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Regioni.it

n. 3325 - venerdì 16 febbraio 2018

Sommario
- Partecipate: avviato percorso comune Regioni, enti locali e sindacati su esuberi
- Locazioni turistiche: ordine del giorno su aspetti problematici
- Parma capitale italiana della cultura per il 2020
- Sanità: Basilicata, Calabria, Liguria e Umbria su riparto Fondo 2018
- Accordo Regioni- AgID su digitalizzazione servizi pubblici
- Guide turistiche: assessori Regioni chiedono una legge organica
- Piste ciclabili e incentivi per auto ibride: mobilità più sostenibile

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Piste ciclabili e incentivi per auto ibride: mobilità più sostenibile

In vigore la legge per "Bicitalia"

(Regioni.it 3325 - 16/02/2018) Bici ed auto elettriche: sta per cambiare il volto della mobilità nel nostro Paese, all’insegna di una maggiore sostenibilità. Le buone notizie arrivano da alcune iniziative regionali, ma anche dal Governo.
Azioni importanti sono state intraprese per incentivare l’uso delle auto ibride. Ad esempio Il bollo auto per chi compra un'auto ibrida in Emilia-Romagna è gratis. O meglio: lo paghi poi la Regione te lo rimborsa. Il bonus, fino a 191 euro, vale per chi acquista una macchina ibrida nuova nel corso di quest'anno, ma anche per chi lo ha fatto nel corso del 2017. La giunta Bonaccini, sollecitata dagli automobilisti che hanno optato per questa soluzione più ecologica, ha infatti deciso di sanare il vulnus che si era creato lo scorso anno, quando l'esenzione per il bollo delle auto ibride non era stato rinnovato per ragioni tecniche. Nel 2018 sarà concesso sotto forma di incentivo fino a 191 euro: per beneficiarne bisogna pagare il bollo poi chiedere, a partire da aprile, il rimborso attraverso Federa. Il contributo verrà versato in automatico per tre anni. Per i circa 7.000 residenti che hanno comprato un'ibrida lo scorso anno bisognerà invece aspettare luglio, quando sarà a disposizione il milione di euro circa che verrà stanziato con l'assestamento di bilancio.
“Grazie anche agli incentivi- sottolinea l'assessore regionale Raffaele Donini- le auto ibride immatricolate in Emilia-Romagna hanno avuto una impennata ragguardevole, aumentando del 60% tra il 2016 e il 2017", quando le immatricolazioni sono state 7.056 in regione. "Dobbiamo sostenere- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- tutto ciò che è migliorativo rispetto alle condizioni attuali dell'inquinamento. Quest'anno avremo anche a disposizione quattro milioni di incentivo per la rottamazione dei veicoli più inquinanti”.
In Piemonte l’assessorato del Bilancio, finanze, patrimonio e partecipazioni regionali ha attivato “Memobollo” il servizio che rende più semplice e pratico ricordarsi di versare il bollo auto che non ha la stessa scadenza per tutti i veicoli e contemporaneamente ha reso noto che grazie alla legge di stabilità regionale per il triennio 2017/2019 è stata introdotta l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica, per un periodo fino a 5 anni, per le autovetture e per gli autocarri con massa fino a 3,5 tonnellate con propulsione ibrida elettro/termica, o a idrogeno, immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019. In Piemonte i veicoli a propulsione esclusivamente elettrica beneficiano già di analoga esenzione quinquennale ai sensi della normativa statale. I cittadini intestatari dei veicoli coinvolti non hanno la necessità di presentare istanze in quanto l’esenzione sarà gestita automaticamente dall’ufficio tributi e tasse auto dell’Assessorato.
Nella Provincia autonoma di Bolzano sono stati concessi contributi per la mobilità elettrica a 145 imprese e tale incentivo è stato riproposto anche per il 2018.Il contributo provinciale viene concesso alle imprese che acquistano di veicoli elettrici nonché stazioni di ricarica. Così la Giunta intende sostenere lo sviluppo dell'Alto Adige verso una regione modello in tema di mobilità sostenibile nell'arco alpino e ridurre l’inquinamento da traffico. Il contributo alle imprese è di 2mila euro per i veicoli elettrici a batteria e a celle a combustibile, a cui se ne aggiungono altri 2mila come sconto del rivenditore. Le richieste di contributo vengono trattate dalla Ripartizione provinciale economia e le imprese interessate potranno presentare la domanda anche nel 2018, dal 1° gennaio al 30 giugno. Le imprese beneficiarie nel 2017 rappresentano tutti i settori: turismo, artigianato, industria, commercio e liberi professionisti.
Inoltre, nei casi di azienda che acquista veicoli elettrici a due, tre o quattro ruote, la Provincia prevede un contributo del 30 per cento della spesa ammessa per un importo massimo di 1000 euro (senza sconto obbligatorio), l’acquisto di bici elettriche cargo (portata minima 150 kg) è incentivato con un contributo provinciale del 30%, per un importo massimo di 1500 euro. Infine l’impresa che acquista stazioni di ricarica aziendali per veicoli elettrici potrà beneficiare di un contributo del 70% fino a un massimo di 1000 euro.
L'Alto Adige deve diventare un modello per quanto riguarda la mobilità sostenibile. Con questo obiettivo gli Assessorati provinciali all'economia, all'energia e ambiente e alla mobilità hanno unito le loro forze e hanno creato un pacchetto mobilità sostenibile all'insegna del motto #ViaggiareSmart, presentato a Bolzano dal presidente Arno Kompatscher e dagli assessori Florian Mussner (mobilità) e Richard Theiner (ambiente). Le misure previste sono molteplici. "Crediamo molto nella mobilità sostenibile, tanto che il concetto entrerà a far parte anche della promozione turistica", ha annunciato il presidente Kompatscher. Il pacchetto prevede interventi in favore dell'uso della bicicletta e dei mezzi pubblici, ma anche della mobilità con mezzi elettrici. Il gruppo di lavoro "Green mobility" istituito dalla Giunta provinciale ha ideato misure che riguardano la riduzione del traffico o il suo spostamento e il miglioramento della viabilità. Per stimolare l'acquisto di auto elettriche la Provincia ha ora deciso prevedere sia per i cittadini che per le imprese incentivi per 4.000 euro (2.000 euro per le ibride plug-in). Metà dell'importo sarà a carico della Provincia, mentre la restante metà si configura come sconto da parte dei rivenditori, con i quali la Provincia stipulerà a breve delle convenzioni. Parallelamente, in sinergia con l'azienda energetica provinciale Alperia, sarà creata una efficiente rete di stazioni di ricarica in tutto il territorio provinciale. Al momento esistono circa 35 stazioni, ma entro quest’anno ne saranno installate altre dieci e dal 2018 la rete si amplierà al ritmo di circa 20-30 stazioni all'anno. Previsti anche un pacchetto di servizi Alperia per gli utenti di mezzi elettrici (tra cui call center, sistema tariffario adeguato, pronto intervento). "Per chi acquista un'auto elettrica è anche prevista - ha aggiunto Kompatscher - l'esenzione della tassa automobilistica per 5 anni e, trascorsi i cinque anni, si pagherà il 22,5% della tassa". Per crearsi una stazione di ricarica casalinga o all'interno dell'impresa la Provincia darà anche un contributo di 1.000 euro. Per le imprese è anche previsto, a partire da maggio, un incentivo per l'acquisto di scooter (30 % fino ad un massimo di 1.000 euro) e bici cargo (30 % fino ad un massimo di 1.500 euro). I veicoli elettrici attualmente immatricolati in Alto Adige sono 275, che diventano 600 contando quelli in leasing. L'assessore Theiner ha ricordato, in tema di riduzione del traffico, che le emissioni di CO2 nel 2008 erano di 4,9 tonnellate annue procapite e che entro il 2020 saranno abbassate a 1,9 tonnellate per abitante. Anche nello sviluppo del territorio vale il principio della via breve, "vale a dire insediamenti compatti invece di frammentazione del paesaggio, centi storici attrattivi anziché singoli punti di attrazione nelle aree verdi." Affrontando il tema del trasferimento del traffico, l'assessore Mussner ha spiegato che il piano prevede "una coesistenza sostenibile di tutte le forme di mobilità e vuole unire mobilità e qualità della vita. E tutti possono dare il loro contributo." Mussner ha ricordato che attualmente "146mila persone (un altoatesino su 4) utilizzano ogni giorno la ferrovia e la rete capillare degli autobus, e nelle due ruote Bolzano è ai vertici nazionali." Anche il parco macchine pubblico sarà convertito gradualmente, per quanto possibile, verso mezzi non inquinanti e una specifica delibera della Giunta provinciale, ha aggiunto Mussner, è in fase di elaborazione. Annunciato anche un apposito budget per iniziative a favore della mobilità sostenibile proposte da organizzazioni pubbliche e private.Alla definizione delle singole misure del documento strategico, che saranno via via attuate, hanno collaborato anche l’APPA, il Consorzio dei Comuni, l’Unione energia Alto Adige SEV, il Centro idrogeno IIT, STA Strutture trasporto Alto Adige e l’organizzazione Carsharing.
Nella legge di stabilità delle Regione Friuli Venezia Giulia è previsto un contributo per la rottamazione di veicoli inquinanti e l'acquisto di mezzi ibridi, elettrici o bifuel al fine di ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria. Il provvedimento, contenuto in un emendamento presentato dall'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, prevede la concessione a privati, tramite le Camere di commercio di contributi per la rottamazione di veicoli a benzina Euro 0 o Euro 1 o di veicoli a gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e l'acquisto di mezzi nuovi di categoria M1 (destinati al trasporto di persone nel numero massimo di 8) bifuel (a benzina/metano), ibridi (benzina/elettrici) o veicoli elettrici.
Come ha spiegato Vito, "la Regione sosterrà questo provvedimento con una dotazione finanziaria complessiva di 1,4 milioni di euro ed entro 60 giorni dall'approvazione della Stabilità sarà adottato il regolamento che definisce l'ammontare massimo del singolo contributo, i livelli reddituali per accedervi, la cilindrata massima dei nuovi veicoli (ad esclusione di quelli elettrici) ed il termine massimo entro il quale deve intervenire la rottamazione del veicolo e l'acquisto del nuovo". Il regolamento stabilirà i criteri e le modalità per la ripartizione dei fondi tra le Camere di commercio e come ha evidenziato l'assessore "con questa legge di Stabilità facciamo un passo importante nella promozione di una mobilità maggiormente ecocompatibile. In questi anni in Friuli Venezia Giulia abbiamo continuato a sostenere la scontistica sui carburanti, però la Giunta ha lavorato anche per fare sì che la regione si orientasse verso scenari ben più sostenibili, che porteranno a un miglioramento complessivo dell'impatto ambientale".
Vito ha rimarcato che "la mobilità è un tema che va affrontato con coraggio, perché assieme al riscaldamento domestico contribuisce in maniera rilevante al bilancio complessivo della qualità dell'aria, che in Friuli Venezia Giulia non evidenzia comunque criticità particolari. Quella messa in campo è una cifra importante e il provvedimento è chiaramente tarato sui veicoli più vecchi, al fine di favorire il processo di transizione verso una mobilità più sostenibile ed è giusto che la Regione sia impegnata in questa sfida green al fianco dei cittadini". L'assessore ha quindi sottolineato che "quest'iniziativa è un esempio concreto dell'attuazione del piano energetico regionale approvato nel 2015 del quale la mobilità sostenibile è una colonna portante. Inoltre, questa misura si aggiunge allo stanziamento di 200mila euro per la realizzazione di stazioni di rifornimento a metano, che in assestamento potrà essere implementato, e al progetto europeo per la promozione della mobilità elettrica nella pubblica amministrazione di cui il Friuli Venezia Giulia è beneficiario".
Infine il 15 febbraio è entrata vigore la legge sulla mobilità ciclistica, che rende obbligatori i finanziamenti per le ciclovie nazionali e gli itinerari urbani. Si tratta di un provvedimento di grande importanza sul fronte ambientale varato da questo Governo. Il ricorso massiccio all'auto privata per gli spostamenti è fallimentare e soprattutto non più sostenibile. E grazie anche a questa nuova norma abbiamo cercato di procedere sulla strada della mobilità sostenibile con i fatti e non con semplici dichiarazioni d'intenti". A dichiararlo l'onorevole Silvia Velo, sottosegretario del Ministero dell'ambiente. Sono stati stanziati 14,8 milioni di euro alle Regioni per 70 percorsi e piste ciclabili ed entro sei mesi il Ministero delle infrastrutture dovrà elaborare il piano generale per lo sviluppo della mobilità ciclistica, che dovranno poi adottare le stesse Regioni e i Comuni. La rete denominata "Bicitalia" sarà lunga almeno 20mila chilometri e interconnessa con le reti infrastrutturali. Una vera rivoluzione verde".
La legge prevede che il Ministero delle Infrastrutture entro sei mesi dall'entrata in vigore prepari un piano triennale della mobilità ciclistica. Lo stesso dovranno fare anche le Regioni e i Comuni. Sono previsti fondi per 500 milioni su 6 anni dal 2016. In particolare, i Comuni devono mettere in atto strumenti urbanistici per realizzare le velostazioni, gli stalli per bici e approvare regolamenti edilizi che consentano il parcheggio delle bici negli spazi condominiali. Si possono installare portabiciclette a sbalzo sugli autobus.
La nuova norma prevede che siano individuate e realizzate le ciclovie di interesse nazionale che costituiranno la rete ciclabile nazionale 'Bicitalia', non inferiore a 20 mila chilometri, integrata al sistema 'EuroVelo'.
Le prime ciclovie nazionali individuate sono: VenTo, da Venezia a Torino lungo il Po; la Ciclopista del Sole da Verona a Firenze; il romano Grab, Grande raccordo anulare delle biciclette; la ciclovia dell'Acquedotto pugliese; la ciclovia del Garda; la Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia; la ciclovia Adriatica, da Venezia al Gargano; la ciclovia della Magna Grecia, da Potenza a Pachino, in Sicilia; l'anello della Sardegna, da Santa Teresa di Gallura a Cagliari, Alghero e Sassari; la Tirrenica da Ventimiglia a Fiumicino.
La legge, nota la Fiab, “fissa il principio generale che il Codice della strada che non deve più garantire solo la “fluidità del traffico”, ma da oggi in poi dovrà anche garantire la mobilità sostenibile e la circolazione dei velocipedi".

Gazzetta Ufficiale : L. 2/11.01.2018: Mobilità in bicicletta



( sm / 16.02.18 )
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