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Regioni.it

n. 3225 - venerdì 8 settembre 2017

Sommario
- Governo vara tre decreti sulla riforma della Pubblica Amministrazione
- Riordino gioco pubblico: ok ad intesa, gli emendamenti proposti
- Medicina convenzionata: nulla osta ad aggiornamento atto di indirizzo
- Vaccini: linee guida dalle Regioni
- Dati economici dall'Istat e dal ministero dell'economia
- Accordo Regioni-Poletti sui Centri per l'impiego: i commenti degli assessori

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Vaccini: linee guida dalle Regioni

(Regioni.it 3225 - 08/09/2017) Le Regioni si sono attivate sul tema dell’obbligo della vaccinazione dei bambini, predisponendo linee guida per permettere ai cittadini una maggiore chiarezza sui servizi che si svolgono sul territorio e sugli adempimenti necessari.
Nella regione Friuli Venezia Giulia è stata diffusa una circolare che detta le indicazioni sulle vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra gli zero e i sedici anni: “Accanto alle prescrizioni della legge nazionale 119 del 31 luglio, che nella nostra regione sono in vigore già dall'anno scolastico 2017-2018, il documento fornisce le indicazioni specifiche a livello regionale destinate ai genitori, alle aziende sanitarie, agli istituti scolastici, agli enti gestori dei nidi e delle materne e ai comuni. "Sono indicazioni - come ha spiegato l'assessore alla Salute e integrazione sociosanitaria Maria Sandra Telesca - frutto di un lavoro coordinato tra la direzione regionale Salute, la direzione regionale Istruzione e Formazione e l'Ufficio scolastico regionale".
Nelle Marche si spiega che saranno direttamente i Servizi vaccinali dell’ASUR Marche ad avvisare le famiglie non in regola con gli obblighi previsti dalla nuova Legge, inviando una lettera contenente l’invito ad aderire alle vaccinazioni mancanti.
Così “le Usl dell’Umbria invieranno a casa delle famiglie con figli fino a 16 anni i certificati che attestano lo ‘stato di adempienza vaccinale’, rispetto agli obblighi previsti dalle nuove norme in materia di vaccini, necessari per l’ammissione a scuola”, spiega l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, evidenziando che “l’obiettivo è attuare una strategia comune su tutto il territorio regionale, facilitando famiglie, Comuni, istituzioni scolastiche e sanitarie, per consentire a tutti i bambini e ragazzi umbri di frequentare asili nido, scuole materne e dell’obbligo”.
L’Assessore alla Sanità, salute e politiche sociali, Luigi Bertschy e l’Assessore all’Istruzione e cultura, Chantal Certan, della Valle d'Aosta hanno reso noti i contenuti di una circolare alle scuole di ogni ordine e grado nella Regionee ai soggetti interessati  con indicazioni operative in materia di disposizioni vaccinali a seguito della circolare ministeriale del 1° settembre 2017.
In Emilia Romagna nella lettera ai Dirigenti scolastici si chiarisce che “nella consapevolezza della ristrettezza dei tempi, tali da non consentire la ricerca di eventuali altre forme di semplificazione, la Regione Emilia-Romagna ha disposto che la documentazione attestante lo stato vaccinale sia inviata direttamente dalle ASL alle famiglie; laddove lo stato vaccinale non sia regolare rispetto all’età, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni”. I documenti ricevuti dalla propria ASL saranno poi consegnati dalle famiglie alle scuole, evitando quindi la presentazione di autocertificazioni e di successive certificazioni. In sostanza, i genitori dei bambini già iscritti ai servizi educativi 0/3 anni non dovranno presentare alcuna documentazione. Le Aziende Usl infatti sono già in possesso degli elenchi dei bambini iscritti e comunicheranno lo stato vaccinale direttamente ai Comuni/Gestori dei servizi educativi. Si chiarisce, inoltre, che “le famiglie che non dovessero ricevere la comunicazione ASL, per problemi logistici o in quanto residenti in altra Regione o per qualsiasi altro motivo, potranno comunque avvalersi della possibilità di presentare l’autocertificazione”. Per la scuola dell’obbligo invece, di cui non era stata possibile la trasmissione degli elenchi degli iscritti dall’Ufficio scolastico alla Regione per il vincolo del rispetto della privacy, trattandosi di dati non sensibili, la lettera firmata dall’assessore Sergio Venturi e dal direttore Versari sottolinea che “la Regione e l’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna si impegnano a cercare ogni forma di supporto affinché i procedimenti previsti dalla norma possano esser svolti con efficienza, anche per gli altri ordini di scuola, per i quali si rimanda a successive informazioni. "Per noi- spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi- l’obiettivo primario è la massima copertura vaccinale dei bambini e dei ragazzi in età scolare. Quindi abbiamo pensato alle famiglie emiliano-romagnole e al mondo della scuola, semplificando al massimo le procedure previste dalla legge, per non gravarli di carichi burocratici. Stiamo lavorando a stretto contatto con l’Ufficio scolastico regionale e con le aziende sanitarie della regione per procedere all’applicazione della normativa e perché- conclude l’assessore- i genitori possano rispettare il calendario vaccinale senza incorrere in disagi e complicazioni”. 
Infine in Trentino il sistema sanitario e quello scolastico hanno predisposto procedure semplificate per aderire "alle novità introdotte dalla legge sui vaccini", suddividendole per fasce di età: 0-3 anni; 3-6anni; 6-16 anni.

 

[Friuli Venezia Giulia] Vaccinazioni: Telesca, circolare su scuole, asili e nidi per gli 0-16

[Marche] Facili le procedure per l’attuazione del decreto vaccini entro l’inizio del nuovo anno scolastico per la fascia di età da 0 a 6 anni

[Umbria] vaccini, in umbria le certificazioni arriveranno a casa: barberini, ”l’obiettivo è facilitare le famiglie per l’avvio dell’anno scolastico”

[Emilia - Romagna] Vaccini. Emilia-Romagna pronta, massimo impegno per ridurre la burocrazia a carico delle famiglie. Venturi e Versari: "Informazioni univoche sulle procedure"

[Trento] Vaccini, che fare

 




( gs / 08.09.17 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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