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n. 3320 - venerdì 9 febbraio 2018

Sommario

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Consiglio dei Ministri dell’8 febbraio

Sicilia: Commissario rifiuti delegato il presidente Nello Musumeci; norme di attuazione statuto speciale per Trentino Alto Adige

(Regioni.it 3320 - 09/02/2018) Il Consiglio dei Ministri dell’8 febbraio ha valutato diversi provvedimenti e anche alcune leggi regionali.
Tra i provvedimenti c’è quello che interessa i pacchetti e i servizi turistici. In particolare sono estese le misure di protezione in caso di insolvenza o fallimento e vengono espressamente previsti obblighi di informazione.
E’ stato adottato anche un provvedimento riguardante il trattamento e la circolazione dei dati personali a fini di pubblica sicurezza e penali.
Il decreto regolamenta il trattamento dei dati personali per finalità di prevenzione e repressione di reati, esecuzione di sanzioni penali, salvaguardia contro le minacce alla sicurezza pubblica e prevenzione delle stesse, da parte sia dell’autorità giudiziaria, sia delle forze di polizia.
E’ stato vagliato anche un decreto recepisce la direttiva (UE) 2016/801 relativa alle condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di Paesi terzi per motivi di ricerca, studio, tirocinio, volontariato, programmi di scambio di alunni o progetti educativi e collocamento alla pari.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato anche due decreti legislativi di attuazione della legge di riforma del Codice penale, del Codice di procedura penale e dell’ordinamento penitenziario.
Il Governo ha in secondo esame preliminare discusso un decreto legislativo che, in attuazione della legge sulla semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare (legge 28 luglio 2016, n. 154) e della legge di delegazione europea 2015 (legge 12 agosto 2016, n. 170), introduce nuove norme volte all’armonizzazione, la razionalizzazione e la regolazione del sistema dei controlli e di certificazione del settore biologico.
Sono state anche affrontate le norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino Alto Adige concernenti modifiche al decreto legislativo 16 dicembre 1993, n. 592, concernente le scuole situate in località della provincia di Trento nelle quali sono parlati il ladino, il mocheno e il cimbro (decreto legislativo)
“Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ha approvato un decreto legislativo di attuazione dello statuto speciale per il Trentino Alto Adige.
Il decreto, integrando la normativa di attuazione riguardante la tutela delle popolazioni ladina, mochena e cimbra della Provincia autonoma di Trento, prevede la promozione da parte della Provincia – in collaborazione con le Università ricadenti nel territorio regionale – di progetti di alta formazione, nonché di ogni altra iniziativa diretta ad agevolare la ricerca scientifica e le attività culturali e formative delle citate popolazioni.
Il provvedimento introduce, inoltre, al fine di contribuire al miglior perseguimento degli obiettivi di tutela, disposizioni riguardanti l’insegnamento delle menzionate lingue minoritarie e il reclutamento del personale insegnante nelle scuole dell’infanzia situate nelle località ladine e nei comuni in cui si parlano il mocheno e il cimbro.
Ha partecipato all’esame del provvedimento l’Assessore regionale alle minoranze linguistiche e ai giudici di pace Giuseppe Detomas”.
Sono stati anche approvati dei provvedimenti di protezione civile. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato:
la dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla crisi idrica in atto nel territorio della Città metropolitana di Palermo;
la dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla situazione di criticità in atto nel territorio della Regione Siciliana nel settore dei rifiuti urbani.
Le funzioni di commissario delegato sono state affidate al Presidente della Regione Sicilia, che sarà coadiuvato da due prefetti in qualità di coordinatori su ciascuna delle due emergenze.
Il Consiglio dei Ministri ha inoltre autorizzato, con deliberazione motivata a norma dell’articolo 3, comma 3 del decreto legislativo n. 281 del 1997 il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali ad adottare due decreti ministeriali:
  1. il decreto relativo alle “Nuove disposizioni nazionali in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori del settore dell’olio di oliva e delle olive da tavola e loro associazioni”. Tali disposizioni si rendono indispensabili per garantire le attività di verifica dei requisiti di riconoscimento in capo alle Organizzazioni di produttori, in considerazione del fatto che solo quelle in regola con i requisiti hanno diritto di inoltrare richiesta di accesso ai fondi europei previsti dai programmi di sostegno nel settore vinicolo-oleario;
  2. il decreto relativo alla “Modifica del decreto ministeriale 15 dicembre 2015, n. 12272,  recante disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Sistema di autorizzazione per gli impianti viticoli”. Tale decreto si rende necessario per definire nuove misure di semplificazione e razionalizzazione per il rilascio delle autorizzazioni, anche al fine di valorizzare il potenziale vinicolo nazionale e limitare  i fenomeni speculativi.
Inoltre, con deliberazione motivata, a norma del medesimo decreto legislativo n. 281/97, il Consiglio dei ministri ha autorizzato il Ministro dello sviluppo economico ad adottare il decreto recante “Riduzione del numero delle Camere di commercio mediante accorpamento, razionalizzazione delle sedi e del personale, a norma dell’articolo 3, comma 4 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 219”.  L’adozione del provvedimento è necessaria ai fini dell’ottimizzazione e del raggiungimento di maggiori livelli di efficienza delle Camere di commercio.
Il Consiglio dei Ministri ha inoltre deliberato di consentire la dichiarazione di compatibilità ambientale del progetto relativo alla “Razionalizzazione e sviluppo della rete di trasmissione nazionale (RTN) nella Media Valle del Piave”, a condizione che siano rispettate le prescrizioni espresse nel parere della Commissione tecnica di verifica di impatto ambientale VIA/VAS.
Infine il Consiglio dei Ministri ha esaminato alcune leggi regionali e ha quindi deliberato
  • di impugnare:
  1. la legge della Regione Puglia n. 53 del 12/12/2017, recante “Riorganizzazione delle strutture socio-sanitarie pugliesi per l’assistenza residenziale alle persone non autosufficienti. Istituzione RSA ad alta, media e bassa intensità assistenziale”, in quanto alcune norme, riguardanti le prestazioni erogate dalla Residenza sanitaria assistenziale, violano il principio del contenimento della spesa pubblica sanitaria, quale principio generale di coordinamento della finanza pubblica di cui all’art. 117, terzo comma, della Costituzione, nonché il principio di leale collaborazione di cui agli artt. 117 e 118 della Costituzione;
  2. la legge della Regione Sardegna n. 25 del 11/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 4 febbraio 2015, n. 4 (Istituzione dell’Ente di governo dell’ambito della Sardegna e modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 19 del 2006) e alla legge regionale 25 luglio 2008, n. 10 (Riordino delle funzioni in materia di aree industriali)”, in quanto numerose norme, che costituiscono importanti riforme dell’organizzazione del servizio idrico integrato nella Regione, eccedono dalle competenze statutarie della Regione Sardegna e invadono la competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza e dell’ambiente, di cui all’articolo 117, secondo comma, lettere e) ed s), della Costituzione;
  3. la legge della Regione Lombardia n. 33 del 12/12/2017, recante “Evoluzione del Sistema Socio-Sanitario Lombardo: modifiche al Titolo III «Disciplina dei rapporti tra la Regione e le Università della Lombardia con facoltà di medicina e chirurgia per lo svolgimento di attività assistenziali, formative e di ricerca» della legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità)”, in quanto alcune norme riguardanti la formazione specialistica dei medici contrastano con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di professioni e di tutela della salute, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione. Esse violano inoltre il principio di ragionevolezza di cui all’art. 3 della Costituzione, nonché il principio di buon andamento della pubblica amministrazione di cui all’art. 97 della Costituzione;
  4. la legge della Regione Lombardia n. 36 del 12/12/2017, recante “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento regionale ai decreti legislativi n. 126/2016, n. 127/2016, n. 222/2016 e n. 104/2017, relative alla disciplina della conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione”,  in quanto alcune norme concernenti la Valutazione di impatto ambientale (VIA), eccedono dalle competenze regionali violando la competenza esclusiva dello Stato in materia di «tutela dell’ambiente e dell’ecosistema», di cui all’art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione, oltre a porsi in contrasto con norme a carattere semplificatorio dettate dallo Stato in materia di VIA, violando così la potestà esclusiva dello Stato in tema di «livelli essenziali delle prestazioni» concernenti i diritti civili e sociali che devono essere assicurati su tutto il territorio nazionale di cui all’art. 117, secondo comma, lett. m), della Costituzione;
  5. la legge della Regione Puglia n. 60 del 20/12/2017, recante “Disposizioni in materia di clownterapia”, in quanto la legge in esame istituisce una nuova figura professionale, non prevista dalla legislazione statale in materia, con conseguente lesione della competenza statale in materia di professioni, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
  • e di non impugnare:
  1. la legge della Regione Calabria n. 45 del 11/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 12 giugno 2009, n. 19 (collegato alla manovra di Finanza regionale per l’anno 2009)”;
  2. la legge della Regione Calabria n. 46 del 11/12/2017, recante “Modifiche a leggi regionali a seguito di impegni assunti con il governo in attuazione del principio di leale collaborazione e provvedimento di variazione al Bilancio di previsione 2017-2019”;
  3. la legge della Regione Calabria n. 47 del 11/12/2017, recante “Disciplina transitoria in materia di gestione dei rifiuti”;
  4. la legge della Regione Toscana n. 67 del 05/12/2017, recante “Modifiche agli articoli 228 e 229 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio)”;
  5. la legge della Regione Toscana n. 68 del 06/12/2017, recante “Interventi normativi relativi alla terza variazione al bilancio di previsione 2017-2019. Modifiche alle leggi regionali 88/1998, 65/2010, 23/2012, 77/2012, 77/2013, 14/2014, 86/2014, 82/2015, 85/2016, 89/2016, 16/2017, 40/2017, 53/2017”;
  6. la legge della Regione Toscana n. 69 del 06/12/2017, recante “Bilancio di previsione finanziario 2017-2019. Terza variazione”;
  7. la legge della Regione Puglia n. 54 del 12/12/2017, recante “Variazione al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017 e pluriennale 2017-2019”;
  8. la legge della Regione Puglia n. 55 del 12/12/2017, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
  9. la legge della Regione Puglia n. 56 del 12/12/2017, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
  10. la legge della Regione Puglia n. 57 del 12/12/2017, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
  11. la legge della Regione Puglia n. 58 del 12/12/2017, recante “Modifica alla legge regionale 7 agosto 2017, n. 33 (Nuove norme in materia di difesa attiva delle colture agrarie dalle avversità atmosferiche e fitosanitarie. Adeguamento della normativa regionale alle prescrizioni del decreto Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali 22 gennaio 2014, di adozione del Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), di attuazione del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 (Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi)”;
  12. la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 43 del 07/12/2017, recante “Misure urgenti in materia di interventi di area vasta e di contabilità”;
  13. la legge della Regione Lombardia n. 29 del 11/12/2017, recante “Istituzione del comune di Castelgerundo, mediante la fusione dei comuni di Cavacurta e Camairago, in provincia di Lodi”;
  14. la legge della Regione Lombardia n. 30 del 11/12/2017, recante “Istituzione del comune di Centro Valle Intelvi mediante la fusione dei comuni di Casasco d’Intelvi, Castiglione d’Intelvi e San Fedele d’Intelvi, in provincia di Como”;
  15. la legge della Regione Lombardia n. 31 del 11/12/2017, recante “Istituzione del comune di Valvarrone mediante la fusione dei comuni di Introzzo, Tremenico e Vestreno, in provincia di Lecco”;
  16. la legge della Regione Lombardia n. 32 del 11/12/2017, recante “Istituzione del comune di Borgo Mantovano, mediante la fusione dei comuni di Pieve di Coriano, Revere e Villa Poma, in provincia di Mantova”;
  17. la legge della Regione Toscana n. 70 del 12/12/2017, recante “Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2017”;
  18. la legge della Regione Valle Aosta n. 18 del 11/12/2017, recante “Assestamento del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2017 e variazioni al bilancio di previsione per il triennio 2017/2019”;
  19. la legge della Regione Piemonte n. 22 del 06/12/2017, recante “Istituzione del Comune di Alluvioni Piovera mediante fusione dei comuni di Alluvioni Cambiò e di Piovera in Provincia di Alessandria”;
  20. la legge della Regione Piemonte n. 23 del 06/12/2017, recante “Istituzione del Comune di Cellio con Breia mediante fusione dei comuni di Cellio e di Breia in Provincia di Vercelli”;
  21. la legge della Regione Lombardia n. 34 del 12/12/2017, recante “Integrazioni alla legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 (Testo Unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale). Nuove norme per la mitigazione degli effetti delle crisi idriche nel settore agricolo, per la difesa idrogeologica e per la riqualificazione territoriale”;
  22. la legge della Regione Lombardia n. 35 del 12/12/2017, recante “Disposizioni in materia di agricoltura sociale”;
  23. la legge della Regione Toscana n. 71 del 12/12/2017, recante “Disciplina del sistema regionale degli interventi di sostegno alle imprese”;
  24. la legge della Regione Basilicata n. 36 del 14/12/2017, recante “Norme per il rilancio dell’agricoltura ed istituzione della Banca regionale della terra lucana”;
  25. la legge della Regione Toscana n. 72 del 13/12/2017, recante “Disposizioni relative ai destinatari delle agevolazioni fiscali per il sostegno della cultura e la valorizzazione del paesaggio in Toscana. Modifiche alla l.r. 18/2017”;
  26. la legge della Regione Toscana n. 74 del 14/12/2017, recante “Disciplina dell’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (ISPRO)”;
  27. la legge della Regione Toscana n. 75 del 14/12/2017, recante “Disposizioni in materia di partecipazione e di tutela dell’utenza nell’ambito del servizio sanitario regionale. Modifiche alla l.r. 40/2005”;
  28. la legge della Regione Toscana n. 73 del 13/12/2018, recante “Disciplina per la gestione ed il controllo del potenziale viticolo”;
  29. la legge della Regione Trentino Alto Adige n. 10 del 18/12/2017, recante “Legge regionale collegata alla legge regionale di stabilità 2018”;
  30. la legge della Regione Trentino Alto Adige n. 11 del 18/12/2017, recante “Legge regionale di stabilità 2018”;
  31. la legge della Regione Trentino Alto Adige n. 12 del 18/12/2017, recante “Bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per gli esercizi finanziari 2018-2020”;
  32. la legge della Regione Abruzzo n. 60 del 13/12/2017, recante “Riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell’art. 73, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) - Sentenza n. 379/2016 del 7.4.2016 della Corte di Appello di L’Aquila - Elenco n. 1/2017 – Dipartimento Salute e Welfare (DPF)”;
  33. la legge della Regione Abruzzo n. 61 del 13/12/2017, recante “Riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell’art. 73, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) - Sentenze n. 956/2016 del 17.11.2016 e n. 917/2016 del 3.11.2016 della Corte di Appello di L’Aquila - Elenco n. 2/2017 - Dipartimento Salute e Welfare (DFP)”;
  34. la legge della Regione Abruzzo n. 62 del 13/12/2017, recante “Riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell’art. 73, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) - Sentenza n. 121/2017 del 28.3.2017 del Tribunale di Avezzano Sez. Lavoro - Elenco n. 3/2017 - Dipartimento Salute e Welfare (DPF)”;
  35. la legge della Regione Abruzzo n. 63 del 13/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 26 aprile 1978, n. 21 (Istituzione del servizio per l’assistenza alla famiglia, all’infanzia, alla maternità e alla paternità responsabili) e ulteriori disposizioni di carattere sociale”;
  36. la legge della Regione Molise n. 22 del 18/12/2017, recante “Istituzione del Fondo regionale per la non autosufficienza”,
  37. la legge della Regione Basilicata n. 37 del 21/12/2017, recante “Contenimento dei costi della politica: diminuzione emolumenti Consiglieri regionali della Basilicata. Modifiche alla L.R. 29 ottobre 2002, n. 38 “Testo unico in materia di indennità di carica, di funzione, di rimborso spese, di missione, di fine mandato, di assegno vitalizio spettanti ai Consiglieri regionali della Regione Basilicata”;
  38. la legge della Regione Emilia Romagna n. 24 del 21/12/2017, recante “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”;
  39. la legge della Regione Puglia n. 59 del 20/12/2017, recante “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle risorse faunistico-ambientali e per il prelievo venatorio”;
  40. la legge della Regione Sardegna n. 26 del 14/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 7 dicembre 2016, n. 33 (Proroga di termini di cui alla legge regionale n. 8 del 2015)”;
  41. la legge della Regione Calabria n. 48 del 21/12/2017, recante “Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42)”;
  42. la legge della Regione Calabria n. 49 del 21/12/2017, recante “Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio di cui alle lettere a) ed e), comma 1, dell’articolo 73 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i. (disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
  43. la legge della Regione Calabria n. 50 del 01/12/2017, recante “Interventi per la realizzazione di soggiorni educativo-terapeutici nella regione Calabria in favore di bambini, adolescenti e giovani con diabete mellito”;
  44. la legge della Regione Calabria n. 51 del 22/12/2017, recante “Norme di attuazione della legge 21 novembre 2000, n. 353 (legge quadro in materia di incendi boschivi)”;
  45. la legge della Regione Calabria n. 52 del 22/12/2017, recante “Misure per promuovere il turismo sportivo mediante la diffusione del gioco del golf e la realizzazione di impianti golfistici”;
  46. la legge della Regione Calabria n. 53 del 22/12/2017, recante “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 26 novembre 2001, n. 30 (normativa per la regolamentazione della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei freschi e conservati)”;
  47. la legge della Regione Calabria n. 54 del 22/12/2017, recante “Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2018)”;
  48. la legge della Regione Calabria n. 55 del 22/12/2017, recante “Legge di stabilità regionale 2018”;
  49. la legge della Regione Calabria n. 56 del 22/12/2017, recante “Bilancio di previsione finanziario della regione Calabria per gli anni 2018-2020”;
  50. la legge della Regione Calabria n. 57 del 22/12/2017, recante “Modifiche alla l.r. 32/1996 e norme in materia di edilizia residenziale pubblica e sociale”.

 



( gs / 09.02.18 )
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