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Regioni.it

n. 3224 - giovedì 7 settembre 2017

Sommario
- Riordino gioco pubblico: Bonaccini, intesa importante
- Fondo per non autosufficienza: via libera all'intesa
- Riforma giochi: i commenti delle Regioni
- Centri per l'impiego: verso accordo Stato-Regioni
- Vaccinazione bambini: Zaia sospende moratoria di due anni
- Vaccini, moratoria Veneto: Lorenzin, Fedeli, Toti e Bonaccini

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Riordino gioco pubblico: Bonaccini, intesa importante

Spartiacque nella lotta alla ludopatia

(Regioni.it 3224 - 07/09/2017) “Un lavoro faticoso, lungo, ma alla fine di grande soddisfazione. L’intesa raggiunta oggi sul riordino dei punti di raccolta del gioco pubblico segna uno spartiacque importantissimo, perché avvia un’azione di contrasto alla ludopatia e di contenimento del gioco d’azzardo”, lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini commentando l’intesa raggiunta oggi in Conferenza Unificata.
“Sebbene alcune Regioni, come l’Emilia-Romagna, avessero da tempo preso l’iniziativa con alcune specifiche leggi, è diventato ormai urgente arrivare a una normativa nazionale che consenta di ridurre fortemente l’offerta di gioco pubblico regolando meglio la distribuzione sul territorio, evitando situazioni che in alcune zone hanno determinato una vera e propria emergenza sociale. Sono molto soddisfatto, perché attraverso una prolungata collaborazione con il Governo si è riusciti ad adottare norme che fanno salve le situazioni più virtuose e incentivano al miglioramento quei territori che, senza un indirizzo nazionale, hanno visto crescere in maniera incontrollata il fenomeno delle slot e delle sale da gioco.
Credo che la soluzione scelta salvaguardi da un lato la libertà d’impresa, ma dall’altro tuteli maggiormente i cittadini. Si prevede infatti la progressiva riduzione di circa il 50% del numero degli apparecchi AWP per il gioco in circolazione e il dimezzamento in tre anni dei punti di vendita del gioco pubblico.
Sono misure – ha concluso Bonaccini – che attraverso la contrazione dei punti vendita innalzano anche il loro standard qualitativo in una prospettiva di contrasto del gioco d’azzardo patologico.
Abbiamo raggiunto un traguardo importante e voglio ringraziare il Sottosegretario Pier Paolo Baretta e tutte le Regioni per il contributo fornito in un’ottica di miglioramento progressivo del testo dell’intesa. Ora per le istituzioni si aprono ulteriori scenari e sfide ancora più difficili, come quelle relative a una migliore ed efficace regolamentazione del gioco on-line”.
Dunque il settore dei giochi sara' regolamentato da una legge nazionale proprio grazie al fatto che Governo e Regioni hanno trovato un'intesa. "L'accordo e' il frutto di un lungo, ma proficuo e costruttivo lavoro di dialogo e mediazione tra governo, Regioni, enti locali e societa' civile", ha spiegato il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Pier Paolo Baretta al termine della Conferenza Unificata Stato-Regioni. L'intesa arriva dopo mesi di incontri e discussioni tra le Regioni e il governo. "Finalmente abbiamo una legge nazionale - ha aggiunto il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini - è un bel passo in avanti, mi auguro si possa ulteriormente migliorare una volta che avremmo chiuso questa partita, poi ci sono altre questioni relative al gioco d'azzardo che si potranno affrontare".
La legge prevede la diminuzione, in tre anni, dei punti gioco, dagli attuali 98.600 a circa cinquantamila e delle Awp (le slot), dalle circa 400 mila a 265 mila entro il 30 aprile 2018, con un taglio percentuale del 35%.
"L'obiettivo di dimezzare in tre anni" i punti gioco, "e se è possibile fare anche meglio, e' un obiettivo importante. Ogni Regione avra' la potesta' di potere, ulteriormente, scegliere come contrastare le ludopatie e prendere provvedimenti che vadano a tutela della popolazione", ha detto Bonaccini.
Con la nuova norma saranno quindi gli enti locali a decidere sui punti gioco: orari di apertura, e collocazione. Il sottosegretario Baretta ha spiegato che "si tratta del primo significativo tassello di una strategia complessiva di riforma del settore: la tutela della salute e la sicurezza pubblica ed il contrasto alla illegalita' sono da oggi un obiettivo generale del paese".
"Oggi abbiamo archiviato un via libera unanime da parte delle autonomie al riordino dei giochi, è un risultato molto importante e sono felice di non aver mai mollato la presa anche se abbiamo passato momenti molto difficili. Invece la strada era giusta e necessaria, per questo sono felice di aver messo insieme tutte le istituzioni, ciascuna con i propri interessi", ha aggiunto il sottosegretario all'Economia con delega ai giochi, Pierpaolo Baretta, al termine della Conferenza unificata straordinaria. "Abbiamo affrontato in maniera interessante tutta una serie di provvedimenti come la certificazione del gioco, le norme antimafia e quelle per la tutela della salute pubblica. Ma tutto ciò - ha sottolineato l'esponente di Via XX Settembre - è solo l'inizio di un lungo percorso di riforma perché tutti noi vogliamo che il gioco sia un divertimento e non una malattia".  "L'intesa va nella direzione giusta perché non privilegia solo la parte finanziaria, nonostante - ha sottolineato - ammonti a circa nove miliardi di euro".
Il prossimo passo nel processo di riordino dei giochi prevede l'emanazione di un decreto ministeriale entro il 31 ottobre prossimo:  ha aggiunto, Pier Paolo Baretta. Proprio l'unanimita' di intenti che abbiamo raggiunto rappresenta la grande forza di questo accordo, capace di riportare a un alveo di normalita' un settore che rischiava una pericolosa deriva. Si tratta del primo significativo  tassello di una strategia complessiva di riforma del settore che sancisce una vera inversione di tendenza. La tutela della salute e la sicurezza pubblica ed il contrasto alla illegalità sono da oggi un obiettivo generale del Paese. Ripartiamo da un accordo che fornisce un quadro nazionale unico, che rispetta le autonomie locali, che contribuisce a ridurre l'offerta, che tutela i cittadini e gli investimenti esistenti e garantisce - conclude - certezze di prospettiva ad un settore che da molto tempo attendeva nuove regole".



( Stefano Mirabelli / 07.09.17 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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