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Regioni.it

n. 3275 - giovedì 23 novembre 2017

Sommario
- Legge di bilancio: attesa valutazione Governo su emendamenti Regioni
- Violenza di genere: provvedimenti in Stato-Regioni e Unificata
- Femminicidio: rapporto Eures e dossier commissione parlamentare
- Edilizia scolastica: via libera al piano triennale
- Regioni: Bressa, Toti e Zaia su maggiore autonomia
- Parità fra donne e uomini: la situazione nelle istituzioni regionali

+T -T
Violenza di genere: provvedimenti in Stato-Regioni e Unificata

Toti: assolutamente condivisibili. Boschi: segnali concreti e importanti

(Regioni.it 3275 - 23/11/2017) La Conferenza delle Regioni del 23 novembre ha dato il via libera sia in sede di Conferenza Stato-Regioni che in Conferenza Unificata alle linee guida sul pronto soccorso rosa e al piano triennale contro la violenza delle donne.
Il vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, parla di linee guida “assolutamente condivisibili sarebbe però bene metterci qualche euro. Le buone idee vanno finanziate”. Nello specifico si tratta di indirizzi per le Aziende sanitarie e ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza e del Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020, elaborato dal sottosegretario con delega alle Pari opportunità, Maria Elena Boschi.
“Il Governo ha stanziato 33 milioni di euro all'anno” contro la violenza sulle donne, spiega  proprio Maria Elena Boschi, che ha partecipato alle conferenze Stato-Regioni e Unificata. E al centro di questa azione dello Stato ci sono le "nuove linee guida che oggi presentiamo per le vittime di violenza che arrivano nei pronto soccorso, affinché possano iniziare un percorso dedicato, specializzato anche una volta uscite dall'ospedale sulla base di una loro scelta volontaria. Credo che questi siano segnali concreti e importanti del lavoro che stiamo facendo". Boschi ha poi ricordato la campagna di comunicazione #sbloccailcoraggio, lanciata questa settimana in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, per sottolineare “il 1522, il numero di pubblica utilità a cui si possono rivolgere le donne che hanno subito minacce o violenza, le vittime di stalking o persone che sono a conoscenza di episodi di questo genere”.
Boschi manifesta soddisfazione “perché a due giorni dalla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne lo Stato tutto - quindi governo centrale, regioni, comuni e province – ha approvato in modo unitario il piano anti violenza per il prossimo triennio. Credo che sia un risultato importante frutto di un lavoro che attraverso la cabina di regia contro la violenza sulle donne abbiamo portato avanti negli ultimi mesi”.
E’ un bel segnale “per tante donne che ancora oggi vivono il dolore di una violenza e situazioni di disagio che in qualche modo cerchiamo di prevenire, sostenendole anche nel difficile percorso che inizia dopo la denuncia. Al tempo stesso - dopo un lavoro molto lungo, durato quasi un anno, che l'avvocato Lucia Annibali ha coordinato insieme al Dipartimento Pari Opportunità e ai ministeri coinvolti - abbiamo approvato le prime linee guida nazionali proprio per il trattamento delle vittime di violenza una volta che accedono alle cure nei pronto soccorso, quindi nelle aziende ospedaliere. Le donne avranno lo stesso tipo di percorso a prescindere dalla città in cui vivono e credo che anche questo sia un passo in avanti importante, basato su una scelta libera e volontaria da parte loro. Ma con una presa in carico da parte dello Stato - sottolinea Boschi - che mira ad evitare alle donne che hanno bisogno di duplicare alcuni esami, anche particolarmente invasivi, e alcune difficoltà che ancora oggi potevano esserci con trattamenti mirati per le donne vittime di violenza. Se vogliono, inoltre, potranno iniziare anche un percorso di sostegno e supporto per superare in qualche modo quello che hanno subito”.
Soddisfazione anche da parte di Emma Petitti, assessore alle Pari opportunità dell'Emilia-Romagna, che fa parte della Cabina di regia nazionale: “Determinante il lavoro di rete tra istituzioni e società civile”. “Con questo Piano – spiega Petitti - non solo viene data risposta all’emergenza e offerto sostegno alle donne vittime di violenze, ma si punta soprattutto alla prevenzione. Sono certa che questo importante lavoro continuerà a portare frutti, soprattutto ora che il Piano antiviolenza avrà piena operatività. Adesso dobbiamo impegnarci per raggiunge un altro obiettivo fondamentale: cambiare l’approccio culturale, scommettendo soprattutto sui giovani, affinché si facciano portatori del cambiamento”.


dal canale Youtube di Regioni.it.

Toti (Regioni): Linee guida su assistenza e cura alle donne vittime di violenza







( gs / 23.11.17 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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