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Regioni.it

n. 3236 - lunedì 25 settembre 2017

Sommario
- Elezioni in Germania: Toti, Maroni, Zaia, De Luca e Serracchiani
- Sanità: serve un intervento urgente sulla questione "medici specializzandi"
- Sanità: Lorenzin su commissariamento e sicurezza
- Agricoltura: proposte su assicurazioni contro avversità atmosferiche
- Il testo della nota di aggiornamento al Def
- Conferenza Stato-Regioni e Conferenza Unificata: il calendario
- Comune di Sappada, dal Veneto al Friuli: passa il ddl in Senato

+T -T
Comune di Sappada, dal Veneto al Friuli: passa il ddl in Senato

Le dichiarazioni dei presidenti Serracchiani e Zaia

(Regioni.it 3236 - 25/09/2017) Il 22 settembre il Senato ha approvato con 168 voti favorevoli, un voto contrario e 8 astenuti, il disegno di legge sul distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e relativa aggregazione alla regione Friuli-Venezia Giulia, nel testo unificato proposto dalla commissione Affari costituzionali. Il provvedimento passa ora all'esame Montecitorio.
Ill Senato "ha interpretato con responsabilità e coerenza la volontà della grandissima maggioranza del popolo di Sappada, e questo atteggiamento confidiamo di ritrovare nel passaggio alla Camera dei Deputati"" lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, commentando il voto dell'aula di Palazzo Madama. "Alla luce dell'iter lunghissimo e della esemplare tenace con cui i sappadini e le loro amministrazioni hanno mantenuto viva l'attenzione sulla loro causa - aggiunge - esprimo soddisfazione per questo atto parlamentare, molto atteso anche nella nostra Regione". Serracchiani ha anche precisato che "il passaggio di questo Comune è il compimento formale di un'appartenenza identitaria, linguistica e culturale, molto forte e radicata; è la sanzione ufficiale di una lunghissima storia comune. Siamo di fronte a un caso chiarissimo e pacifico, contestualizzato e analizzato in tutti i dettagli anche dal punto di vista costituzionale. Non e' una scaramuccia di confine tra Regioni, né – ha concluso - si rischia di aprire alcun effetto domino". Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Franco Iacop.
Per il presidente del Veneto, Luca Zaia,"Anche questo è segno dei tempi, se non hai l'autonomia te la vai a cercare, lo dimostra la Catalogna. Questi comuni, se avessero avuto un Veneto autonomo, non avrebbero mai pensato di andare da altre parti. Noi dobbiamo fare il Veneto autonomo, non accadrà? Allora accadrà che tutti se ne andranno, il Veneto se ne andrà e Bolzano avrà lo sbocco sul mare. A noi spiace che Sappada se ne stia andando - ha aggiunto il presidente del Veneto - io tifo perché i sappadini restino veneti, però come si sa noi abbiamo dato l'ok a tutte le richieste di secessione dei comuni veneti. Faccio solo notare che al di là delle belle favole sull'identità e la storia, i Comuni se ne vogliono andare a Trento, a Bolzano o in Friuli Venezia Giulia. Non ce n'è uno che voglia andare in Lombardia o in Emilia-Romagna. E questo la dice lunga sulle motivazioni".
"I problemi - ha ribadito Zaia - si risolvono se il Veneto diventa autonomo, altrimenti i problemi non si risolvono. L'autonomia di Belluno è direttamente proporzionale all'autonomia del Veneto e quella di Belluno parallelamente proporzionale all'autonomia delle altre province venete". "Se siamo autonomi - ha proseguito - distribuiamo a cascata risorse ai territori, se non lo siamo facciamo nozze con i fichi secchi e quindi ci sarà sempre qualcuno che diventerà confinante di una provincia autonoma e che chiederà di andare via".
"Se Roma coccola l'idea che il referendum non avrà efficacia e quindi i comuni se ne andranno - ha concluso Zaia - penso che poi cambiando l'ordine dei fattori il prodotto non cambia. L'importante è diventare tutti autonomi. La vera sfida è capire che questo Stato è gestito in maniera centralista, anacronistica, fuori dalla storia e noi dobbiamo tornare a parlare di autonomia. La Catalogna non pone solo la questione dell'indipendenza ma che il popolo va in piazza e chiede di poter gestire il proprio futuro".
 


( sm / 25.09.17 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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