Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3215 - mercoledì 2 agosto 2017

Sommario
- Conferenza delle Regioni il 3 agosto
- 37 anni fa la strage di Bologna
- Il Decreto per la crescita economica del Mezzogiorno convertito in legge
- Federalismo differenziato: Forza Italia propone referendum
- Federalismo fiscale: Friuli Venezia Giulia presenta modifiche a Statuto
- Sport: Marini, sul podio del tiro a volo grazie a grandi qualità atlete umbre
- Atti della Conferenza Unificata del 27 luglio

+T -T
Federalismo fiscale: Friuli Venezia Giulia presenta modifiche a Statuto

(Regioni.it 3215 - 02/08/2017) Il Friuli Venezia Giulia ha presentato un pacchetto di modifiche alle norme per l'attuazione dello Statuto speciale della regione, in particolare per quanto riguarda gli aspetti finanziari.
Lo annuncia l'assessore regionale alle Autonomie locali, Paolo Panontin, dopo l'approvazione da parte della Giunta regionale della proposta di articolato che modifica e integra il decreto legislativo 9 del 2 gennaio 1997, rendendo effettiva la piena autonomia regionale a istituire e disciplinare i tributi degli enti locali con la garanzia di assicurare allo Stato gli obiettivi di riequilibrio della finanza pubblica complessiva.
Il provvedimento ora dovrà essere sottoposto al vaglio del ministero degli Affari regionali e della Commissione paritetica, infine arriverà poi in Consiglio dei Ministri. Dopo questi passaggi istituzionali sarà approvato il pacchetto di modifiche alle norme per l'attuazione dello Statuto speciale della regione Friuli Venezia Giulia in materia di finanza locale.
Come spiega Panontin la proposta giunge al termine di un "lungo percorso in Commissione paritetica Stato-Regione" che ha licenziato una serie di norme mirate sul tema della finanza locale caratterizzata da "elementi di assoluta qualificazione della specialità regionale, con la piena autonomia della gestione dei tributi locali, pur in un quadro di patto fra Stato e Regione".
Secondo Panontin, la Regione si muove "nel segno di quanto già ottenuto da Trento e Bolzano" e suggellato dalle intese intercorse durante l'incontro tra la presidente Debora Serracchiani e il primo ministro Paolo Gentiloni.
In particolare la norma di attuazione proposta rende esplicita la potestà legislativa della Regione prevista costituzionalmente stabilendo, tra l'altro, che non possono essere applicati direttamente nel territorio regionale nuovi eventuali tributi locali istituiti con legge statale (o modifiche statali a tributi locali già esistenti) che siano successivi all'entrata in vigore delle nuove leggi regionali in materia, salvo espresso recepimento da parte di una legge regionale.
In questo modo si assicura l'attuazione del federalismo fiscale: ad esempio, in materia di Imu o altri tributi locali sui beni immobili la Regione può regolamentare le leve delle entrate locali e definire precise politiche di fiscalità territoriale.
“La Regione – spiega sempre Panontin - garantisce il coordinamento e la tenuta del sistema di finanza pubblica locale anche in tema di armonizzazione dei bilanci degli enti locali e nel rispetto dei principi che derivano dall'appartenenza all'Unione europea e dall'ordinamento tributario italiano”.

 



( gs / 02.08.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top