Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3277 - lunedì 27 novembre 2017

Sommario
- Aids: meno casi nel 2016, ma non tra i giovani
- Edilizia scolastica: via libera a programmazione nazionale 2018-2020
- Edilizia Scolastica: sì alla ripartizione delle risorse
- Fondo nazionale trasporti: parere favorevole con raccomandazioni
- Viticoltura: superficie regionale minima per nuove autorizzazioni
- Atti della Conferenza Unificata del 16 novembre

+T -T
Viticoltura: superficie regionale minima per nuove autorizzazioni

(Regioni.it 3277 - 27/11/2017) Si è riunita il venerdì 24 novembre, nel Castello di Sarre in Valle d'Aosta, la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. All' ordine del giorno figuravano in particolare il sistema delle autorizzazioni per gli impianti viticoli, l'aumento della percentuale della superficie dedicata ai vigneti e lo schema di decreto ministeriale sul riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori del settore dell'olio di oliva e delle olive da tavola.
Dirigenti e amministratori pubblici si sono ritrovati intorno al tavolo di lavoro allestito per l' occasione nel Salone dei Trofei del Castello. I lavori della Commissione, presieduta dall' assessore della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia, sono stati introdotti dal presidente della Valle d' Aosta Laurent Viérin che ha voluto ricordare il dirigente regionale valdostano dell'Assessorato dell' Agricoltura e Risorse naturali Claudio Brédy, tragicamente scomparso il 26 agosto scorso durante un'escursione in montagna a Cogne. Laurent Viérin ha poi messo l'accento sul lavoro "che si sta svolgendo nelle Regioni italiane, nel settore agricolo in termini di promozione del territorio" e ha sottolineato "l'importanza del'intensa azione regionale per migliorare i rapporti con l'Europa per portare avanti le istanze delle comunità, con un riferimento specifico alla Valle d' Aosta, piccola realtà di montagna per la quale il settore agricoltura è fondamentale per lo sviluppo economico e sociale". Determinante, per la Valle d' Aosta la richiesta avanzata dall'assessore regionale all' Agricoltura e Risorse naturali Alessandro Nogara, in merito all' aumento della quota di superficie annuale destinata alla coltivazione della vite nella nostra regione. Nogara ha chiesto l'istituzione di una superficie regionale minima per le nuove autorizzazioni. La richiesta era già stata avanzata nel corso di una precedente riunione della Commissione. Per l' assessore Alessandro Nogara questa richiesta "risponde alle esigenze del mondo imprenditoriale vitivinicolo per rendere sostenibile, da un punto di vista economico e razionale, la realizzazione di investimenti in un settore che è per noi di fondamentale importanza per la sopravvivenza della viticoltura nella nostra regione e per il mantenimento del territorio". La questione legata alla superficie vitivinicola valdostana riporta alla fine dell'Ottocento, quanto in Valle d' Aosta erano 4.000 gli ettari coltivati a vite, mentre oggi se ne contano appena 499. Riguardo a ciò, è intervenuto il presidente Laurent Viérin spiegando alla Commissione che se la quota assegnata prevede un aumento dell'1 per cento sulla quota coltivata "ci ritroviamo ad avere la possibilità di vedere assegnato alla Valle d' Aosta solo circa 4 ettari all' anno. Una cifra che non consente di fare fronte alle tante domande che provengono soprattutto dai giovani che nel settore della viticoltura vedono un'opportunità di lavoro sulla quale costruire il proprio futuro".
Di come la limitazione all'utilizzo del territorio per coltivazioni vitivinicole "danneggi la stessa agricoltura di montagna che dovrebbe essere invece fonte di occupazione e al tempo stesso strumento per limitare il dissesto idrogeologico" ha parlato il consigliere regionale Vincenzo Grosjean. Il problema delle superfici vitivinicole sollevato dalla Valle d' Aosta è stato condiviso, in maniera particolare dal rappresentante della Liguria, regione che presenta una situazione simile.
Al termine della discussione, la Commissione ha deciso di richiedere, attraverso una rimodulazione della ripartizione delle altre regioni, un margine di aumento della quota di superficie. La Commissione si è riservata altresì di affrontare la questione in maniera più ampia con il Ministero dell' Agricoltura per rivedere il riparto nazionale. Oltre alla Valle d'Aosta e alla Regione Liguria, a Sarre erano presenti anche Assessori regionali e dirigenti delle regioni Emilia-Romagna, Piemonte , Friuli-Venezia-Giulia, Lombardia, Sardegna, Toscana e delle Province autonome di Trento e Bolzano.



( red / 27.11.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top