Regioni.it

n. 3342 - martedì 13 marzo 2018

Sommario

Documento della Conferenza delle Regioni dell'8 marzo

+T -T
Censimento permanente delle istituzioni pubbliche

(Regioni.it 3342 - 13/03/2018) Le Regioni hanno espresso l'intesa sul piano generale del censimento permanente delle istituzioni pubbliche, ma congiuntamente con Anci e Upi hanno anche espresso alcune raccomandazioni contenute in un documento che è stato consegnato al Governo nel corso della Conferenza Unificata dell'8 marzo.
Si riporta di seguito il testo del documento pubblicato anche sul portale www.regioni.it (sezione "Conferenze").
Posizione Regioni, Anci e Upi sullo schema di piano generale del censimento permanente delle istituzioni pubbliche
Intesa ai sensi dell'articolo 1), comma 232, lettera a), della legge 27 dicembre 2017 n. 205
Punto 6) O.d.g. Conferenza Unificata
Le Regioni e Province Autonome, ANCI e UPI, esaminato lo schema di Piano Generale del Censimento Permanente delle Istituzioni Pubbliche trasmesso dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai fini dell’intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 232, lettera a) della legge 27 dicembre 2017, n. 205, formulano le seguenti osservazioni.
1. La definizione della strategia censuaria non è stata informata da un adeguato processo di condivisione interistituzionale. In particolare, non è stato costituto il Comitato consultivo, quale sede permanente di confronto tra l’ISTAT e gli altri enti coinvolti nelle operazioni censuarie, limitando di fatto il coinvolgimento di Regioni ed Enti locali a due incontri del c.d. “Gruppo Grandi Enti”.
2. Come già rilevato nel corso dei summenzionati incontri, per le Istituzioni di maggiore dimensione - soprattutto laddove articolate in un numero consistente di unità locali - la partecipazione al censimento comporterà un onere considerevole in termini di risorse umane e organizzative. A fronte di tale impegno, il Piano non prevede alcuna forma di contributo legato all’attività di rilevazione.
3. Il Piano prevede la comunicazione dei dati elementari agli enti e organismi coinvolti nelle rilevazioni censuarie (punto 6.2). In merito, come già sollecitato in più occasioni, sarebbe opportuno prevedere una analoga possibilità in relazione ai risultati della precedente tornata. Tali risultati, restituiti in forma di microdati agli uffici di statistica, consentirebbero tra l’altro di analizzare in modo puntuale le risposte fornite dalle diverse unità (individuando anche eventuali situazioni anomale) e migliorare, in prospettiva, la qualità della rilevazione. Analogamente sarebbe auspicabile per gli uffici di statistica disporre anticipatamente della lista precensuaria, al fine di avere maggiore contezza sia delle Istituzioni in rilevazione sui rispettivi territori, sia degli istituti/agenzie che riceveranno un questionario distinto e di quelli che, invece, dovranno essere inseriti nel questionario dell’Ente territoriale di riferimento.
4. Nello sviluppo del Censimento Permanente delle Istituzioni pubbliche occorre programmare il definitivo passaggio alla realizzazione di un vero Sistema informativo statistico delle pubbliche Istituzioni, come già previsto nella programmazione statistica ufficiale, che integri le diverse informazioni statistiche disponibili sulle pubbliche amministrazioni.
5. Nella restituzione dei dati del censimento riferiti al livello provinciale e metropolitano occorre distinguere le informazioni relative alle Province e alle Città metropolitane dalle informazioni relative alle province autonome, che rappresentano realtà molto diverse dal punto di vista istituzionale.
A fronte di quanto sopra esposto, le Regioni e Province Autonome, ANCI e UPI esprimono parere favorevole all’intesa sullo schema di Piano Generale del Censimento Permanente delle Istituzioni Pubbliche con le seguenti raccomandazioni:
a) che, prima dell’avvio della rilevazione, siano resi disponibili agli uffici di statistica i microdati relativi alla precedente tornata e la lista precensuaria;
b) che la versione finale del questionario e le successive attività di diffusione tengano conto delle osservazioni inviate da Regioni ed Enti locali in preparazione e nel corso degli incontri già svolti del “Gruppo Grandi Enti”;
c) che, ferma restando la possibilità di rilevare separatamente le strutture di Consiglio e Giunta, la diffusione dei risultati avvenga rappresentando ed evidenziando l’unicità dell’Istituzione regionale e la specificità delle diverse Istituzioni che operano a livello provinciale e metropolitano;
d) che l’Istat si impegni a realizzare, in vista del successivo Censimento Permanente delle Istituzioni Pubbliche, il Sistema informativo statistico delle pubbliche Istituzioni per costruire finalmente un requadro informativo e conoscitivo unitario della pubblica amministrazione italiana.

Roma, 8 marzo 2018

(08/03/2018) CENSIMENTO P.A.: POSIZIONE CONFERENZA REGIONI-ANCI-UPI SULLO SCHEMA DI PIANO GENERALE DEL CENSIMENTO DELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE



( red / 13.03.18 )
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