbraio, si tratta degli altri 23 enti locali classificati in posizione utile per accedere al primo stanziamento, per complessivi 500 milioni di euro. Nelle prossime settimane saranno rese disponibili le ulteriori risorse, già previste dalla Legge di bilancio, che ammontano nel complesso a 1 miliardo e 600 milioni di euro e potranno essere così finanziati, secondo l’impegno del precedente e dell’attuale Governo, anche tutti gli altri (96) progetti presentati (87 comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana e 9 città metropolitane), per un totale, quindi, di 120 progetti finanziati e un importo complessivo di 2,1 miliardi di euro di finanziamento statale.
Con firma dei progetti "si materializza un impegno da 500 milioni per i 24 progetti migliori classificati per le periferie. L'impegno riguarda in tutto 120 interventi, quindi altri 95 rispetto a quelli di oggi: le disponibilità economiche ci sono, il Cipe ha stanziato altri 800 milioni dei 1,6 miliardi che servono, gli altri 800 milioni fanno parte del fondo per le infrastrutture. E ai 2,1 miliardi saranno aggiunti fondi pubblici e privati per un totale di circa 3,9 miliardi. Uno stanziamento molto rilevante", ha detto il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni a Palazzo Chigi che poi, rivolgendopsi al Presidente dell'Anci ha detto  "Ha ragione Decaro quando dice che l'impegno sulle periferie non deve essere una tantum e che deve essere di lunga lena ma oggi sono orgoglioso di rivendicare il fatto che questo impegno che il presidente Renzi aveva preso a nome del governo viene mantenuto, e viene mantenuto lavorando sul nostro tessuto urbano". "Il concetto di periferia è sempre meno geografico, di distanza dal centro, ma ricucire quello che c'è da ricucire è qualcosa che rafforza le nostre città in generale. Lo facciamo con interventi che non mirano a un consumo ulteriore di suolo ma alla qualità, alla sostenibilità anche ambientale e al decoro", ha proseguito il presidente del Consiglio. E' questo l'obiettivo di fondo che ispira interventi su tantissime materie, dal verde pubblico allo sport, alla scuola e cultura, alla mobilità sostenibile. Il filo conduttore è ridare qualità e sostenibilità per quanto possibile a molti dei nostri quartieri che hanno bisogno e sono rimasti indietro. E' un buon esempio di collaborazione istituzionale tra autorità centrali e sindaci e di questo i nostri cittadini hanno bisogno perché dalla collaborazione istituzionale si sentono più protetti, più rassicurati. E' anche un esempio di collaborazione  pubblico-privato, dal momento che il 30-40% di risorse viene dal privato: un dato molto rilevante". "Tutti abbiamo la consapevolezza che oggi le città sono la locomotiva del treno dell'economia del mondo. Questo determina in molti casi la competitività dei Paesi e siccome noi non abbiamo nulla da invidiare a nessuno, se investiamo sulla qualità delle nostre città investiamo sulla competitività del nostro Paese. Questa - ha concluso il presidente del Consiglio - è la prima tappa di un percorso".
"I progetti sulle periferie sono oggi realtà. Due anni di lavoro, tanta fatica, ma finalmente ci siamo. Insieme", ha scritto su Twitter la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, mentre a Palazzo Chigi venivano firmate le convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie di 24 città.
Su twitter anche la sindaca del capoluogo piemontese Chiara Appendino  - "A Palazzo Chigi ho firmato il Patto Periferie di Torino. E' una grande opportunita': con le periferie riparte Torino".
"Al di là della capacità del finanziamento, il Governo deve rendere stabile il fondo previsto per il recupero delle periferieE, è quiesta la riochiesta del presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro. Il bando per il recupero delle periferie, redatto a giugno 2016 e sostenuto con un fondo complessivo di 2,1 miliardi di euro, ha raccolto grande adesione da parte dei Comuni (tra cui Roma, Napoli, Firenze, Milano, Bologna, Genova, Messina, Bari)."Molte delle nostre periferie sono nate tanti anni fa con progetti di edilizia residenziale popolare e da allora sono rimaste senza servizi e senza spazi per la socialità - ha spiegato Decaro - spesso ci sono situazioni di degrado e di abbandono che noi vogliamo cominciare a contrastare, favorendo le iniziative commerciali e sostenendo la valorizzazione dei talenti. Siamo infatti convinti che le periferie siano le città del futuro che lasceremo ai nostri figli. Per questo al Governo abbiamo chiesto un supporto operativo e strategico e siamo invece pronti a scambiare tra i Comuni le migliori esperienze".
"Ci auguriamo che il rapporto con il governo continui a essere sempre proficuo e a breve immagino un appuntamento per discutere dell'agenda per Roma". Lo ha detto il sindaco di Roma Virginia Raggi uscendo da Palazzo Chigi dopo la firma dell'accordo. Oggi, ha spiegato la Raggi, "Abbiamo firmato un accordo da 18 milioni" per le periferie di Roma "e una quota verrà destinata anche a Ostia".
A Napoli la convenzione sulle periferie firmata porterà i fondi per finanziare "un progetto a cui teniamo tantissimo sulle vele di Scampia". Lo dice il sindaco di Napoli Luigi De Magistris all'uscita da Palazzo Chigi. "Ci sarà l'abbattimento delle vele, la prima all'inizio dell'estate di quest'anno", aggiunge il sindaco, spiegando che delle quattro vele ne resterà in piedi solo una che, riqualificata e trasformata, diverrà la sede della Città metropolitana di Napoli.
La Citta' metropolitana di Bologna ricevera' dallo Stato 39.721.315 euro per "i 31 progetti proposti dai Comuni o loro forme associative" selezionati dal Bando per la predisposizione del 'Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie'. Per la Citta' metropolitana ha firmato il vicesindaco Daniele Manca, dal momento che il sindaco Virginio Merola era impegnato a Bruxelles. Il primo cittadino ha voluto comunque commentare la firma della Convenzione, definendola "un passaggio importante per il territorio non solo per la qualita' dei progetti approvati,
che miglioreranno la vita dei cittadini", ma anche "perche' abbiamo dimostrato di sapere fare sistema, riuscendo a presentare in tempi rapidi una rete di progetti collegati tra loro grazie alla regia della Citta' metropolitana: questo significa essere una federazione di Comuni e un sistema territoriale attraente". Un modo di lavorare che Merola intende confermare: infatti, osserva, "nei prossimi anni dovremo farci trovare con progetti pronti ad essere finanziati e realizzati, perche' il Governo chiederà sempre più spesso ai territori progetti rapidamente realizzabili e cantierabili".
"Questo è il primo concreto progetto per le Città metropolitane", un piano che permette di fare "sicuramente un grande passo in avanti". A dirlo il sindaco di Firenze Dario Nardella nel corso della conferenza stampa svolta nella sede Anci a seguito della firma, a Palazzo Chigi, della convenzione sulla riqualificazione delle periferie. "Il progetto di Firenze - ha proseguito Nardella - coinvolge una decina di Comuni e riguarda la mobilit… sostenibile, le scuole" intese "come avamposti di società e civiltà e le aree verdi. Noi - ha concluso Nardella - abbiamo una città molto verde e ancora una volta abbiamo puntato sulla sostenibilità, non sui condomini residenziali senza null'altro" intorno.

 

 
 


( red / 06.03.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top