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Regioni.it

n. 3278 - martedì 28 novembre 2017

Sommario
- Manovra: emendamento su riduzione superticket in sanità
- Autonomia differenziata: Maroni, è una trattativa seria
- Comitato delle Regioni: Emiliano firma "Alleanza per la coesione"
- Tavolo per lo Sviluppo Capitale: 30 filoni progettuali
- Istat: dal 2008 al 2016 nascite diminuite di oltre 100mila unità
- Ocse: Italia in crescita se continua sulla strada delle riforme

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Manovra: emendamento su riduzione superticket in sanità

(Regioni.it 3278 - 28/11/2017) Passa al Senato - con lo stanziamento di 60 milioni di euro l'anno - il taglio del superticket. E' stato infatti introdotto nella manovra economica del Governo un emendamento che prevede una riduzione del superticket ed anche altre agevolazioni. Per consentire una maggiore equità e agevolare l'accesso alle prestazioni sanitarie da parte delle persone più vulnerabili, a decorrere dal 1 gennaio 2018 è istituito un Fondo per la riduzione della quota fissa sulla ricetta pari a 60 milioni annui, 180 milioni nel triennio. Mentre l'ultima versione dell'emendamento alla manovra sul bonus bebè si prevede sarà per sempre ma l'assegno per i nuovi nati sarà più leggero. Varrà per il primo anno di età del bambino o per il primo dopo l'adozione (e non più per tre anni). Per il 2018 saranno corrisposti alle famiglie 80 euro al mese, mentre dal 2019 in poi l'assegno sarà di 40 euro ...

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Autonomia differenziata: Maroni, è una trattativa seria

Ai blocchi di partenza ci sono già tre Regioni

(Regioni.it 3278 - 28/11/2017) "Lombardia, Emilia, e spero presto anche il Veneto, sono il blocco di regioni, e se, poi, parteciperà una regione del Sud tanto meglio, che possono davvero fare la differenza". Lo dichiara il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, in merito alla trattativa, in corso con il governo centrale, su una maggiore autonomia su 23 materie, come previsto dalla Costituzione, rispetto alla quale però il sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa ha già fatto presente che non concederà tutte le materie, ma “fa parte della trattativa: io di Bressa mi fido, è una trattativa seria che conviene alle Regioni e al governo", sottolinea, a margine del dopo Giunta, a Palazzo Pirelli, a Milano. "La Campania ha chiesto di partecipare ma il sottosegretario Bressa, giustamente, ha fatto presente, al mio amico De Luca, che non basta una lettera, bisogna mettere in moto una procedura in Consiglio regionale”, spiega. “Emiliano ci sta pensando e sono molto interessato che una regione del Sud partecipi", aggiunge. "Altre Regioni non mi risulta abbiano chiesto di partecipare ma va bene così”.
Dalle prospettive legate alla maggiore autonomia con una applicazione dell’articolo 116 della Costituzione, Maroni è poi passato ad affrontare alcuni temi legati alle prossime elezioni.
"A marzo, probabilmente, si sciolgono sia l'assemblea regionale che il parlamento e, quindi, non c'è altra ...

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Comitato delle Regioni: Emiliano firma "Alleanza per la coesione"

(Regioni.it 3278 - 28/11/2017) Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato l'Alleanza per la coesione alla presenza del presidente del Comitato europeo delle Regioni, Karl-Heinz Lambertz, a Bruxelles.
"Senza le politiche di coesione, i sud dell'Europa sarebbero stati travolti dalla crisi. Siamo, quindi consapevoli dell'importanza di questo tipo di impostazione che, tra l'altro, costruisce l'unità europea. Senza questa impostazione ognuno ricomincerebbe a pensare come Stato nazionale e i legami tra territori europei sarebbero difficilissimi se non impossibili". Queste le parole del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Abbiamo sottoscritto - ha detto Emiliano - il documento per il sostegno alla politica di coesione. Si tratta di un modo di introdurre una politica europea che abbia una visione costruita dal basso, dalle Regioni, dalle popolazioni, che sono poi la forza dell'Unione Europea. Ringrazio il presidente perché mi ha dato la ...

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Tavolo per lo Sviluppo Capitale: 30 filoni progettuali

(Regioni.it 3278 - 28/11/2017) Diciannove progetti da attuare immediatamente o di particolare interesse strategico, dal piano per rinnovare la flotta di Atac e le pattuglie interforze contro l’abusivismo e la vendita di merci contraffatte fino alla riqualificazione energetica di 250 scuole e il centro internazionale di ricerca biomedica e delle terapie innovative per la vita. E’ questa la prima tranche di azioni di rilancio previste dal Piano industriale "Sviluppo Capitale", presentata dal Tavolo Roma del Ministero dello Sviluppo economico, Regione Lazio e Comune di Roma riunitosi il 23 novembre per la seconda volta (dopo l’incontro del 17 ottobre). Oltre al Ministro Calenda, la Sindaca di Roma Virginia Raggi ed il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, presenti al tavolo per illustrare i progetti la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, il Prefetto di Roma Paola Basilone, l’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti Fabio Gallia e il Presidente di ...

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Istat: dal 2008 al 2016 nascite diminuite di oltre 100mila unità

(Regioni.it 3278 - 28/11/2017) Diminuiscono le nascite nel nostro Paese. Dal 2008 al 2016 sono diminuite di oltre 100 mila unità. Lo rileva l’Istat, nel rapporto natalità e fecondità, indicando come nel 2016 in Italia siano nati 473.438 bambini. Sono oltre 12mila in meno rispetto al 2015.
Il calo interessa soprattutto le nascite da coppie di genitori entrambi italiani. Tra i fattori indicati dagli esperti in merito al calo dovuto alle donne italiane in età riproduttiva c’è il fatto che sono sempre meno numerose ed hanno anche una propensione decrescente ad avere figli. A questo si aggiunge che continua a calare la fecondità delle donne in Italia: 1,34 figli in media. Ma nel contempo scende anche quella delle donne straniere: “La riduzione del numero medio di primi figli per donna tra il 2010 e il 2016 è responsabile per il 57% del calo complessivo della fecondità delle donne italiane e per il 70% di quello delle ...

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Ocse: Italia in crescita se continua sulla strada delle riforme

(Regioni.it 3278 - 28/11/2017) L’Ocse indica che il Pil in Italia è in crescita: arriverà all'1,5% nel 2018 e scenderà all'1,3% nel 2019. I dati provengono dalle prospettive economiche 2018 dell'Ocse, ma l’Italia comunque non deve abbandonare le riforme per non rallentare la ripresa. Aumentano infatti i consumi privati con effetti positivi anche su investimenti ed export. Rallentare il ritmo delle riforme strutturali e il consolidamento dei conti pubblici dopo le elezioni programmate nella prima parte del 2018 “ridurrebbe la fiducia e farebbe deragliare una ripresa duratura”.
Le riforme contenute nella Manovra 2018 "rafforzeranno la crescita inclusiva e la riduzione del debito" in Italia. Ma anche all'estensione dei bonus fiscali per le imprese e i "miglioramenti" nell'edilizia. Bene anche l'introduzione da parte del governo di bonus permanenti per l'assunzione di giovani under 30, "conservando comunque le risorse per aumentare i salari dei ...
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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