Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3270 - giovedì 16 novembre 2017

Sommario
- Legge di bilancio 2018: Bonaccini, si lavora per un accordo ragionevole
- Marina Principe nuovo segretario generale della Conferenza delle Regioni
- Ripartiti fondi per sanità penitenziaria e superamento Opg
- Autonomia differenziata in Emilia-Romagna: audizione di Bonaccini
- Rapporto annuale Meridiano Sanità
- Commercio: verso i saldi invernali, probabile inizio il 5 gennaio

+T -T
Autonomia differenziata in Emilia-Romagna: audizione di Bonaccini

Confronto presso la Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale

(Regioni.it 3270 - 16/11/2017) ''Noi abbiamo deciso di intraprendere il percorso inedito di accedere al percorso dell'articolo 116 della Costituzione sull'autonomia differenziata''. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini in Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale. ''Abbiamo deciso che non si tenesse una consultazione referendaria'', ha ricordato Bonaccini spiegando che in Emilia Romagna si è preferito ''un percorso che tenesse conto del passaggio negli organismi eletti, facendo pero' un lavoro preparatorio, coinvolgendo le commissioni competenti dell'assemblea legislativa e le forze sociali''. In tal modo si è arrivati a definire ''un metodo e merito''. ''Riguardo al metodo, tutte le forze sociali all'unanimità hanno indicato la soluzione migliore che non passasse dal voto referendario. Abbiamo fatto poi un lavoro preparatorio che ci ha consentito di arrivare al voto dell'assemblea legislativa'', ha ricordato Bonaccini.
Per avviare la trattativa insieme ad altre Regioni con il governo, ha ricordato il governatore, ''abbiamo messo due paletti: la sacralità dell'unita nazionale perché il rapporto solidaristico deve essere mantenuto, e lo sgombrare il campo del tavolo dal tema della specialità''. ''Il tema della specialità nulla c'entrava, la specialità è incostituzionale in questo momento e per chiederla bisogna cambiare la Costituzione'', ha proseguito.
Abbiamo valutato che ''fosse giunto il momento che in questo paese, attraverso quello che dal 2001 era entrato nella Costituzione, di poter chiedere autonomia differenziata rispetto ad alcune o tutte le competenze''. E' giunto quindi il ''momento che chi è virtuoso possa essere premiato''.
L'Emilia Romagna non ha avuto ''interesse a chiedere tutte le 23 competenze come legittimamente ha fatto la Lombardia e penso farà il Veneto. Noi abbiamo fatto una valutazione che ci ha portato a scegliere 12 competenze''. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini in Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale, spiegando che però ''abbiamo dato la disponibilità a valutare'' se aumentarle o toglierne alcune.
Riguardo al tavolo della trattativa avviato, insieme alla Lombardia, con il governo Bonaccini ha ricordato che ''in meno di due settimane si terranno tre incontri tecnici politici''. ''Domani un primo incontro sarà a Bologna tra le due regioni e il governo, martedì a Milano, il 30 ci rivedremo qui a Roma''. Nel corso degli incontri si inizierà un confronto su 5 competenze differenti da trattare a Bologna e a Milano.
Il dibattitto inedito sull'autonomia differenziata potrebbe ''aprire persino una discussione sul tema del futuro regionalismo''. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini in Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale.
Un tema, ha spiegato Bonaccini, ''che andrebbe affrontato in futuro, sia sul fronte della specialità che sull'ordinarietà delle altre singole regioni. C'era stata una discussione su eventuali accorpamenti però credo che una riflessione futura vada fatta''. ''Penso che con il futuro parlamento, se il nuovo parlamento si trovasse l'intesa già stipulata tra una o più Regioni e il governo sulla richiesta di autonomia differenziata, inevitabilmente si potrebbe aprire una discussione più complessiva in un rapporto tra Regioni e Paese'', ha spiegato Bonaccini.
Ora "E'difficile calcolare l'ammontare delle risorse che a seguito del processo di autonomia possono rimanere entro i confini della regione": lo ha detto il presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini al termine della riunione di oggi della Conferenza delle Regioni. "Non possiamo quantificare il quanto - ha aggiunto - bisogna prima calcolare bene di quanto le competenze abbiano bisogno per essere gestite al posto dello Stato".
"Domani a Bologna, insieme alla Regione Emilia Romagna e Lombardia, incontreremo il governo per il via, in sede anche tecnica e non solo politica, sulle diverse competenze che ognuno di noi ha richiesto, saremo a Milano la prossima settimana e a fine mese ci dovrebbe essere un altro appuntamento a Roma. Se in meno di 15 giorni si terranno tre appuntamenti, vuol dire che stiamo facendo le cose seriamente". Cosi' il presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, parla del percorso per l'autonomia intrapreso insieme a Roberto Maroni.
A margine dei lavori della conferenza delle regioni, Bonaccini riferisce che i governatori organizzeranno dei 'seminari' sul
tema dell'autonomia. "Poi, non vivendo su Marte - continua - vediamo complicato che si possa arrivare ad una legge, approvata
dalla maggioranza assoluta in Parlamento, entro questa legislatura, ma siamo determinati a tentare almeno di arrivare ad
un'intesa con il governo, che sarebbe un'intesa storica. Se avvenisse - conclude - non vedo come potrebbe un futuro parlamento o un futuro governo, di qualsiasi colore politico, non procedere con una legge".
A margine della Conferenza delle Regioni l'assessore al Bilancio della Lombardia, Massimo Garavaglia, ha detto che "Con il referendum e la procedura avviata per l'autonomia rafforzata i cittadini lombardi hanno capito quanto la loro regione sia speciale", aggiungendo che la Lombardia "punta a far rimanere all'interno dei sui confini risorse per circa 20-22 miliardi di euro".

Dal canale Youtube di Regioni.it:
Bonaccini (Emilia-Romagna): autonomia, è arduo il calcolo sull'ammontare delle risorse
Bonaccini (Emilia-Romagna): autonomia, da domani Emilia-Romagna e Lombardia si vedono con il Governo
Bonaccini (Emilia-Romagna): autonomia, lavoriamo per intesa storica



( red / 16.11.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top