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Regioni.it

n. 3156 - lunedì 8 maggio 2017

Sommario
- Conferenza delle Regioni l'11 maggio
- Macron nuovo presidente della Francia
- Cooperazione allo sviluppo: posizione sui bandi dell'Agenzia
- Maroni: chiederò ad Obama impegno contro la contraffazione alimentare
- P.A: Bugli su accordo Stato-Regioni per moduli unificati
- Forum PA. 2017 all'insegna dello sviluppo sostenibile
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di Aprile

+T -T
Macron nuovo presidente della Francia

Le dichiarazioni di Bonaccini, Rossi, Maroni, Toti, De Luca, Serracchiani, Zingaretti

(Regioni.it 3156 - 08/05/2017) Con Il 66,06% delle preferenze Emmanuel Macron è il nuovo presidente della Repubblica francese. Si è aggiudicato il ballottaggio contro la leader del Front National, Marine Le Pen. A 39 anni è il più giovane presidente della storia di Francia.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineando come la sua elezione costituisca "una prova di fiducia nel futuro e un segnale di adesione all'ideale dell'integrazione continentale". Il nostro presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, esalta la vittoria: "Evviva Macron presidente. Una speranza si aggira per l'Europa”.
Anche il presidente della regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, sottolinea “bella giornata per l'Europa. Poi è chiaro che, chiunque vinca le elezioni, è nel lavoro quotidiano, quindi nei prossimi mesi che dovrà dimostrare di essere all'altezza. Ma certamente questa volta le premesse erano molto nette tra chi voleva rilanciare l'Europa e chi voleva demolire l'Unione e tornare agli stati nazionali”. Per Bonaccini “se ieri in Francia avesse prevalso Le Pen, credo che l'Europa come l'abbiamo conosciuta sarebbe finita. La vittoria di Macron e il voto tedesco di settembre che vedrà la vittoria, sia che vinca Merkel sia che vinca Shultz, comunque di leader fortemente europeisti. Che due grandissimi Paesi come Francia e Germania vadano su quella strada è un fatto importante". Bonaccini ha comunque evidenziato anche come “l'Europa di oggi non mi piaccia. E' un'Europa che ha premiato soprattutto negli ultimi tempi troppo la speculazione, la rendita, i centimetri delle zucchine. Noi abbiamo bisogno di un'Europa con meno burocrazia e che liberi risorse per investimenti pubblici, per il lavoro, per l'impresa. Però mi pare che qualcosa di buona stia accadendo. Macron ha messo l'accento sul tema di abbandonare il rigore per la crescita. E credo che le elezioni tedesche, comunque vadano, comporteranno dei cambiamenti rispetto alle scelte degli ultimi anni”.
Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, rileva come “in Francia vince Macron. Il voto sconfigge la Francia lepenista, razzista e nazionalista, erede del fascismo e amica di Salvini. Fermata la destra estrema, ora la sinistra dovrà riorganizzarsi per combattere contro le politiche tecnocratiche e neoliberiste”.
Il presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni, riflette su quello che è successo in Francia: “non è irrilevante anche all'interno del centrodestra. Oggi c'è il consiglio federale della Lega, parleremo anche di questo”.
“Certo – aggiunge Maroni - tutto quello che avviene in Europa ha ripercussioni in Italia, Paese che è uno dei motori più penalizzati da questa unione europea”.
Anche Giovanni Toti, legge nelle elezioni presidenziali in Francia un segnale politico per il nostro Paese: "Credo che i moderati in Francia abbiano fatto una scelta estrema, annullando i partiti principali che da decenni si contendono l'Eliseo e che governano l'Europa: questo dà l'idea di una voglia di nuovo che è presente nel nostro continente”.
Comunque “il caso di Marine Le Pen – afferma Toti - dimostra che una parte della destra da sola non riesce mai a diventare una forza di governo”.
Il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, alla domanda su cosa ne pensasse della vittoria di Macron in Francia, risponde: “che Dio lo benedica”.
Per Debora Serracchiani, presidente della regione Friuli Venezia Giulia, “la vittoria di Emmanuel Macron conferma che i valori europei, pace e libertà, sono il vero antidoto a populismo e nuove destre”.
"Viva Macron”, dichiara il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti: “La vittoria di Macron è una straordinaria e positiva novità, anche perchè conferma che attraverso una forte innovazione della politica chi inneggia al disastro o chi cavalca la rabbia è sconfitto. Quindi il problema non sono gli agitatori della rabbia ma sono spesso le fragili risposte della politica. Macron con un percorso molto innovativo ha dimostrato di saper ricostruire la speranza in un grande Paese come la Francia”.

[Lombardia] MACRON, MARONI: QUELLO CHE E' SUCCESSO IN FRANCIA NON E' IRRILEVANTE

dal sito del Quirinale:
Messaggio del Presidente Mattarella al Presidente eletto della Repubblica Francese, Macron

dall'account twitter del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni:
"Evviva Presidente Una speranza si aggira per l'Europa"



( Giuseppe Schifini / 08.05.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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