Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3350 - venerdì 23 marzo 2018

Sommario
- Elezioni Presidenti Camera e Senato: prima giornata di scrutini
- Regione Lazio: Zingaretti presenta la nuova Giunta
- P.A.: osservazioni per accordo su linee di indirizzo per concorsi
- Pittella su deposito nucleare in Basilicata
- Istat: Rapporto sulla competitività dei settori produttivi
- Fesr post 2020: il 27 marzo laboratorio Cinsedo sugli indicatori
- Agricoltura: Di Gioia, nuovo Governo presti attenzione a xylella

+T -T
Istat: Rapporto sulla competitività dei settori produttivi

(Regioni.it 3350 - 23/03/2018) L’Istat ha pubblicato per il 2018 il Rapporto sulla competitività dei settori produttivi, che valuta le dinamiche strutturali e congiunturali delle imprese italiane.
Si evidenziano così i punti di forza e di debolezza del sistema delle imprese. Ad esempio due terzi delle imprese sono ancora “Indifferenti” alla digitalizzazione dei processi produttivi, ritenendo l’Ict poco rilevante ai fini della propria attività. Le imprese “Digitali compiute” (alto capitale e alta digitalizzazione) sono molto poche (solo il 3 per cento) e ancora meno sono le “Digitali incompiute” (capitale fisico medio-basso, basso capitale umano, alta digitalizzazione).
Per quanto riguarda le dinamiche occupazionali: nel biennio 2016-2017 le imprese con una maggiore propensione alla digitalizzazione hanno registrato una più intensa creazione di posti di lavoro e una parziale ricomposizione degli occupati a vantaggio delle figure professionali più qualificate.
Secondo stime preliminari derivanti dalla rilevazione sull’innovazione nelle imprese – spiega sempre l’Istat - nel triennio 2014-2016 l’attività innovativa ha coinvolto il 48,7 per cento delle aziende industriali e dei servizi di mercato con almeno 10 addetti (+4 punti percentuali rispetto al triennio precedente).
Tra le imprese con almeno 10 addetti sempre presenti tra il 2014 e il 2017, la maggiore propensione alla digitalizzazione si è accompagnata a una maggiore creazione di posti di lavoro.
L'investimento in Ict è un fattore di ''divergenza'': rafforza la dinamica occupazionale delle imprese a performance migliore senza avere effetti sostanziali su quella delle unità meno dinamiche. Al contrario, l''innovazione ''forte'' (+3,5% per una impresa su due dei servizi, +1,5% nella manifattura), la maggiore dotazione di capitale umano (+3,2%, +4,9% nel manifatturiero) e la produttività (almeno +1,7% di posti di lavoro per una impresa su due) hanno effetti positivi e tendono a far convergere verso l''alto la performance di tutto il sistema.



( gs / 23.03.18 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top