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n. 3278 - martedì 28 novembre 2017

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Tavolo per lo Sviluppo Capitale: 30 filoni progettuali

(Regioni.it 3278 - 28/11/2017) Diciannove progetti da attuare immediatamente o di particolare interesse strategico, dal piano per rinnovare la flotta di Atac e le pattuglie interforze contro l’abusivismo e la vendita di merci contraffatte fino alla riqualificazione energetica di 250 scuole e il centro internazionale di ricerca biomedica e delle terapie innovative per la vita. E’ questa la prima tranche di azioni di rilancio previste dal Piano industriale "Sviluppo Capitale", presentata dal Tavolo Roma del Ministero dello Sviluppo economico, Regione Lazio e Comune di Roma riunitosi il 23 novembre per la seconda volta (dopo l’incontro del 17 ottobre). Oltre al Ministro Calenda, la Sindaca di Roma Virginia Raggi ed il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, presenti al tavolo per illustrare i progetti la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, il Prefetto di Roma Paola Basilone, l’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti Fabio Gallia e il Presidente di Istituto Luce Roberto Cicutto.
Il piano Sviluppo Capitale prevede in totale 30 interventi, organizzati su 5 pilastri di rilancio produttivo della città: competitività e innovazione; energia e mobilità sostenibile; turismo; riqualificazione urbana ed una serie di interventi settoriali per favorire produzione e lavoro. I primi diciannove progetti presentati oggi prevedono, fra le altre azioni: l’accesso al credito delle Pmi romane con la firma di un Protocollo d’Intesa MISE/Regione Lazio che istituisce una sezione speciale del Fondo di Garanzia che agevolerà concessioni di credito aggiuntivo fino a 100 milioni di euro alle imprese localizzate a Roma e nel Lazio; l’innovazione e ricerca, con un piano che prevede investimenti e, fra le altre cose, un “welcome package” per studenti o imprenditori che scelgono di venire a Roma per aprire una azienda nelle zone degradate o periferiche della città; il rilancio del turismo, potenziando le strutture ricettive e puntando ad attirare a Roma alcuni dei 50 eventi mondiali ancora in corso di assegnazione; l’hub dell’aerospazio per far crescere la filiera tecnologica romana e quello dello sport che va dal Parco del Foro Italico al Lungo Tevere fino a gli impianti sportivi periferici; lo sblocco di grandi cantieri come l’Ex caserma Guido Reni e gli ex Uffici delle Dogane a San Lorenzo, con investimenti complessivi di 260 milioni.
Una speciale attenzione infine al tema del lavoro e della produzione. Al termine del Tavolo il Ministro Calenda ha presieduto una riunione con le principali imprese con sede a Roma nel corso della quale sono stati presentati i risultati di un’indagine/sondaggio realizzata con Unindustria e Ice in cui le prime 100 aziende romane per fatturato e dipendenti delineano quali sono le principali criticità che incontrano nel quotidiano. L’obiettivo è quello di individuare soluzioni efficaci che permettano di prevenire l’emergere di crisi aziendali o il trasferimento delle sedi produttive nonché di sostenere i progetti di sviluppo e di crescita occupazionale delle stesse. Una prima riunione plenaria cui seguiranno incontri diretti organizzati al MISE con le singole imprese per definire un’assistenza “su misura” e l’attivazione di una task force congiunta Comune, Regione, Ministero per semplificare l’interazione fra impresa e Pubblica Amministrazione.
La terza riunione della Cabina di regia di Sviluppo Capitale si svolgerà fra un mese, per presentare i restanti undici progetti di sviluppo su cui stanno lavorando i Gruppi Tecnici e rendere strutturale il Tavolo Roma.
Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al termine del secondo tavolo per Roma ha detto che è stato "sottoscritto tra Regione e ministero dello sviluppo economico "un protocollo importante che sblocca sul credito un fondo di garanzia per attivare 100 milioni di euro per le aziende romane. E' un atto non solo simbolico ma concreto perche' interviene su un punto delicatissimo per il rilancio del sistema produttivo che e' appunto l'accesso al credito. Ed e' anche il primo segnale concreto che il tavolo e' fatto di step che vanno ogni volta piu' avanti". "Sono state presentate alcune filiere dello sviluppo per rafforzare il sistema produttivo romano. Tra le tante mi sembra molto importante l'hub sull'aerospazio, valorizzando una vocazione naturale del territorio e mettendo a sistema le imprese per fare un salto di qualita'. Poi la ministra Lorenzin ha proposto un hub per le scienze della vita, anche esso molto importante perche' ospitiamo a Roma e nel Lazio il numero piu' grande di aziende farmaceutiche e un un numero di centri di ricerca importante". 
"Questo patto che stiamo cercando faticosamente di mettere in piedi per lo sviluppo di Roma per i prossimi vent'anni puo' veramente mettere in moto un motore economico e creare posti di lavoro", ha affermato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, entrando al ministero dello sviluppo economico per il tavolo battezzato 'Anti declino' di Roma. "Abbiamo portato - ha spiegato - un sistema di start up, innovazione, ricerca transnazionale mettendo in rete le grandi strutture della conoscenza che abbiamo nella nostra citta'".
Improntato alla prudenza il commento della Sindaca di Roma, Virginia Raggi: "Ci sono dei punti interessanti che stiamo sviluppando come ad esempio quelli relativi allo sviluppo delle startup. Ci sono invece altri punti che bisogna approfondire meglio con riguardo alla questione dei fondi. Prima di Natale ci sarà il prossimo incontro nel frattempo i vari tavoli tematici continueranno a lavorare".
Sferzante invece il ministro Calenda "Raggi al tavolo? Una turista per caso. Noi e la Regione pronti ad andare avanti da soli per Roma". è statoo questo il giudizio del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda in un'intervista pubblicata il giorno dopo la riunione sul  Messaggero. Un lavoro per il quale, comunque, annota ancora Calenda "è valsa la pena: abbiamo costruito un metodo di lavoro nuovo, abbiamo scelto i progetti su cui puntare con gli attori pubblici e privati. E ci sono cose che potranno essere fatte subito altre , invece, che richiederanno più tempo ma che potrebbero contribuire a dare una missione alla città". Ma tutto questo lavoro, denuncia ancora il ministro "è stato fatto in gran parte da Mise e Regione con i sindacati e le associazioni. Il Comune di Roma, invece, a questo tavolo sembra uno spettatore assente". Il problema infatti è che in quelle attività che vanno fatte perchè i progetti vedano la luce "il contributo del Comune di Roma è zero". E Calenda attacca ancora: "quello di cui mi sono stancato è di aver messo a lavorare venti persone del mio staff con una sindaca che viene alle riunioni come se fosse una turista per caso. Guarda le cosee dice questo si, questo forse, questo vediamo e comunque dateci più soldi. E' inaccettabile". Calenda si dice comunque pronto a proseguire: "Andremo avanti con o senza la Raggi. Del resto se questo è l'atteggiamento è esattamente la stessa cosa", conclude.
"Io direi che non voglio ne' cadere ne' accettare provocazioni, le polemiche che non fanno bene alla citta'". Così Virgina Raggi, sindaca M5S di Roma (a 'L'intervista' di Maria Latella su Sky Tg24) ha commentato le parole del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. La considerazione in base alla quale Raggi non porterebbe idee "non e' esattamente vera, stiamo sviluppando la citta' in tantissime direzioni", dice la sindaca, ammettendo che "non tutte le idee portate al tavolo sono state ritenute meritevoli di interesse da parte del ministero". Ciononostante "credo ancora nel tavolo", dice Raggi, "la collaborazione interistituzionale è fondamentale", quindi al tavolo "non solo ci vado e ci sono sempre stata, ma continuero' ad andarci".
"Cara Virginia Raggi, dire che al tavolo su Roma ti comporti come una 'turista per caso' non è un insulto maschilista. Rispondere a muso duro è legittimo. Nascondersi dietro accuse di sciovinismo no", risponde su twitter, a stretto giro, il ministro  "Come ho detto mille volte i problemi economici di Roma vengono da lontano. Sbagliato addossarne la responsabilità a Sindaca. Altra cosa però è constatare mancanza di iniziativa anche quando supportata", twitta ancora Calenda, rispondendo poi a chi gli diceva di non essere abituato alle critiche: "Al contrario, accade spesso ma nel merito. Ad esempio ti sembra
normale che salto un cdm per incontrare 100 aziende romane e capire problemi e opportunità e la sindaca non viene?".
I primi diciannove progetti presentati  prevedono, fra le altre azioni: l'accesso al credito delle Pmi romane con la firma di un Protocollo d'Intesa MISE/Regione Lazio che istituisce una sezione speciale del Fondo di Garanzia che agevolera' concessioni di credito aggiuntivo fino a 100 milioni di euro alle imprese localizzate a Roma e nel Lazio;  l'innovazione e ricerca, con un piano che prevede investimenti e, fra le altre cose, un "welcome package" per studenti o imprenditori che scelgono di venire a Roma per aprire una azienda nelle zone degradate o periferiche della citta';il rilancio del turismo, potenziando le strutture ricettive e puntando ad attirare a Roma alcuni dei 50 eventi mondiali ancora in corso di assegnazione;  l'hub dell'aerospazio per far crescere la filiera tecnologica romana e quello dello sport che va dal Parco del Foro Italico al Lungo Tevere fino a gli impianti sportivi periferici; lo sblocco di grandi cantieri come l'Ex caserma Guido Reni e gli ex Uffici delle Dogane a San Lorenzo, con investimenti complessivi di 260 milioni   Una speciale attenzione infine al tema del lavoro e della produzione. 
Come si è detto sono trenta i filoni progettuali: dalla moda al Progetto Tevere, dalla videosorveglianza in città fino all'aerospazio. Tra il 2018 e il 2022 per i progetti si stima servano 1 miliardo e seicento milioni, di cui 1,2 miliardi di risorse già individuate (tra fondi ministeriali, europei, regionali, comunali e privati) e 420 milioni in corso di "finalizzazione". Tra i tanti temi c'è spazio anche per l'hub dello sport.Sul fronte mobilità sostenibile si prospetta l'acquisto di 520 nuovi autobus tra diesel, metano e ibridi; 50 varchi addizionali per multare in automatico chi transita senza autorizzazione su 50 corsie preferenziali; l'estensione della Ztl. Entro il 2020 si punta a 7 nodi di scambio intermodali in periferia. Per il turismo spicca la "realtà aumentata sul  Foro Romano e i Fori Imperiali". Tra gli interventi settoriali al centro del tavolo per Roma: l'Hub dell'aerospazio, l'Hub dello Sport con impianti sportivi diffusi nella Capitale, l'Hub dell'industria creativa e l'Hub Scienze della Vita, ovvero un hub di rilevanza internazionale nel settore della ricerca biomedica e delle terapie innovative. Altro obiettivo identificare le principali criticità delle aziende localizzate a Roma e predisporre in tempo soluzioni per prevenire crisi aziendali o il trasferimento delle sedi.
Dopo la riunione plenaria il 23 novembre, per dicembre sono previsti "incontri one to one", mentre per gennaio la costituzioni una task force permanente Mise-Comune-Regione. Capitolo a parte: un nuovo processo per i servizi digitali alle imprese.
Per il decoro e l'antiabusivismo, l'intervento ministeriale consisterà nel velocizzare le procedure dirette all'attività sanzionatoria amministrativa per colpire i comportamenti abusivi (ad esempio il cosiddetto 'tavolino selvaggio). Saranno dedicate a supporto del municipio del centro storico 10 risorse umane di Invitalia per 3 mesi per le pratiche 'incagliate'. Attenzione anche alla videosorveglianza: il nuovo piano ha individuato numerose ulteriori fonti video, pubbliche e private; si sta procedendo ad una mappatura complessiva delle sorgenti di interesse.
La terza riunione della Cabina di regia di Sviluppo Capitale si svolgera' fra un mese, per presentare i restanti undici progetti di sviluppo su cui stanno lavorando i Gruppi Tecnici e rendere strutturale il Tavolo Roma.


( sm / 28.11.17 )
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