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Regioni.it

n. 3157 - martedì 9 maggio 2017

Sommario
- Gentiloni e Bonaccini: la sanità pubblica va difesa
- Audizione Conferenza Regioni su decreto impatto ambientale
- Sconvocata la Conferenza delle Regioni dell'11 maggio
- Festa dell'Europa: evento celebrato in molte Regioni
- Centri per l’impiego: Poletti, Rossi, Grieco e Bugli
- Ambiente: bandiere blu 2017
- Codice dei contratti pubblici: seminario Cinsedo il 15 maggio

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Festa dell'Europa: evento celebrato in molte Regioni

(Regioni.it 3157 - 09/05/2017) Il 9 maggio è celebrato in tutti gli Stati membri come giornata dell’Europa, in ricordo della dichiarazione rilasciata proprio  in questa giornata, nel 1950, dal ministro degli esteri francese Robert Schuman e ritenuta convenzionalmente l'atto di nascita dell'Europa comunitaria.
Nel 1985 i capi di Stato e di governo, riuniti a Milano, decisero di dedicare il 9 maggio alla Festa dell'Europa: una giornata di informazione, orientamento e discussione sulle tematiche dell’UE, con attività di particolare contenuto culturale ed educativo.
Quest'anno la Festa dell'Europa si inquadra nelle celebrazioni dei 60 anni della firma dei Trattati di Roma.  Tra le iniziative promosse per celebrare la giornata, il Dipartimento per le politiche europee ha realizzato la campagna di comunicazione “Festa dell’Europa 2017” per sensibilizzare la cittadinanza sui valori dell’appartenenza all’Unione Europea e accompagnare il dibattito in corso per tutto l'anno sul futuro del progetto europeo. Sul sito del Dipartimento politiche europee è possibile reperire informazioni sugli altri eventi organizzati, quali mostre e inziative dedicate agli studenti.
Una data simbolo che è stata ricordata e celebrata in molte Regioni italiane (vedi link in fondo alla notizia) e che è stata l'occasione per ulteriori riflessioni sul futuro dell'Unione europea. Il presidente della provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha fatto appello ad una UE unita in uno spirito di pace, sussidiarietà e solidarietà. Il 9 maggio 1950 l’allora Ministro degli esteri francese, Robert Schumann, lanciava la prima idea di area comune all’interno dell’Europa: fu quello il primo atto di nascita della UE che conosciamo ora, e proprio per questo motivo si celebra domani, il 9 maggio appunto, la festa dell’Europa. Nel frattempo, da quell’embrione di collaborazione, è nata un’istituzione che è chiamata ad affrontare nuove e complicate sfide, ed è proprio a ciò che volge lo sguardo lo stesso  presidente Arno Kompatscher. “La pace e l’unità – spiega il presidente – sono i valori fondanti della UE, ma oltre ad essi vi sono anche l’attenzione al rispetto dei diritti umani, delle pari opportunità, della libertà, della democrazia e dello stato di diritto. Tutto ciò unisce l’Europa e gli europei, e il risultato delle elezioni presidenziali in Francia dimostra come proprio questi valori rappresentino la giusta risposta alle sirene del nazionalismo”. Secondo il presidente altoatesino, “noi abbiamo bisogno della UE, e la UE ha bisogno di Regioni forti e attive, capaci di tradurre lo spirito europeo in azioni e fatti concreti all’insegna non solo dell’unità, ma anche del rispetto delle diversità. Proprio l’Alto Adige, come regione di confine e ponte fra Mitteleuropa e Mediterraneo, nella quale convivono pacificamente gruppi linguistici diversi – conclude Kompatscher – può essere presa come modello di regione europea all’interno della quale solidarietà e sussidiarietà devono indicare la via della collaborazione”.
Da nord al Sud: la Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta -si unisce alle celebrazioni per la festa dell’Europa, la ricorrenza che ogni anno rende omaggio all’Unione Europea. Il Dipartimento regionale “Programmazione Nazionale e Comunitaria” ha anche lanciato una campagna social dal titolo “Auguri, cittadino europeo”. L’obiettivo dell’iniziativa, che si aggiunge alle migliaia che si svolgeranno in tutta Europa, è quello di illustrare i diritti di cui i cittadini europei possono beneficiare grazie all’Unione Europa. “Si tratta - ha detto il Presidente della Regione Mario Oliverio - di un’iniziativa per nulla scontata alla luce della fase storica caratterizzata dal prepotente riemergere di correnti di propaganda nazionalista ed euroscettica. L’Europa si trova oggi di fronte a un bivio: regredire, come desiderano alcuni, ad un passato di divisioni nazionali che rischia di avere conseguenze nefaste sul piano sociale ed economico, oppure approfondire il cammino dell’integrazione verso quegli stati uniti d’Europa che le permetterebbero di essere ancora più forte, prospera e competitiva sullo scacchiere globale. I territori hanno un ruolo importante da interpretare nel favorire questo nuovo slancio d’integrazione contribuendo a dargli una dimensione che sia il più possibile partecipata e condivisa dal basso, dunque dai cittadini”. Un altro messaggio della campagna della Regione è che i benefici dell’Unione Europea si misurano anche nella solidarietà espressa attraverso le politiche regionali di coesione. “I fondi strutturali – ha detto il Dirigente generale Paolo Praticò – sono la testimonianza più tangibile di come l’Unione Europea entri direttamente nei territori per aiutarne lo sviluppo e la competitività. La Festa dell’Europa è un’occasione per ricordare l’importanza di questo strumento”.
E proprio in occasione della Festa dell'Europa, arriva dal Comitato europeo delle Regioni un invito a ripensare l'Europa. Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Franco Iacop, membro dello stesso Comitato delle regioni, ha partecipato assieme ad altri esponenti del CdR e all'ambasciatore emerito di Croazia in Italia, a un evento organizzato a Vittorio Veneto collegato a un concorso che ha coinvolto le scuole e che ha affidato ai ragazzi l'impegno a far sentire alta la voce dell'Europa. Identità, cittadinanza europea, immigrazione, opportunità per gli studenti, multilinguismo sono i temi affrontati da Iacop, che si è richiamato ai contenuti del documento adottato dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative europee (Calre) e stamani accolto anche dalla V Commissione. "L'Europa - ha ribadito Iacop - è la soluzione alle esigenze e alle preoccupazioni della gente, per quanto riguarda la dimensione sociale ed economica, considerando le diversità dei territori europei e le loro differenti necessità".




[Friuli Venezia Giulia] Festa dell'Europa: intervento Iacop a Vittorio Veneto
 


( sm / 09.05.17 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
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