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Regioni.it

n. 3170 - venerdì 26 maggio 2017

Sommario
- Mattarella celebra 70° anniversario Assemblea Regionale Siciliana
- Istat: dati su fiducia, industria, commercio estero, servizi
- Lavoro agile: parere sulla Direttiva della Presidenza del Consiglio
- Politiche giovanili: ripartito il fondo 2017
- Posteggi nelle aree pubbliche: osservazioni su procedure assegnazione
- Sardegna: mancata intesa su revoca accorpamento Camere di commercio

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Sardegna: mancata intesa su revoca accorpamento Camere di commercio

Pigliaru sul parere nella Conferenza Stato-Regioni del 25 maggio: avrebbe effetti negativi per i territori interessati

(Regioni.it 3170 - 26/05/2017) Mancata intesa in Conferenza Stato-Regioni sulla revoca dell'accorpamento di alcune Camere di commercio. In particolare la Conferenza Stato-Regioni del 25 maggio non ha dato l’intesa al decreto del Ministro dello Sviluppo economico per l’istituzione della nuova “Camera di commercio di Catania, Ragusa e Siracusa della Sicilia orientale”, che aveva ricadute anche per il sistema delle Camere di Commercio della Sardegna.
Il presidente della regione Sardegna, Francesco Pigliaru, sottolinea come l'unione di diverse Camere di commercio  non comportasse dei reali benefini, in particolare per il territorio del nuorese, perorando la causa con una lettera inviata sia al ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, sia a Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni.
“L’ipotesi di accorpare la Camera di Commercio di Nuoro a quella di Sassari – sottolinea Pigliaru  – avrebbe effetti negativi per i territori interessati. In particolare il Nuorese, che già versa in condizioni di disagio economico, sociale e infrastrutturale, vedrebbe venir meno la presenza di un ente che costituisce un importante punto di riferimento per il tessuto produttivo e imprenditoriale e che risulta sotto tutti gli aspetti, in particolare quelli relativi ai dati di equilibrio economico patrimoniale, tra i 10 più virtuosi d’Italia”.
Pigliaru osserva che “la Camera di Commercio nuorese possiede tutti i requisiti previsti dalla legge per mantenere l’autonomia, rispondendo al criterio specifico previsto espressamente dall’articolo 1 comma 3 della Legge 56 del 2014, ovvero il criterio di mantenimento della sede nei territori montani delle regioni insulari privi di adeguate infrastrutture e di collegamenti pubblici, stradali e ferroviari”.
“In base a quanto stabilisce la legge – afferma Pigliaru – è dunque necessario prevedere l’istituzione di tre Camere in Sardegna: Cagliari, Sassari (ente frontaliero) e Nuoro (ente isolano montano), con accorpamento di Oristano secondo la volontà espressa dal territorio”.
L’assessore degli Affari generali della regione Sardegna Filippo Spanu, sottolinea come “la mancata intesa è arrivata al termine di una interlocuzione tra il presidente Pigliaru e il Governo. Abbiamo difeso le legittime istanze dei nostri territori e in particolare del Nuorese. La proposta di revoca – spiega Spanu – del decreto del Ministro dello Sviluppo economico concernente l’istituzione della nuova ‘Camera di commercio di Catania, Ragusa e Siracusa della Sicilia orientale’ avrebbe avuto ripercussioni negative per il sistema delle Camere di Commercio della Sardegna e non sarebbe stata in linea con le disposizioni di legge. È positivo che la Conferenza Stato-Regioni non abbia dato l’intesa”.
 
[Sardegna] CAMERE COMMERCIO SARDEGNA: PIGLIARU SCRIVE A CALENDA E BONACCINI. LA CONFERENZA STATO-REGIONI DICE NO ALL’INTESA

dal sito della Conferenza Stato-Regioni:
Mancata Intesa sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico recante “Revoca del D.M. 25 settembre 2015 relativo alla istituzione della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Catania, Ragusa e Siracusa della Sicilia orientale mediante accorpamento”. (SVILUPPO ECONOMICO)
Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della legge 29 dicembre 1993, n. 580.

( red / 26.05.17 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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