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Regioni.it

n. 3184 - lunedì 19 giugno 2017

Sommario
- Codice terzo settore: Conferenza delle Regioni straordinaria il 20 giugno
- Siccità: chiesto lo stato di emergenza nazionale
- Lolli il 20 giugno alla Farnesina per "Italia Paese di viaggiatori"
- Incendi boschivi: dotarsi di una propria flotta
- Riforma P.A. : Madia, al via "terzo tempo", per ascoltare gli enti locali
- Province: se strade o scuole sono insicure saranno chiuse

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Riforma P.A. : Madia, al via "terzo tempo", per ascoltare gli enti locali

(Regioni.it 3184 - 19/06/2017) "Riformare non significa fare una legge ed il giorno dopo dire che la riforma è fatta. La missione non è compiuta, ma inizia con il processo lungo e faticoso dell'attuazione che va curato attraverso l'ascolto degli Enti locali". Lo ha detto il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Marianna Madia, tracciando nella sede della Città metropolitana di Bari il bilancio della prima tappa della campagna nazionale di ascolto e confronto sulla riforma della pubblica amministrazione, denominata "TerzoTempo". Il 19 giugno alla presenza del ministro si è tenuto un tavolo di lavoro, presieduto dal sindaco metropolitano e presidente nazionale Anci, Antonio Decaro, con i 41 sindaci del territorio, dedicato al percorso di pianificazione strategica avviato dall'Ente. Durante la mattinata si sono inoltre tenuti altri cinque tavoli di lavoro, dedicati ai principali temi della riforma della Pubblica amministrazione (società partecipate, trasparenza, digitalizzazione, personale e semplificazione)
composti da dirigenti e funzionari del Ministero, della Città metropolitana, del Comune di Bari e di alcuni Comuni dell'area metropolitana. L'esito dei lavori è confluito in un report finale che sarà consegnato al ministro Madia.
L'evento "TerzoTempo" - è stato spiegato - si è infatti tenuto per ascoltare e raccogliere osservazioni, monitorare gli effetti che le nuove norme stanno producendo sui territori, oltre che per far conoscere meglio le potenzialità della nuove norme. Una riforma che, dopo una fase di consultazione pubblica sulle linee guida e l?approvazione della legge delega e dei relativi decreti, è entrata nella fase dell'attuazione.
"Oggi abbiamo mostrato il nostro spirito di collaborazione, la reale possibilità di 41 Comuni di stare insieme",  ha detto il sindaco della città metropolitana di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, rivolgendosi al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Marianna Madia, al termine della prima tappa della campagna nazionale di ascolto e confronto sulla riforma della pubblica amministrazione. "Abbiamo colto l'occasione per mostrare al ministro quanto la città metropolitana sta realizzando insieme ai 41 sindaci dei comuni interessati. I progetti sono coprogettati e cofinanziati, dal patto per la città metropolitana alle 'periferie aperte' sul quale siamo arrivati al primo posto ottenendo tanti finanziamenti per riqualificare le nostre periferie". "Tanti finanziamenti - ha aggiunto Decaro - sugli assi dello sviluppo: turismo, paesaggio, beni culturali, videosorveglianza dei centri storici". "Ciò che abbiamo mostrato oggi penso possa essere esportato non solo verso altre Città Metropolitane, ma anche  - ha sostenuto Decaro - e mi sento di dirlo anche come presidente nazionale dell'Anci, verso le Province che sono oggi Enti di area vasta, sopravvissuti al referendum del 4 dicembre". "È giusto dare anche a queste competenze non solo relative a strade e scuole ma anche offrendo - ha sottolineato - la possibilità e la funzione di ente di secondo grado di pianificazione. Il tutto senza scavalcare le Regioni nel rapporto con lo Stato".
"Noi abbiamo cercato di cogliere lo spirito della Legge Delrio, che ha tante lacune e problemi soprattutto legati - ha chiarito Decaro - ai fondi per strade e scuole, e qualche piccola parziale risposta dal Governo l'abbiamo avuta". "Oggi si incontravano due squadre, quella del Governo e quella degli Enti Locali, ed a fine partita ci siamo incontrati per un momento di fair play, dopo aver parlato dello sblocco del turn over". "Abbiamo parlato anche di aziende comunali e società partecipate, affrontato - ha concluso Decaro - i temi dalla semplificazione della macchina amministrativa, di conferenze di servizi, di trasparenza e di controllo delle procedure".
"Per noi il terzo tempo è quello dell'attuazione e da oggi anche della collaborazione, accogliendo il suggerimento di Decaro, che vede in questa fase un richiamo all'unità come nel terzo tempo del rugby", ha spiegato Marianna Madia, ricevendo oggi nella sede della Città metropolitana di Bari un pallone da rugby firmato dai 41 sindaci dell'Ente di area vasta. Madia ha ricevuto il dono dal sindaco metropolitano e presidente nazionale dell'Anci, Antonio Decaro, al termine dell'incontro.
"Abbiamo voluto iniziare da Bari il tour consapevoli che le riforme - ha sostenuto il ministro - sono dei processi che vanno curati, attuati ed implementati, anche umilmente cambiati nelle parti che presentano criticità". "A Bari abbiamo visto come i 41
Comuni riescono a lavorare assieme in modo strategico e virtuoso. È una prima risposta - secondo il ministro - molto positiva visto che la riforma deve anzitutto dare risposte ai cittadini" . "Oggi abbiamo messo a fuoco nei vari gruppi di lavoro diverse situazioni, capendo meglio - ha sottolineato il ministro - quali difficoltà si incontrano nei Comuni per attuare le norme. Ci sono cose che vanno bene e possiamo dire che sono diverse". "Poi ci sono le cose che noi dal Ministero dobbiamo chiarire e per questo - ha aggiunto - ci siamo impegnati a produrre circolari sui punti problematici sollevati dagli amministratori locali". "Da Bari riparte e continua questo percorso di collaborazione che ci vede tutti uniti nell'attuazione della riforma".



( red / 19.06.17 )
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