Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3330 - venerdì 23 febbraio 2018

Sommario
- Sanità: firmato il contratto del comparto
- Autonomia: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna verso la firma
- Trasporto pubblico locale: costi standard dei servizi
- Manutentore del verde: standard professionale e formativo
- Consiglio dei Ministri del 21 e del 22 febbraio
- Atti della Conferenza Unificata del 15 febbraio

+T -T
Consiglio dei Ministri del 21 e del 22 febbraio

Statuto Valle d'Aosta: presidente Laurent Vierin ha partecipato alla riunione del Governo

(Regioni.it 3330 - 23/02/2018) Il Consiglio dei Ministri del 21 febbraio ha esaminato alcune leggi regionali della Valle d’Aosta e ha deliberato dii impugnare la legge della Regione Valle d’Aosta n. 23 del 22/12/2017, recante “Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale per il triennio 2018/2020”, in quanto una norma, riguardante la proroga di graduatorie di procedure selettive pubbliche relative al personale, invade la materia dell’ordinamento civile riservata alla legislazione statale dall’art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione, violando altresì il principio di coordinamento della finanza pubblica di cui all’art. 117, terzo comma, della Costituzione. La norma regionale in esame inoltre contrasta con i principi di uguaglianza, buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione di cui agli articoli 3 e 97 della Costituzione.
Ha invece deciso di non impugnare:
- la legge della Regione Valle d’Aosta n. 21 del 22/12/2017, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta (Legge di stabilità regionale per il triennio 2018/2020). Modificazioni di leggi regionali”;
- la legge della Regione Valle d’Aosta n. 22 del 22/12/2017, recante “Bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2018/2020”.
Il giorno successivo, il 22 febbraio, il Consiglio dei ministri ha, tra l'altro, affrontato anche il tema dell’attuazione dello Statuto speciale della regione Valle d’Aosta, nel dettaglio le “Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Valle d’Aosta recanti modifiche e integrazioni al decreto legislativo 22 maggio 2001, n. 263 in materia di accertamento della conoscenza della lingua francese per l’assegnazione di sedi notarili (decreto legislativo)”. Su proposta del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ha approvato un decreto legislativo che introduce norme relative all’attuazione dello statuto speciale della Regione autonoma Valle d’Aosta in materia di accertamento della conoscenza della lingua francese per l’assegnazione di sedi notarili. Le disposizioni approvate prevedono il necessario accertamento della piena conoscenza della lingua francese, oltre che per ottenere l’assegnazione di una sede notarile nella regione, anche per l’apertura di sedi secondarie per l’esercizio nella medesima regione delle funzioni in forma associata. Inoltre, tali disposizioni confermano la localizzazione della sede dell’Archivio notarile distrettuale per la Regione nel Comune di Aosta.
All’esame del provvedimento ha partecipato il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Laurent Viérin, appositamente invitato. Il decreto approvato – si legge in una nota della regione Valle d’Aosta – “modifica quindi il D.Lgs 263/2001, Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Valle d'Aosta e con l’odierno passaggio acquista forza di legge. Si prevede quindi la conoscenza della lingua francese, oltre che ai fini dell'assegnazione di una sede in Valle d’Aosta, oggi già in essere, anche per l'apertura, nel territorio regionale, di uffici secondari di notai che operano in Piemonte. 
Rimane inoltre stabilita, nel comune di Aosta, la sede dell’Archivio notarile distrettuale.
La partecipazione del Presidente della Regione alla riunione odierna del Consiglio dei ministri é stata anche l'occasione per un confronto politico sulla questione finanziaria, per prendere atto positivamente, come Regione, della decisione del Governo di non impugnare la legge di bilancio regionale, che conferma la validità della stessa. Parallelamente é stata ribadita e condivisa con il Presidente Gentiloni la volontà di chiudere definitivamente la questione dei rapporti tra lo Stato e la Regione, e la non impugnativa rappresenta un atto importante propedeutico al raggiungimento di una soluzione definitiva nella regolazione dei rapporti finanziari”.
Tra gli altri provvedimenti affrontati dal Consiglio dei ministri del 22 febbraio c’è l’”Aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard delle Province e delle città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario per il 2018”, che è stato approvato. Si determinano così i coefficienti di riparto degli stessi fabbisogni relativi alle seguenti funzioni fondamentali: programmazione provinciale e metropolitana della rete scolastica, costruzione e gestione delle strade, pianificazione, tutela e valorizzazione dell’ambiente, pianificazione dei servizi di trasporto privato, raccolta ed elaborazione dei dati, nonché assistenza tecnico-amministrativa agli Enti Locali.
Per l’assetto idrogeologico è stato affrontato anche l”Approvazione della Variante al Piano stralcio per l’assetto idrogeologico (PAI) – torrente Baganza, da Calestano alla confluenza Parma e torrente Parma da Parma alla confluenza Po”.
Nella stessa riunione il Consiglio dei Ministri esaminato sessantuno leggi regionali e ha quindi deliberato di impugnare:
1) la legge della Regione Liguria n. 29 del 28/12/2017, recante “Disposizioni collegate alla legge di stabilità per l’anno 2018”, in quanto alcune norme riguardanti l’assetto idrogeologico e il controllo faunistico invadono le competenze riservate allo Stato in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema in violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. s) della Costituzione;
2) la legge della Provincia di Trento n. 17 del 29/12/2017, “Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2018”, in quanto una norma riguardante la Valutazione d’Impatto Ambientale e la verifica di assoggettabilità a tale Valutazione viola l’art. 117, secondo comma, lettere m) e s), Cost., in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, nonché di livelli essenziali delle prestazioni;
3) la legge della Provincia di Trento n. 18 del 29/12/2017, “Legge di stabilità provinciale 2018”, in quanto una norma in materia di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro invade la competenza esclusiva dello Stato in materia di previdenza sociale, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. o), della Costituzione, nonché il principio di eguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione;
4) la legge della Regione Veneto n. 45 del 29/12/2017, recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018”, in quanto una norma consente modalità di caccia non previste dalla legislazione statale, violando in tal modo l’art. 117, secondo comma, lett. s), Costituzione, nelle materie della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema.
Non sono state impugnate invece le seguentu leggi regionali:
la legge della Regione Abruzzo n. 64 del 21/12/2017, recante “Disposizioni in materia di trasporto pubblico”; la legge della Provincia di Bolzano n. 22 del 20/12/2017, recante “Disposizioni collegate alla legge di stabilità 2018”; la legge della Provincia di Bolzano n. 23 del 20/12/2017, recante “Legge di stabilità provinciale per l’anno 2018”; la legge della Provincia di Bolzano n. 24 del 20/12/2017, recante “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2018, 2019 e 2020”; la legge della Regione Emilia Romagna n. 25 del 27/12/2017, recante “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”; la legge della Regione Emilia Romagna n. 26 del 27/12/2017, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018 - 2020 (legge di stabilità regionale 2018)”; la legge della Regione Emilia Romagna n. 27 del 27/12/2017, recante “Bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2018-2020”; la legge della Regione Puglia n. 61 del 22/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 29 maggio 2017, n. 17 (Organizzazione e funzionamento degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) di diritto pubblico della Regione Puglia)”; la legge della Regione Puglia n. 62 del 22/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 17 ottobre 2014, n. 43 (Norme in materia di costituzione, composizione e funzionamento del Collegio di direzione delle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale ai sensi degli articoli 3, comma 1-quater , e 17 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.)”; la legge della Regione Puglia n. 63 del 22/12/2017, recante “Norme per programmi d’area integrati”; la legge della Regione Puglia n. 64 del 22/12/2017, recante “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 29 marzo 2017, n. 4 (Gestione della batteriosi da Xylella fastidiosa nel territorio della regione Puglia)”; la legge della Regione Puglia n. 65 del 22/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 2 maggio 2017, n. 9 (Nuova disciplina in materia di autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio, all’accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private)”; la legge della Regione Puglia n. 66 del 22/12/2017, recante “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 11 maggio 1990, n. 24 (Nuove disposizioni regionali ed adeguamento alle leggi nazionali in materia di avversità atmosferiche. Abrogazione delle leggi regionali 11 aprile 1979, n. 19 e 10 dicembre 1982, n. 38)”; la legge della Regione Toscana n. 77 del 27/12/2017, recante “Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità 2018”; la legge della Regione Toscana n. 78 del 27/12/2017, recante “Legge di stabilità per l’anno 2018”; la legge della Regione Toscana n. 79 del 27/12/2017, recante “Bilancio di previsione finanziario 2018 - 2020”; la legge della Regione Toscana n. 80 del 27/12/2017, recante “Disposizioni in materia di programmazione settoriale. Modifiche alle leggi regionali 31/2000, 22/2002, 40/2005, 14/2007, 53/2008, 9/2010, 21/2010, 65/2014, 69/2014, 1/2015, 22/2016”; la legge della Regione Valle Aosta n. 19 del 13/12/2017, recante “Modificazioni alla legge regionale 23 luglio 2010, n. 25 (Nuove disposizioni per la redazione del Bollettino ufficiale della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste e per la pubblicazione degli atti della Regione e degli enti locali. Abrogazione della legge 3 marzo 1994, n.7”; la legge della Regione Valle Aosta n. 20 del 13/12/2017, recante “Disposizioni in materia di società partecipate dalla Regione. Modificazioni di leggi regionali”; la legge della Regione Veneto n. 42 del 27/12/2017, recante “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dall’acquisizione di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di spesa per la partecipazione alla manifestazione “Maker Faire Rome 2016”“; la legge della Regione Veneto n. 43 del 27/12/2017, recante “Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti dall’acquisizione di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di spesa per gli oneri accessori per la conduzione dell’immobile sito in Rovigo di proprietà dell’ Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) gestione ex INPDAP per gli anni 2011 e 2012”; la legge della Regione Veneto n. 44 del 27/12/2017, recante “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dal pagamento degli interessi dovuti in esecuzione della sentenza della Corte d’Appello di Roma n. 5734 del 30 settembre 2016”; la legge della Regione Lazio n. 11 del 28/12/2017, recante “Disposizioni per favorire la mobilità nuova”; la legge della Regione Marche n. 35 del 18/12/2017, recante “Modifica alla legge regionale 25 maggio 1999, n. 13 “Disciplina regionale della difesa del suolo”“; la legge della Regione Marche n. 36 del 18/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 20 gennaio 1997, n. 10 “Norme in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo”“; la legge della Regione Marche n. 37 del 18/12/2018, recante “Interventi a favore del cicloturismo”; la legge della Regione Marche n. 38 del 18/12/2017, recante “Disposizioni in favore dei soggetti affetti da fibromialgia e da sensibilità chimica multipla”; la legge della Regione Campania n. 38 del 29/12/2017, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2018-2020 della Regione Campania - Legge di stabilità regionale per il 2018”; la legge della Regione Liguria n. 31 del 28/12/2017, recante “Bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2018 – 2020”; la legge della Regione Liguria n. 32 del 28/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 1 aprile 2014, n. 7 (Organizzazione ed intermediazione di viaggi e soggiorni turistici)”; la legge della Regione Liguria n. 33 del 28/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 2 gennaio 2007, n. 1 (Testo unico in materia di commercio)”; la legge della Regione Liguria n. 30 del 28/12/2017, recante “Legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2018”; la legge della Regione Marche n. 39 del 29/12/2017, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio 2018/2020 della Regione Marche (Legge di stabilità 2018)”; la legge della Regione Marche n. 40 del 29/12/2017, recante “Bilancio di previsione 2018/2020”; la legge della Regione Piemonte n. 24 del 28/12/2017, recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione Piemonte per l’anno 2018 e disposizioni finanziarie”; la legge della Regione Piemonte n. 25 del 28/12/2017, recante “Incorporazione del Comune di Sabbia nel Comune di Varallo in Provincia di Vercelli”; la legge della Regione Toscana n. 81 del 28/12/2017, recante “Interventi atti a favorire la mobilità individuale e l’autonomia personale delle persone con disabilità”; la legge della Provincia di Trento n. 19 del 29/12/2017, recante “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2018 – 2020”; la legge della Regione Umbria n. 18 del 28/12/2017, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 della Regione Umbria (Legge di stabilità regionale 2018)”; la legge della Regione Umbria n. 19 del 28/12/2017, recante “Bilancio di previsione della Regione Umbria 2018-2020”; la legge della Regione Umbria n. 20 del 28/12/2017, recante “Modificazioni ed integrazioni a leggi regionali e ulteriori disposizioni”; la legge della Regione Veneto n. 46 del 29/12/2017, recante “Legge di stabilità regionale 2018”; la legge della Regione Veneto n. 47 del 29/12/2017, recante “Bilancio di previsione 2018-2020”; la legge della Regione Veneto n. 48 del 29/12/2017, recante “Disciplina delle attività regionali in materia di promozione economica e internazionalizzazione delle imprese venete”; la legge della Regione Veneto n. 49 del 29/12/2017, recante “Disposizioni urgenti per la classificazione delle strutture ricettive”; la legge della Regione Basilicata n. 38 del 29/12/2017, recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del Bilancio della Regione e dei propri Enti e organismi strumentali per l’anno finanziario 2018”; la legge della Regione Lazio n. 14 del 29/12/2017, recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio per l’esercizio finanziario 2018”; la legge della Regione Lombardia n. 37 del 28/12/2017, recante “Disposizioni per l’attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell’articolo 9 ter della l.r. 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) - Collegato 2018”; la legge della Regione Lombardia n. 38 del 28/12/2017, recante “Modifiche alla legge regionale 31 ottobre 2012, n. 17 (Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione)”; la legge della Regione Lombardia n. 39 del 28/12/2017, recante “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 16 luglio 2007, n. 16 (Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione di Parchi). Ampliamento dei confini del parco regionale delle Groane e accorpamento della riserva naturale Fontana del Guercio e del parco locale di interesse sovracomunale (PLIS) della Brughiera Briantea”; la legge della Regione Lombardia n. 40 del 28/12/2017, recante “Disposizioni per la promozione e lo sviluppo dei territori montani interessati da impianti di risalita e dalle infrastrutture connesse e funzionali al relativo servizio”; la legge della Regione Lombardia n. 41 del 28/12/2017, recante “Modifiche all’articolo 5.1 e all’articolo 9 bis della legge regionale 22 maggio 2004, n. 16 (Testo unico delle disposizioni regionali in materia di protezione civile)”; la legge della Regione Molise n. 23 del 22/12/2017, recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018”; la legge della Regione Molise n. 24 del 22/12/2017, recante “Proroghe di termini previsti in leggi regionali”; la legge della Regione Molise n. 25 del 22/12/2017, recante “Modifiche di leggi regionali concernenti la disciplina della caccia, della pesca, della raccolta e commercializzazione di funghi epigei”; la legge della Regione Molise n. 26 del 30/12/2017, recante “Assestamento del bilancio di previsione 2017-2019”; la legge della Regione Molise n. 27 del 30/12/2017, recante “Rendiconto consolidato della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2016. Integrazioni alla legge regionale 18 dicembre 2017, n. 21 (Rendiconto generale della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2016)
Infine, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato l’accettazione della rinuncia della Regione Veneto al giudizio di legittimità costituzionale avverso l’art. 1, comma 390 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante bilancio di previsione per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019.




( gs / 23.02.18 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top