Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3277 - lunedì 27 novembre 2017

Sommario
- Aids: meno casi nel 2016, ma non tra i giovani
- Edilizia scolastica: via libera a programmazione nazionale 2018-2020
- Edilizia Scolastica: sì alla ripartizione delle risorse
- Fondo nazionale trasporti: parere favorevole con raccomandazioni
- Viticoltura: superficie regionale minima per nuove autorizzazioni
- Atti della Conferenza Unificata del 16 novembre

Documenti della Conferenza delle Regioni del 16 e del 23 novembre

+T -T
Edilizia scolastica: via libera a programmazione nazionale 2018-2020

(Regioni.it 3277 - 27/11/2017) Via libera nella Conferenza Unificata del 23 novembre al Decreto per la predisposizione della programmazione unica triennale nazionale 2018-2020.
L'argomento era stato già iscritto all'ordine del giorno della seduta della Conferenza Unificata del 9 novembre 2017, ma era stato rinviato per approfondimenti richiesti dalle Regioni e dagli Enti locali. Il 14 novembre 2017 si è tenuta una riunione tecnica nella quale le Amministrazioni statali hanno illustrato il provvedimento che prevede di conferire ulteriori risorse al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza di immobili di proprietà pubblica adibita all'istruzione scolastica. A seguito della riunione è stato elaborato un nuovo testo del decreto indicato, condiviso dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Nella seduta della Conferenza Unificata del 16 novembre 2017 le Regioni hanno espresso un parere favorevole a maggioranza, con il parere negativo della Regione Veneto, consegnando anche un documento, contenente alcune proposte emendative, mentre l'ANCI e l'UPI hanno chiesto e ottenuto il rinvio del provvedimento con contestuale richiesta di incontro politico con il Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca. Il 23 novembre 2017 il Ministero dell'economia e delle finanze ha trasmesso un ulteriore testo a seguito di quanto concordato nell'ambito dell'incontro tecnico-politico tenutosi presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca con le Regioni e gli Enti locali, ai fini dell'espressione del parere della Conferenza Unificata. L'argomento è stato quindi trattato come "fuori sacco" e  le Regioni hanno espresso un parere favorevole a maggioranza, con il parere negativo della Regione Veneto, consegnando un documento, contenente un emendamento con il quale si chiede: all'articolo 3, comma 4 alla fine della lettera h di aggiungere le seguenti parole: "ivi compresa l'eventuale quota di cofinanziamento da parte degli Enti locali". Nel corso della Conferenza Unificata l'UPI, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto ed un parere favorevole, Manifestando invece contrarietà all'emendamento proposto dalle Regioni. Anche l'ANCI, esprimendo parere favorevole sul testo, ha condiviso la posizione dell'UPI. Durante la discussione le Regioni hanno ritenuto di accogliere la richiesta avanzata dall'Anci e dall'Upi, ritirando la proposta emendativa ma chiedendo che fosse lasciata a verbale la specifica richiesta delle Regioni, ovvero la facoltà per le Regioni stesse, laddove si verifichino le condizioni, di poter chiedere il cofinanziamento agli Enti locali.
Soddisfazione è stata espressa da alcuni assessori e presidenti regionali.
L’assessore della Regione Basilicata alle Attività produttive e all’Istruzione, Roberto Cifarelli, che nelle scorse settimane aveva partecipato, a Roma, alla riunione di tutti gli assessori regionali con stessa delega proprio per decidere e concordare la ripartizione della disponibilità finanziaria (un miliardo e 58 milioni di euro) messa a disposizione dal Miur a favore del piano triennale per l’edilizia scolastica. Ammonta a circa 29 milioni di euro la quota di finanziamento destinata alla Basilicata nell’ambito della  nuova programmazione triennale (2017/2019) per l’edilizia scolastica. Le risorse saranno destinate ad uno specifico piano di intervento contenente progetti di adeguamento/miglioramento sismico degli edifici scolastici, nonché di interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito di indagini diagnostiche. Lo rende noto. La ripartizione è stata effettuata sulla base di quattro criteri: popolazione scolastica, numero di edifici, indice di affollamento e indice di sismicità”. “Ieri – commenta l’assessore Cifarelli – la Conferenza Unificata ha dato il via libera al decreto approvando anche i meccanismi per favorire l’assegnazione delle risorse con tempi sempre più celeri da parte del Ministero. Bisogna dare atto al ministro, Valeria Fedeli, e al sottosegretario, Vito De Filippo, che ha proprio la delega all’edilizia scolastica per il Miur, di aver svolto un grande lavoro per rimettere al centro le studentesse e gli studenti anche delle scuole secondarie di secondo grado”. Alla quota di fondo destinato alla Basilicata nell’ambito del piano triennale per l’edilizia scolastica si aggiungerà la quota prevista dalla ulteriore ripartizione di un miliardo e 700 milioni per l’adeguamento sismico. “Lo schema di decreto su cui abbiamo dato parere favorevole – aggiunge Cifarelli – consente alle regioni anche di stipulare mutui con gli oneri di ammortamento a carico dello Stato. La ripartizione di questi ulteriori fondi verrà decisa prossimamente”. “Con questi due canali di finanziamento – conclude Cifarelli – continua e si rafforza l’impegno del Governo e della Regione Basilicata per assicurare alla popolazione scolastica lucana luoghi idonei e sicuri dove poter svolgere l’attività didattica con la massima serenità”.
Positivo anche il commento delel Marche. Dopo i 4,2 milioni di euro per realizzare tre nuovi Poli per l’infanzia (strutture scolastiche da 0 a 6 anni), l’Inail investirà altri 14,6 milioni nelle Marche per costruire nuovi edifici scolastici innovativi sotto il profilo architettonico, del risparmio energetico e dei sistemi educativi. A comunicarlo è stata la vice presidente Anna Casini, assessore all’Edilizia scolastica. L’Istituto investirà 100 milioni  nelle dieci regioni che hanno aderito al relativo programma. “Le Marche ci sono, perché non abbiamo voluto perdere questa opportunità per qualificare le strutture educative locali - ha detto Casini - In un periodo di scarsità di risorse, era un’occasione da cogliere che si inquadra nel progetto complessivo regionale di potenziare le infrastrutture scolastiche con soluzioni avanzate”.  I fondi sono previsti da un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri relativo agli investimenti immobiliari Inail. La Regione sta predisponendo la procedura di selezione delle manifestazioni d’interesse tra quelle già trasmesse, a gennaio 2017, da parte degli Enti locali. Nel selezionare gli interventi proposti, la Regione dovrà verificare la piena disponibilità dell’area, la sua conformità urbanistica e l’assenza di vincoli o contenziosi che impediscano l’edificazione. Il progetto di investimento non dovrà risultare inferiore a 3 milioni di euro, comprensivi del costo totale dei lavori effettuati, dell’acquisizione dell’area, della progettazione, di ogni altra spesa sostenuta per la realizzazione dell’opera, compresa l’Iva. Rimangono escluse le spese per indagini preliminari, arredi, allestimenti e attrezzature per la didattica, collocazione temporanea degli alunni, eventuale demolizione di fabbricati esistenti e bonifica dell’area. Appositi accordi regoleranno i rapporti tra Inail, Regione ed Enti destinatari degli interventi. Sarà possibile stipulare con l’Inail un contratto di “Rent to buy” che prevede il riscatto dell’immobile decorso un periodo minimo di venti anni. I requisiti di accesso all’iniziativa devono essere posseduti al momento della verifica della compatibilità tecnica, economica e finanziaria dell’investimento da parte dell’Inail. In caso di esito negativo, il progetto non sarà ammesso a finanziamento.
Si riporta di seguito il documento - poi allegato al verbale - con cui la Conferenza delle Regioni aveva espresso il parere nella Conferenza Unificata del 23 novembre (già pubblicato sul sito www.regioni.it, sezione "Conferenze").
Edilizia scolastica: parere sul decreto per la predisposizione della programmazione unica triennale nazionale 2018-2020
Parere ai sensi dell'articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997. n. 281
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole a maggioranza sull’ultimo testo - con il parere negativo della Regione Veneto - con la seguente proposta di emendamento:
- all’articolo 3, comma 4, alla fine della lettera h) aggiungere le seguenti parole: “ivi compresa l’eventuale quota di cofinanziamento da parte degli Enti locali”. 
La Conferenza chiede inoltre di poter esprimere parere anche sul decreto di riparto che conterrà la pesatura dei criteri.
La Regione Veneto esprime parere negativo per il mancato accoglimento della richiesta di inserire nella programmazione anche scuole pubbliche non statali, con particolare riferimento al finanziamento dei Poli per l’infanzia.
Roma, 23 novembre 2017
Tale documento era stato preceduto da un'altra posizione, consegnata al governo in occasione della Conferenza Unificata del 16 novembre che aveva poi rinviato la trattazione del punto. Per completezza d'informazione si riporta di seguito anche questa posizione (pubblicata anch'essa sul portrale www.regioni.it, sezione "Conferenze" .
Posizione sullo schema di decreto del ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti per la predisposizione della programmazione unica triennale nazionale 2018-2020, ai sensi dell'articolo 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128
Parere ai sensi dell'articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997. n. 281.
Punto 11) Odg Conferenza Unificata
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole a maggioranza, con il parere negativo della Regione Veneto.
La Conferenza chiede di poter esprimere parere anche sul decreto di riparto che conterrà la pesatura dei criteri e ribadisce le seguenti proposte emendative, concordate in sede tecnica con il MIUR ma che non risultano accolte nell’ultimo testo trasmesso:
- all’articolo 1, comma 3, sostituire la parola “adozione” con le parole “pubblicazione in Gazzetta Ufficiale”;
- all’articolo 3, comma 2, dopo le parole “istituzioni scolastiche statali” inserire le seguenti parole “o della Regione autonoma Valle d’Aosta”, in analogia con quanto correttamente inserito all’articolo 1, comma 1.
La Regione Veneto esprime parere negativo per il mancato accoglimento della richiesta di inserire nella programmazione anche scuole pubbliche non statali, con particolare riferimento al finanziamento dei Poli per l’infanzia.
Roma, 16 novembre 2017
 
 

CONFERENZA UNIFICATA : EDILIZIA SCOLASTICA: POSIZIONE SUL DECRETO PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE UNICA TRIENNALE NAZIONALE 2018-2020


( red / 27.11.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top