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Regioni.it

n. 3225 - venerdì 8 settembre 2017

Sommario
- Governo vara tre decreti sulla riforma della Pubblica Amministrazione
- Riordino gioco pubblico: ok ad intesa, gli emendamenti proposti
- Medicina convenzionata: nulla osta ad aggiornamento atto di indirizzo
- Vaccini: linee guida dalle Regioni
- Dati economici dall'Istat e dal ministero dell'economia
- Accordo Regioni-Poletti sui Centri per l'impiego: i commenti degli assessori

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Accordo Regioni-Poletti sui Centri per l'impiego: i commenti degli assessori

(Regioni.it 3225 - 08/09/2017) Si è svolto il 7 settembre , a Roma, un incontro tra gli assessori regionali al lavoro e il Ministro Giuliano Poletti per discutere del definitivo assetto dei centri per l’impiego e del relativo personale. a guidare la delegazione degli assessori c'era la coordinatroice della Commssissione alvporo e asessore della Toscana, Cristina Grieco , secondo la quale si è fatto un primo passo decisivo verso il  definitivo assetto dei centri per l'impiego e del relativo personale nell'ottica di definire un accordo politico istituzionale preliminare a un quadro omogeneo di gestione dei servizi per il lavoro (cfr. Regioni.it del 7 settembre).
 “È stato raggiunto un accordo importante – fa sapere Sebastiano Leo, assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia – perché finalmente definiamo un assetto politico istituzionale comune di gestione dei servizi per il lavoro, al fine di uscire dalla condizione di transitorietà che ha caratterizzato i centri per l’impiego negli ultimi mesi e di individuare un modello di governance che possa assicurare il futuro dei servizi per il lavoro. Il Ministro si è impegnato a garantire, nella prossima legge di bilancio, le risorse necessarie al definitivo trasferimento del personale dei CPI dalle province alle regioni e ad individuare strumenti per un ulteriore rafforzamento dei centri per l’impiego. Abbiamo inoltre discusso – continua Leo – dei criteri di accreditamento nazionali e ragionali, al fine di renderli omogenei tra Regioni e Stato, condividendo l’idea che i servizi per il lavoro debbano essere prerogativa diffusa e non esclusiva del servizio pubblico: moltiplicando i soggetti si possono moltiplicare le opportunità. Infine – ha concluso l’assessore – abbiamo ulteriormente definito i LEP, cioè i livelli essenziali delle prestazioni per definire standard minimi di servizio comuni a tutti i territori ed uguali tra le regioni. È stato per davvero un incontro importante, di leale collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e, allo stesso tempo, di severo confronto. Il risultato è un quadro generale che dovrebbe chiudere questa delicata fase di transizione e di riflessione sui servizi per il lavoro”.
. "È stata una giornata molto positiva – ha confernato l’Assessore al Lavoro della Regione Calabria, Federica Roccisano - che ci permette di guardare al futuro delle politiche del lavoro con maggiore serenità. Se da un lato, infatti, abbiamo compiuto un grande passo in avanti verso il futuro dei Centri per l'Impiego, che, incamerati all'interno dei ruoli regionali saranno di fatto il braccio operativo delle regioni, dall'altro abbiamo avuto rassicurazioni dal Ministro Poletti rispetto all'accelerazione delle definizioni delle procedure per attivare i pagamenti delle politiche attive a beneficio degli ex percettori di ammortizzatori sociali in deroga che in Calabria sono già partiti da mesi".
Secondo l’assessore della Regione Liguria, Gianni Berrino, “L’importante intesa raggiunta è frutto della condivisione dei territori, che hanno fatto fronte comune, ottenendo il definitivo riconoscimento dell’assetto dei Centri per l’impiego e del relativo personale”. “L’accordo, su cui con i colleghi delle altre Regione abbiamo lavorato con determinazione dal 2015 attraverso un serrato dialogo, a tratti aspro, col ministero, porterà alla Liguria circa 6,2 milioni di euro, risorse necessarie al funzionamento dei servizi per l’impiego, dopo il riconoscimento di tutti i 171 attuali dipendenti, a tempo indeterminato, dei Centri per l’impiego del territorio, che hanno grande professionalità e competenza. Questo accordo ci permetterà di programmare con maggior chiarezza e serenità il futuro dei Centri per l’impiego”.
Di fatto si va verso una gestione nazionale omogenea dei servizi per il lavoro, con una condivisione delle scelte e della strategia tra Governo e Regioni.. “È stato un passaggio importante perché siamo giunti a una minima chiarificazione”, commenta l’assessore della Region Marche, Loretta Bravi. “Il ministro – continua Bravi - ha ribadito il passaggio del personale alle Regioni e la stabilizzazione definitiva dei Centri per l’impiego. Sono stati affrontati anche i temi relativi ai livelli essenziali delle prestazioni e alla collaborazione con l’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro: aspetti fondamentali per un proficuo rapporto tra pubblico e privato e per la qualità dei servizi erogati su tutto il territorio nazionale”. Il ministro Poletti sottoporrà le questioni all’attenzione della presidenza del Consiglio dei ministri. “L’incontro - conferma l’assessore Bravi – è stato importante perché usciamo dall’attuale periodo di incertezze nel quale sono stati tenuti e sono costretti a operare le Regioni, le Province i Centri per l’impiego. È importante il riconoscimento di una necessaria stabilizzazione del sistema, come pure l’aver definito i livelli essenziali delle prestazioni, così da poter chiarire quali siano i compiti e le progettualità. Auspichiamo, per questo, una collaborazione proficua con l’Agenzia nazionale e attendiamo di capire i tempi e le risorse a disposizione per la stabilizzazione dei Centri, allo scopo di comprendere la ripartizione degli oneri tra lo Stato e le Regioni”. Le Marche, ricorda l’assessore, “hanno avviato, nel 2017, una riorganizzazione capillare dei Centri per l’impiego che sta riguardando, al momento, la rete dell’informatizzazione e l’assegnazione dei bandi. Siamo arrivati a un accordo con i sindacati e stiamo lavorando alla programmazione dei servizi offerti, affidando ai Centri, in sintonia con la Regione, le attività capillari che servono ai territori. All’interno di questa logica di programmazione ed erogazione dei servizi, aspettiamo necessariamente una chiara definizione degli oneri finanziari da ripartire”.



[Puglia] Incontro Poletti – assessori regionali al lavoro. Leo: “accordo per la governance dei servizi per il lavoro”
 
[Calabria] Raggiunta l’intesa tra Regione e Ministero sul futuro dei centri per l’impiego

[Liguria] LAVORO: REGIONE LIGURIA, INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E REGIONI SU CENTRI PER L’IMPIEGO

[Marche] Lavoro, raggiunta un’intesa tra Regioni e Ministero sul futuro dei Centri per l’impiego e del relativo personale. Bravi: “Modello unitario di gestione dei servizi”


( red / 08.09.17 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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