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Regioni.it

n. 3277 - lunedì 27 novembre 2017

Sommario
- Aids: meno casi nel 2016, ma non tra i giovani
- Edilizia scolastica: via libera a programmazione nazionale 2018-2020
- Edilizia Scolastica: sì alla ripartizione delle risorse
- Fondo nazionale trasporti: parere favorevole con raccomandazioni
- Viticoltura: superficie regionale minima per nuove autorizzazioni
- Atti della Conferenza Unificata del 16 novembre

+T -T
Aids: meno casi nel 2016, ma non tra i giovani

Il primo dicembre la Giornata mondiale

(Regioni.it 3277 - 27/11/2017) Nel 2016 si riscontrano meno casi di Aids, 3.451 nuove diagnosi di infezione da Hiv. In vista della Giornata mondiale del primo dicembre sono stati resi noti i dati dall'Istituto Superiore di Sanità. Rilevati 5,7 nuovi casi per 100 mila residenti. Le regioni con l'incidenza più alta di casi sono Lazio, Marche, Toscana e Lombardia.  La maggior parte dei nuovi casi riguarda Msm (maschi che fanno sesso con maschi) e in maschi eterosessuali. Il numero di decessi in persone con Aids rimane stabile ed è costante il numero di donne con il virus. Aumento lievemente la quota di persone con una nuova diagnosi dell'infezione in fase clinica avanzata.
A fronte del lieve decremento delle nuove diagnosi di Aids, si è osservato un aumento della proporzione delle persone che scopre di essere HIV positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids.
La diminuzione dell’epidemia è meno evidente tra i giovani e il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sottolinea “la diminuita percezione del rischio soprattutto tra i ragazzi”. L’incidenza maggiore è nella fascia di età 25-29 anni. “E' allarmante - aggiunge Lorenzin - che sia calato il livello di consapevolezza tra i giovani sui fattori di rischio e trasmissione dell'Aids. Fondamentale è quindi promuovere comportamenti di autoprotezione per sè e il partner, e bisogna alzare il livello di consapevolezza delle persone”. Non c’è una diretta correlazione, ma il web è sempre più utilizzato per incontri a rischio. Lo evidenzia un'indagine pilota condotta dal telefono verde Aids, sempre dell'Istituto Superiore di Sanità. L'indagine ha riguardato proprio la popolazione in cui si riscontra il maggior numero di nuove diagnosi di Hiv. Su 131 intervistati, il 57,5% ha dichiarato di utilizzare internet per gli incontri sessuali; il 24,4% ha dichiarato di aver avuto una infezione a trasmissione sessuale, mentre il 68,5% ritiene di essere “per niente o poco a rischio per infezioni sessualmente trasmesse”. L'88% del campione dichiara inoltre di aver fatto almeno una volta nella vita il test Hiv.
E’ stata anche presentata la campagna di comunicazione sull'Hiv-Aids dal ministero della Salute e dall'Iss, e che comprende spot televisivi e iniziative di sensibilizzazione sui social media, indirizzate in modo particolare ai più giovani. Sempre nel 2016 sono stati segnalati 778 casi di Aids conclamato e oltre il 50% dei casi di Aids segnalati era costituito da persone che non sapevano di essere Hiv positive. Sul totale delle nuove diagnosi, il 76,9% è registrata, come si è detto, tra i maschi.
“I dati ci preoccupano per il trend che ci può essere nel prossimo futuro. – afferma Lorenzin - Ci troviamo in una situazione completamente diversa dagli Anni '80, però abbiamo registrato un incremento dell'Aids e delle malattie sessualmente trasmissibili. Incremento dovuto, nella maggior parte dei casi, ad un abbassamento della percezione del rischio, con comportamenti non corretti e non protetti, che portano all'insorgenza di malattie in alcuni casi veramente gravissime e altre di cui non avevamo più neanche la contezza, come la sifilide e la gonorrea. Dobbiamo rialzare immediatamente il livello di attenzione rispetto alle malattie sessualmente trasmissibili che, ricordo, sono uno degli elementi principali per un corretto stile di vita e per guadagnare salute”.

SALUTE: LORENZIN "ATTENZIONE SU MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI"
Ministero Salute:
Nuove diagnosi di infezione da Hiv e casi di Aids in Italia al 31 dicembre 2016
Aids, sancita in Conferenza Stato-Regioni l'intesa sul Piano Nazionale di interventi contro HIV e AIDS
Relazione al Parlamento sulle attività Aids anno 2016


( gs / 27.11.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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