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Regioni.it

n. 3234 - giovedì 21 settembre 2017

Sommario
- Partecipate: intesa per razionalizzare, salvaguardando i lavoratori
- Beni culturali: parere positivo sul piano "Grandi progetti" 2019
- Politiche sociali: via libera al riparto del fondo, in arrivo 277 milioni
- Medici specializzandi: Bonaccini, riattivare confronto Governo-Regioni
- Inps: un milione di posti di lavoro nei primi sette mesi del 2017
- Agricoltura: audizione Regioni su assicurazioni contro avversità

+T -T
Partecipate: intesa per razionalizzare, salvaguardando i lavoratori

Bonaccini: insieme all'Anci l'obiettivo numero uno e' cercare di non lasciare solo nessuno

(Regioni.it 3234 - 21/09/2017) "Noi avevamo già dato due intese sui percorsi che portano alla revisione delle societa' a partecipazione pubblica, per quanto riguarda il ruolo delle regioni, dopo quelle due intese e l'avvio del percorso, oggi si trova un'intesa forte sui criteri per l'eventuale ricollocamento delle persone che dovessero non essere piu' all'interno di quelle societa' che verranno revisionate, ridotte, dismesse o ridotta la partecipazione". Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini.
"Noi abbiamo chiesto un tempo un po' piu' ampio, di qualche settimana - ha aggiunto Bonaccini -, per poter, anche come Regioni, gestire i passaggi che verranno fatti. Insieme all'Anci l'obiettivo numero uno e' cercare di non lasciare solo nessuno".
La riorganizzazione delle società partecipate "come abbiamo sempre detto non deve scaricarsi sul personale. Siamo sicuri che i dipendenti impegnati nelle attuali società saranno comunque impiegati nei territori", ha detto il sottosegretario al ministero della Pubblica amministrazione, Angelo Rughetti, al termine della Conferenza Stato-Regioni. "Se cio' non dovesse avvenire - ha precisato - il decreto che abbiamo approvato oggi contiene delle garanzie procedurali che consentono la riallocazione prima dentro le societa' che appartengono agli stessi enti proprietari delle società che chiudono e poi con una mobilita' di carattere regionale e poi di carattere nazionale". "Il disegno previsto dalla legge Madia va avanti. La riduzione degli Enti - ha concluso Rughetti - sarà verificata con l'approvazione dei piani che verranno fatti dalle ammnistrazioni proprietarie entro il 30 settembre".
"Abbiamo chiesto e ottenuto un tempo più congruo - ha spiegato il presidente dell'Anci e sindaco  di Bari, Antonio Decaro - per una verifica seria degli eventuali esuberi derivanti dai piani di razionalizzazione delle società partecipate. Si tratta di passaggi delicati che richiedono più di qualche giorno e prevedono procedure con i sindacati. L'obiettivo che ci poniamo come sindaci è quello di tutelare ed essere al fianco dei lavoratori".
La legge prevede il termine del 30 settembre per la presentazione dei piani di revisione e razionalizzazione delle partecipate, la ricognizione del personale in servizio e la dichiarazione di eventuali esuberi. E' la stessa legge però a prescrivere che gli esuberi siano motivati anche alla luce dei piani di revisione. Risulta evidente dunque che se i piani di revisione saranno presentati il 30 settembre, la loro valutazione in funzione di eventuali esuberi va consentita prevedendo tempi congrui.
Nell'intesa si definisce la roadmap per la gestione degli eventuali esuberi nelle partecipate a controllo pubblico. Ferma restando la scadenza del 30 settembre per i piani dei tagli societari, viene prorogata, rispetto alle indiscrezioni emerse nei giorni scorsi, al 30 novembre la data per l'avvio della mobilità. Si tratta di una prima fase - si legge in un lancio dell'agenzia Ansa - in cui si cercherà di gestire gli esuberi, con l'obiettivo di assorbirli in ambito territoriale. Per il 20 dicembre invece è prevista la pubblicazione della lista nominativa degli esuberi non ancora ricollocati e quindi da gestire (la lista sarà pubblicata sul sito Anpal). E' questo il percorso tracciato nel decreto ministeriale (Lavoro, P.A e Mef) su cui è stata raggiunta oggi l'intesa in Conferenza unificata.

Dal canale youtube di "Regioni.it"
Bonaccini (Conferenza Regioni) su riforma partecipate


P.A: proroga scadenza lista esuberi partecipate a 20 dicembre
 


( sm / 21.09.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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