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Regioni.it

n. 3272 - lunedì 20 novembre 2017

Sommario
- Musumeci proclamato Presidente della Regione Siciliana
- Cultura: contributo all'indagine conoscitiva su buone pratiche
- Mense biologiche: raccomandazioni per l'intesa sul decreto
- Controlli su agroalimentare biologico: emendamenti per l'intesa sul decreto
- Lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo: parere sul decreto
- Conferenza Stato-Regioni il 23 novembre
- Conferenza Unificata il 23 novembre

Documento della Conferenza delle Regioni del 2 novembre

+T -T
Lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo: parere sul decreto

(Regioni.it 3272 - 20/11/2017) Una sola richiesta emendativa sull'articolo 3 relativo alla classificazione delle attività professionali è contenuta nel parere favorevole al decreto legislativo recante disposizioni in materia di lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo.
Un parere che le Regioni hanno espresso nel corso della Conferenza Stato-Regioni del 2 novembre.
Si riporta di seguito il documento con la proposta emendativa (formulata dalla Conferenza delle Regioni) consegnata al Governo e pubblicata sul portale www.regioni.it (sezione "Conferenze").
Posizione sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo, a norma dell’art. 35 della legge 14 novembre 2016, n. 220
Punto fuori sacco) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni
La Conferenza esprime parere favorevole condizionato alla seguente richiesta emendativa:
L’art. 3 dello schema di decreto legislativo è sostituito dal seguente:
Art.3
Classificazione delle attività professionali nei settori del cinema e dell’audiovisivo
- Al fine di razionalizzare e descrivere le attività professionali artistiche e tecniche del settore cinematografico e audiovisivo e pervenire ad un riferimento unitario nazionale, verrà definita in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le P.A. di cui all’art. 3 del d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281 e succ. modificazioni, una apposita intesa diretta a stabilire una classificazione settoriale uniforme in coerenza con le qualificazioni regionali esistenti e presenti nel Quadro Nazionale delle Qualificazioni, adottato ai sensi degli articoli 3 e 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, e con i percorsi dell’istruzione professionale che rilasciano titoli relativi al settore.
- La classificazione di cui al comma 1 è adottata con riferimento a ciascuna delle seguenti fasi di attività del settore cinematografico e audiovisivo, individuate dalla legge n. 220 del 2016 e dai relativi decreti attuativi, di seguito riportate:
- Sviluppo e pre - produzione
- Produzione
- Post–produzione
- Distribuzione
- Esercizio
Motivazioni della proposta:
La rubrica dell’articolo 3 dello schema di decreto legislativo “Ordinamento delle professioni nei settori del cinema e dell’audiovisivo”, così come articolata, sembra prefigurare la regolamentazione delle professioni artistiche e tecniche del settore cinematografico e audiovisivo, non supportata peraltro da motivazioni inerenti la tutela di interessi generali.
Nella riunione tecnica del 26 ottobre 2017, sono stati quindi rappresentati gli obiettivi della proposta, connessa alla necessità, evidenziata dalle associazioni di settore, di disporre di un quadro classificatorio unitario ed è stata esclusa la volontà di regolamentare le figure del settore, vincolando l’accesso alla professione.
Inoltre è stata condivisa l’importanza di ricollegare le successive attività, finalizzate all’adozione dell’Intesa, ai lavori già effettuati o in corso concernenti il medesimo settore.
Il Coordinamento interregionale competente in materia di formazione e professioni si è quindi impegnato ad avanzare una proposta di riformulazione dell’articolo 3 in linea con quanto emerso e condiviso in sede di riunione tecnica con i Ministeri competenti.
Roma, 2 novembre 2017



( red / 20.11.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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