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Regioni.it

n. 3252 - mercoledì 18 ottobre 2017

Sommario
- Autonomia Emilia-Romagna: dichiarazione intenti Gentiloni-Bonaccini
- Federalismo: la discussione lungo la via dell'autonomia
- Ocse: Italia paese per vecchi
- D'Alfonso: “norma Abruzzo” in legge di bilancio
- Draghi: con le riforme si è ridotta la disoccupazione in Italia
- 16 "parchi letterari" aperti al pubblico il 22 ottobre

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16 "parchi letterari" aperti al pubblico il 22 ottobre

(Regioni.it 3252 - 18/10/2017) Domenica 22 ottobre le case e i luoghi resi celebri da poeti e scrittori saranno aperti gratuitamente al pubblico in sedici itinerari da Nord a Sud. Un’occasione importante per scoprire o riscoprire la grande cultura del nostro Paese.
Un ampio servizio sul Corriere della sera del 18 ottobre fa il punto sui luoghi raccontati, celebrati o vissuti da scrittori e poeti come Manzoni, D'Annunzio, Petrarca, Dante, Deledda, Carducci o Montale. Si tratta di luoghi, come scrive il Corriere della Sera, "spesso nascosti o dimenticati" o "diventati mitici". Posti entrati però nella  storia e della geografia d'Italia.
Il progetto dei parchi letterari nacque venticinque anni fa, poi è caduto nel "dimenticatoio" ed è di fatto risorto dal 2010. L'idea di fondo è quella di godere della bellezza naturale insieme della bellezza scritta, descritta, evocata.
I parchi letterari sono sedici. L'idea di fondo - si legge sul sito parchiletterari.com curato dalla Società Dante Alighieri - è quella di creare un'offerta turistica e culturale di riferimento con l'obiettivo di legare il turismo a dei parametri di qualità e sostenibilità in coerenza con il Piano di azione per il turismo sostenibile elaborato a Johannesburg nel 2002, con la Convenzione Europea del Paesaggio e con le Convenzioni Unesco finalizzate alla salvaguardia, alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale (materiale e immateriale), naturale e delle espressioni della diversità culturale. Il fine è quello di associare gli elementi di eccellenza presenti sul territorio (culturali, produttivi e ambientali) ad una rete coordinata e funzionale finalizzata alla tutela ed alla fruizione corretta del paesaggio culturale (urbano, rurale, produttivo, patrimonio immateriale), come pure alla conservazione e valorizzazione delle identità culturali e produttive locali.
Il 22 ottobre la rete dei parchi letterari italiani, attiva tutto l’anno, troverà la sua terza Giornata Nazionale di festa in compagnia dei grandi classici del passato: da Dante a Petrarca, da Carducci a Montale, da Manzoni a D’Annunzio. Sentire la loro voce, passeggiando nei luoghi da cui hanno tratto ispirazione. Basterebbero questi sei nomi, che ci portano nel Mugello sotto il cielo di Giotto, nei Colli Euganei decantati per secoli da Foscolo a Buzzati a Zanzotto (che li definì «una fantasia di colline»), nella Maremma tra Cecina e San Vincenzo («il cerchio della mia fanciullezza» carducciana), nelle Cinque Terre, nel Parco dell’Adda, sullo sperone roccioso di Anversa, per uscirne ad occhi estasiati.
Gli altri dieci sono intitolati ad altrettanti autori da antologia non solo scolastica: Tommaso Landolfi nel piccolo comune di Pico in Ciociaria; Carlo Levi ad Aliano, in provincia di Matera, dove Cristo si è fermato; lo storico della letteratura Francesco De Sanctis, che fu ministro dell’Istruzione e autore di un viaggio elettorale nei paesi dell’Irpinia che gli furono cari; sempre nei pressi di Matera il poeta Albino Pierro; e negli stessi dintorni Isabella Morra, la poetessa petrarchista del Cinquecento che fu vittima di femminicidio per mano dei fratelli; il drammaturgo Rosso di San Secondo a Caltanissetta; a Polizzi, sulle Madonie, Giuseppe Antonio Borgese, lo scrittore siciliano e critico (anche del Corriere) che ebbe in sposa Elisabeth, la figlia di Thomas Mann; Grazia Deledda a Galtellì, in provincia di Nuoro, nello scenario di Canne al vento, eccetera. Senza dimenticare Pasolini, celebrato nel Lido di Ostia dove fu assassinato nel 1975, luogo di totale abbandono oggi al centro di un’oasi naturale protetta. Come osserva il presidente della rete Parchi Letterari (promossa da Paesaggio Culturale Italiano in convenzione con la Società Dante Alighieri), Stanislao De Marsanich, che nel 2009 ha rottamato una lunga stagione di manie di grandezza (e di sprechi di denaro pubblico) per aprirne un’altra gestita con maggiore prudenza: "Sono gioielli paesaggistici, a volte borghi molto piccoli, fra i 300 e i 2.500 abitanti, ma degni di essere riscoperti nelle loro straordinarie risorse artistiche, botaniche, materiali, agro-alimentari, territori che vanno sostenuti e conservati, valorizzati anche grazie alla memoria dei grandi scrittori che vi nacquero o vi trovarono ispirazione".
 I parchi letterari italiani
in una illustrazione di Antonio Monteverdi, pubblicata sul Corriere della Sera del 18 ottobre
 
 Fonte: Corriere della Sera

Link ai diversi Parchi letterari attivi

ABRUZZO

Gabriele d'Annunzio
Anversa degli Abruzzi (L'Aquila)

BASILICATA

 

 

Albino Pierro Tursi (Mt)

Carlo Levi Aliano (Matera)

Federico II Melfi

Isabella Morra Valsinni

CAMPANIA

Francesco De Sanctis

(Avellino)

EMILIA-ROMAGNA

Le Terre di Dante

Ravenna-Firenze

LAZIO

Pier Paolo Pasolini

Ostia (Roma)

Tommaso Landolfi

Pico (Fr)

LIGURIA

Montale e Le Cinque Terre

Monterosso a Mare (La Spezia)

LOMBARDIA

Alessandro Manzoni e il Parco Adda Nord

Trezzo d'Adda (MI)

SARDEGNA

Grazia Deledda

Galtellì (Nu)

SICILIA

Giuseppe Antonio Borgese

Polizzi Generosa (PA)

Giuseppe Giovanni Battaglia

Aliminusa (Palermo)

Pier Maria Rosso di San Secondo

Caltanissetta

TOSCANA

Giosue Carducci

Castagneto Carducci (Livorno)

VENETO

Francesco Petrarca e dei Colli Euganei

(Padova)



Dal Sito internet della Società Dante Alighieri:
http://www.parchiletterari.com/



( red / 18.10.17 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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