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Regioni.it

n. 3272 - lunedì 20 novembre 2017

Sommario
- Musumeci proclamato Presidente della Regione Siciliana
- Cultura: contributo all'indagine conoscitiva su buone pratiche
- Mense biologiche: raccomandazioni per l'intesa sul decreto
- Controlli su agroalimentare biologico: emendamenti per l'intesa sul decreto
- Lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo: parere sul decreto
- Conferenza Stato-Regioni il 23 novembre
- Conferenza Unificata il 23 novembre

+T -T
Musumeci proclamato Presidente della Regione Siciliana

(Regioni.it 3272 - 20/11/2017) Nello Musumeci il 18 novembre è stato proclamato presidente della Regione siciliana dalla Corte di Appello, durante una breve cerimonia, a Palermo. Nel corso della cerimonia, presso la Corte d'Appello di Palermo, è stato proclamato eletto anche il deputato regionale Giancarlo Cancelleri del M5s, arrivato secondo nella corsa per la poltrona di Palazzo d'Orleans, assente durante la lettura del dispositivo.
Per Nello Musumeci, che ha vinto le elezioni regionali in Sicilia guidando una coalizione di centrodestra, inizia ufficialmente il suo mandato. Accanto a lui, seduto in prima fila durante la lettura del dispositivo, c'erano il figlio Salvo e la nipotina Rita. Presenti nell'aula magna molti sostenitori e amici del neo presidente, il vicepresidente designato, Gaetano Armao, e alcuni deputati della coalizione di centrodestra, tra cui Toto Cordaro dei Popolari e autonomisti e Riccardo Savona di Forza Italia.
Poi lo ccambio di consegne tra il presidente uscente, Rosario Crocetta, e Nello Musumeci, a Palazzo d'Orleans, a Palermo. "Da oggi comincia la sfida più impegnativa ed esaltante della mia vita", ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, insediatosi a Palazzo d'Orleans, a Palermo, dopo la proclamazione. "E' anche una tappa importante per la Sicilia che ha il diritto di tornare a sperare", ha sottolineato.
"Sono contento che lei come me ha voluto svolgere il rito del passaggio di consegne, come ho fatto io a suo tempo. Noi apparteniamo a una cultura politica che non considera gli avversari come nemici. Al di là delle nostre differenze entrambi abbiamo il senso del bene comune e dell'amore della Sicilia. Non ho avuto difficoltà al contrario di altri a riconoscere la sua vittoria che è stata chiara e netta. Peraltro non eravamo in competizione e le auguro un buon lavoro", ha dichiarato Rosario Crocetta, a margine della cerimonia del passaggio di consegne con il neo presidente Nello Musumeci, nella sala Alessi di Palazzo d'Orleans, a Palermo. Crocetta ha anche parlato di un incontro riservato che ieri si è svolto con Musumeci e Gaetano Armao: "Abbiamo parlato dei nodi della Sicilia e della macchina regionale e resto a disposizione per altri contributi. In questi quindici giorni mi sono sentito un prigioniero politico in attesa di questa giornata, ma ho continuato a lavorare. Io sono a disposizione per qualsiasi chiarimento in futuro. Io in questi cinque anni ho lavorato nella logica di servizio. Spero che la macchina regionale si possa mettere in marcia al più presto. Spero di prendermi un breve periodo di vacanza dopo una lunga campagna elettorale. Al di la' di ogni idea politica che si rappresenta entrambi amiamo la nostra terra. Noi siamo due persone coerenti politicamente abbiamo mantenuto nel tempo le nostre idee politiche".
"Vorrei essere il presidente tutti, impegnato a convertire gli scettici e i fiduciosi, ma serve l'impegno di tutti all'Ars, perché questa sfida non si vince da soli, ma tutti devono sentirsi protagonisti e nessuno e' spettatore", ha detto Musumeci, nel corso dello scambio di consegne molto informale con il presiedente uscente."Abbiamo tutti il dovere di testimoniare rispetto per le istituzioni e tenuto conto che la fiducia nella Regione Siciliana, secondo un recente sondaggio da parte dei cittadini e' assai bassa per colpe anche remote, credo che abbiamo il dovere di lavorare per restituirle credibilita' e autorevolezza", ha aggiunto Musumeci: "Sono stato un leale oppositore del Governo Crocetta e del suo presidente - ha aggiunto Musumeci - e ho sempre detestato cortigiani e cospiratori e credo che bisogna ispirarsi sempre a spiriti di lealtà.  "Sto lavorando alla Giunta di Governo e il mio impegno la prossima settimana sarà principalmente questo. Ho già incontrato il Ragioniere Generale con il quale insieme con il professore Armao e al direttore dei fondi comunitari abbiamo fatto il punto. Inutile dire che la condizione finanziaria dell'Ente Regione è assai grave, ma abbiamo il dovere di programmare le prime essenziali iniziative. Noi non abbiamo ancora un bilancio, né un documento di programmazione economica e finanziaria", ha proseguito il presidente della Regione Siciliana. "Il rapporto con la stampa sono certo ci consentirà di avere – ha aggiunto Musumeci - una collaborazione nei prossimi cinque anni e sono convinto che la vostra lealtà, etica e deontologia ci permetterà un rapporto con i siciliani improntato sull'ottimismo.
Andremo in Aula per chiedere l'esercizio provvisorio, spero soltanto per un paio di mesi. I tempi sono ristretti, spero che l'Assemblea regionale possa insediarsi il primo possibile. Non dipende da noi. Leggo di toto-nomine e toto-assessori: e' tutto falso, non c'è nulla di vero. Quando avremo definito il quadro, sarò io stesso a comunicarvi la squadra", ha concluso Musumeci.
Scambio di doni tra Rosario Crocetta e Nello Musumeci durante la cerimonia per il passaggio di consegne, a Palazzo D'Orleans, a Palermo. Il governatore uscente ha regalato al suo successore: "Il viaggio di Goethe in Sicilia". Mentre, Musumeci ha donato cinque libri di Oscar Wilde, oltre a una collezione di foto di Pirandello.
























( red / 20.11.17 )
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