Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3295 - venerdì 29 dicembre 2017

Sommario
- Si vota il 4 marzo
- Autonomia: si muovono anche Liguria, Piemonte e Campania
- Le politiche europee e il ruolo delle Regioni: dalla teoria alla pratica
- Fiere internazionali: il sito del calendario 2018
- Proposte per l'intesa sui farmaci innovativi e oncologici
- Agricoltura: fondo di solidarietà nazionale, sì ad intesa
- Investimenti: via libera all'osservatorio sulle intese regionali
- Anziani: fine anno con iniziative sociali
- Calendario delle Conferenze Unificata e Stato-Regioni

Documento della Conferenza delle Regioni del 21 dicembre

+T -T
Investimenti: via libera all'osservatorio sulle intese regionali

(Regioni.it 3295 - 29/12/2017) Le Regioni hanno espresso l'intesa, nella Conferenza unificata del 21 dicembre, sul decreto del presidente del consiglio dei ministri (che modifica il precedente provvedimento del 21 febbraio 2017) con cui si adotta un regolamento con cui si istituisce un "Osservatorio per il monitoraggio delle intese regionali" che ha l'obiettivo di "favorire il pieno utilizzo degli spazi finanziari per investimenti da parte degli enti territoriali". Tale osservatorio avrà sede ed opererà persso il ministero dell'economia e delle finanze, dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.
L'intesa è però condizionata al recepimento dei contenuti previsti dalla sentenza della Corte costituzionale n. 257 del 2017 come specificato nel documento che è stato consegnato al governo proprio durante la Conferenza Unificata. Nello stesso testo (che si riporta di seguito integralmente che è stato pubblicato sul portale www.regioni.it sezione "Conferenze") si chiede inoltre di verificare eventuali impatti sulla legge n. 243/2012 da parte della sentenza n. 247/2017 della Corte Costituzionale.
Intesa ai sensi dell'articolo 10, comma 5, della legge 24 dicembre 2012 n. 243
Punto 2) O.d.g. Conferenza Unificata
Le Regioni e le Province autonome ritengono che l’articolazione della disciplina e il funzionamento dell’Osservatorio per il monitoraggio delle intese regionali sia di interesse e di vantaggio per favorire il pieno utilizzo degli spazi finanziari per investimenti da parte degli enti territoriali e per fornire ogni spunto atto a perfezionare i meccanismi delle intese sui territori e migliorare i rapporti istituzionali fra gli enti anche sperimentando proposte innovative.
Ritengono opportuno, nel contempo, sottolineare che lo schema di decreto non recepisce la decisione della Corte costituzionale n. 252 del 2017 che ha dichiarato, in particolare, l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, lettera c), della legge 12 agosto 2016, n. 164 (Modifiche alla legge 24 dicembre 2012, n. 243, in materia di equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali), nella parte in cui, nel sostituire l’art. 10, comma 5, della legge 24 dicembre 2012, n. 243 (Disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’articolo 81, sesto comma, della Costituzione), non prevede la parola «tecnica», dopo le parole «criteri e modalità di attuazione» e prima delle parole «del presente articolo», e, nella parte in cui, nel sostituire l’art. 10, comma 5, della legge n. 243 del 2012, prevede «, ivi incluse le modalità attuative del potere sostitutivo dello Stato, in caso di inerzia o ritardo da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano».
Sarebbe opportuno, inoltre, a seguito della sentenza che la lett. a), del comma 23, dell'articolo 2 bis, fosse integrata esplicitando che la sinergia debba attuarsi non solo fra Regioni ed enti locali del territorio ma anche con il Governo:
"a) promuove iniziative per la realizzazione di una stretta sinergia tra Governo, Regioni ed enti locali del proprio territorio finalizzata al rilancio degli investimenti;"
Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano esprimono l’Intesa condizionata al recepimento dei contenuti previsti dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 252 del 2017.
Roma, 21 dicembre 2017


( red / 29.12.17 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top