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n. 3248 - giovedì 12 ottobre 2017

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"Io non rischio": campagna della Protezione Civile

Sabato 14 ottobre nelle piazze d'Italia

(Regioni.it 3248 - 12/10/2017) 'Io non rischio' è una campagna promossa dalla Protezione civile che si svolgerà il 14 ottobre in ogni regione per informare i cittadini sulle proprie competenze su sisma, alluvioni e altre catastrofi.
Si tratta di una forma di sensibilizzazione della popolazione per far conoscere i rischi sul territorio che sabato 14 ottobre toccherà 103 piazze di capoluoghi provinciali italiani, coinvolgendo 748 sezioni locali di volontariato e 5000 volontari.
Ad esempio sono previsti degli appuntamenti nelle piazze dei capoluoghi toscani, ad eccezione di Livorno, che vedranno impegnati, il 14 ottobre, trecento volontari di 54 sezioni associative.
Ognuno dei 9 capoluoghi toscani darà vita così a una sorta di "Super Piazza", con eventi ad hoc, come camminate sportive, trekking urbano e cacce al tesoro. "Io non rischio" è un'occasione che si ripete ogni anno ma questa edizione 2017 ha un valore tutto particolare – dichiara l'assessore della Toscana Federica Fratoni - I recenti fatti di Livorno, solo per citare l'ultimo, ci dicono che la formazione e l'informazione del cittadino sono un aspetto essenziale di un sistema di Protezione civile che funziona”. Così si promuove l’attività di formazione del volontariato da parte delle Dipartimento della Protezione civile nazionale e delle Regioni, che intende dare ai cittadini tutte le informazioni necessarie per far sì che davanti a eventi che possono verificarsi, ci siano comportanti corretti e di autoprotezione.
Si vuole diffondere la cultura della prevenzione e apprendere buone pratiche per gestire le situazioni di emergenza.
Nelle Marche sono interessate le province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro e l'assessore regionale Angelo Sciapichetti sottolinea che si tratta di un importante momento di confronto tra istituzioni, associazioni e cittadini per “condividere esperienze e acquisire la consapevolezza che ciascuno può contribuire alla sicurezza degli altri”.
“Lo scopo - spiega il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli - è rendere la cultura della prevenzione, che non deve suonare come una parola altisonante e vuota, un patrimonio condiviso da tutti i cittadini rendendoli più consapevoli e quindi più esigenti anche nei confronti delle proprie amministrazioni. Conoscere i rischi del proprio territorio, le aree sicure e quelle a rischio, le misure previste in caso di allerta significa trasformare la prevenzione in comportamenti e azioni quotidiane che possono evitare la perdita di vite umane: per questo non mi stancherò mai di ripetere che è fondamentale avere piani di protezione civile comunali conosciuti e aggiornati".
“La conoscenza dei rischi è una premessa irrinunciabile per costruire vera prevenzione- afferma l’assessore della regione Emilia Romagna alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo -. Azioni di sensibilizzazione e informazione sono fondamentali per far diffondere vera cultura di autoprotezione e rendere le comunità sempre più resilienti. La campagna nazionale ‘Io non rischio’, che farà tappa in tutte le piazze delle città capoluogo dell’Emilia-Romagna, rappresenta un’occasione preziosa di crescita collettiva: il mio ringraziamento va al Dipartimento nazionale di Protezione vivile, a tutti i soggetti promotori e ai volontari di protezione civile che saranno impegnati nello svolgimento delle varie iniziative”.
"E' motivo di grande soddisfazione - sottolinea l'assessore della Provincia autonoma di Trento Tiziano Mellarini, che è anche coordinatore della Commissione speciale Protezione civile della Conferenza delle Regioni - il fatto che Borrelli abbia scelto Trento per il lancio di questa campagna".
L'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della regione Lombardia, Simona Bordonali, evidenzia che “il sistema piu' efficace per difendersi da un rischio e' conoscerlo. Sabato 14 ottobre nei capoluoghi lombardi oltre 500 volontari informeranno la popolazione sui rischi di terremoto e alluvione e su come comportarsi in caso di emergenza. Vogliamo che i cittadini conoscano le buone pratiche di protezione civile".
Per l’Abruzzo il sottosegretario della Presidenza della Regione, con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca, sottolinea l’importanza di “diffondere buone pratiche di Protezione Civile e sensibilizzare i cittadini sul tema della prevenzione".
“Anche quest’anno l’appuntamento con la campagna nazionale “Io non rischio”-  ribadisce l’assessore della regione Piemonte alla Protezione Civile e Antincendi boschivi, Alberto Valmaggia - qualifica la professionalità dei nostri volontari, facendoli diventare comunicatori di buone pratiche, accompagnando i cittadini ad approfondire la conoscenza del proprio territorio per migliorarne la tutela e la prevenzione dai rischi. I volontari, che come sempre sono impegnati in un ciclo costante di formazione per rispondere alle emergenze, dimostrando grandi capacità di interevento a livello nazionale ed europeo, continuano a proporsi quale elemento cardine di diffusione di pratiche e conoscenze che sempre più devono diventare patrimonio comune tra i cittadini.
In Sardegna prosegue l’impegno “nel contribuire a costruire la cultura della sicurezza e siamo molto soddisfatti nel vedere con quanto entusiasmo le piazze sarde aderiscono all’iniziativa”, osservato l’assessore della Difesa dell’Ambiente, con delega alla Protezione civile, Donatella Spano. “Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo importante momento formativo, realizzato grazie alla generosità delle donne e degli uomini del volontariato di Protezione civile. Imparare a limitare sensibilmente l’esposizione individuale ai rischi attraverso la messa in atto di buone pratiche ogni volta che serve – ha concluso Spano – può fare una grande differenza nei momenti di emergenza”.
Mentre in Liguria l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone sottolinea cosa significhi salvare vite umane: “per questo la diffusione di una cultura di protezione civile bei cittadini è fondamentale, soprattutto in una regione come la Liguria, che, bellissima ma molto fragile soprattutto dal punto di vista idrogeologico, ha già pagato un prezzo molto alto anche a causa di comportamenti sbagliati. L’emanazione di una allerta meteo – aggiunge - non vuol dire che si verificherà un disastro. Ma significa che ogni cittadino deve adottare una serie di comportamenti, indispensabili per non rischiare la propria vita e quella dei propri cari e mettere in salvo i propri beni. Come Regione Liguria abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento investendo importanti risorse per traguardare l’obiettivo della mitigazione del rischio, ma – conclude - le grandi opere e una corretta manutenzione non saranno mai sufficienti a garantire la sicurezza al cento per cento”.
L'elenco completo delle piazze interessate dall'iniziativa del 14 ottobre è disponibile sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it dove è possibile trovare i materiali promozionali dell'iniziativa.



( Giuseppe Schifini / 12.10.17 )
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