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Regioni.it

n. 3383 - martedì 22 maggio 2018

Sommario
- Bonaccini: lo sviluppo sostenibile è una sfida da vincere
- Valle d'Aosta: i risultati delle elezioni regionali 2018
- XVII Giornata Nazionale Sollievo: 23 maggio conferenza di presentazione
- Bonaccini: Conferenza Regioni pronta a confrontarsi col nuovo Governo
- Saitta: sulla sanità chiederemo di riaprire discussione con Governo
- Xylella: Italia deferita a Corte di Giustizia Ue, Di Gioia "troppi ostacoli"
- Regioni: Caparini nel cda della Cassa depositi e prestiti e dell'Aifa

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Bonaccini: lo sviluppo sostenibile è una sfida da vincere

(Regioni.it 3383 - 22/05/2018) "A causa dell’inquinamento dell’atmosfera e del surriscaldamento globale, tra qualche decennio i nostri paesi e i territori potrebbero pagare costi sociali economici drammatici". E' questa la premessa da cui è partito il Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini nel corso del suo intervento al Festival dello sviluppo sostenibile, manifestazione promossa dall'Asvis che si è svolta il 22 maggio a Roma (auditorium del Maxxi).
Bonaccini ha poi ricordato quanto accaduto recentememte in Emilia-Romagna, ma anche in altre Regioni: "si è passati da un estremo all'altro. Alluvioni che hanno fatto decine di milioni di euro di danni, rispetto alle quali certamente si può agire in termini di prevenzione organizzando meglio la pulizia di fiumi, ma una portata d’acqua eccezionale in poche ore, spesso non consente alcuna soluzione a monte. Poi abbiamno avuto siccità incredibili. Troppa acqua e poca acqua. E costi economici e sociali devastanti".
Dicenta allora importante, ha proseguito Bonaccini, darsi una "scala di priorità", anche rispetto alle cose che Giovannini (portavoce Asvis, ndr) ci proponeva: "quei 17 goal o alcuni di essi dobbiamo farli diventare una pratica quotidiana ma subito perché siamo già in ritardo. O queste discussioni diventano straordinariamente ed intellettualmente efficaci e coinvolgenti o non ne vedremo i risultati nel medio o nel lungo periodo". Abbiamo l'obbligo di pensare che "dovremmo consegnare ai nostri nipoti un pianeta le cui condizioni siano migliori, non peggiori".
Come sapete la Conferenza delle Regioni ha aderito all’Asvis, l'alleanza per lo sviluppo sostenibile e Giovannini è venuto in nella nostra sede poche settimane fa a illustrare una serie misure che le regioni, alcune regioni, stanno già adottando. La Lombardia ad esempio ha già presentato un piano di sostenibilità fino al 2020. Altre Regioni stanno mettendo in capo azioni di dievrso genere. Più in generale è bene che le Regioni - visto che hanno aderito a questo progetto/processo o questi progetti/processi -  provino a rendicontare. Bisogna che ogni anno noi facciamo un rendiconto Regione per Regione delle azioni intraprese.
Abbiamo anche dimostrato come Regioni che in un Paese così lungo e così differente si possono mettere in campo modalità di intervento interregionale importanti. Ricordo che a margine del G7 ambiente il sottoscritto, il presidente Chiamparino, presidente Maroni e il presidente Zaia, hanno per la prima volta sottoscritto un accordo per certi aspetti storico che proverà da quest’anno ad introdurre politiche coincidenti nelle misure istituzionali e amministrative adottate per la riduzione dell’inquinamento del bacino padano". Partendo dalla considerazione che evidentente "lo smog non conosce confine" e sucuramente non bada neanche "all’appartenenza politica".  "Il bacino padano - ha speigato ancora Bonaccini - è quella parte d’Italia certo molto inquinata - seppur meno inquinata che in passato - che ha 24 milioni di abitanti, ovvero un terzo dei abitanti di questo Paese e dove si produce la metà dell’intero Pil italiano". In quella zona sono allocate infrastrutture, aziende ed industrie". E allora è chiaro che "dobbiamo tenere insieme la riduzione di inquinamento da un aprte ed dall’altra evitare che allo stesso tempo si dia un colpo drammatico all’economia già segnata dalla crisi devastante dell’ultimo decennio. Allora ad esempio ci siamo detti: non può essere che ognuno di noi prede una misura a sé, e poi passato il confine ce n’è un’altra che rischia di ampliare il danno o non diminuirlo, per cui per la prima volta solo dopo 4 sforamenti dai limiti imposti in tutta l’area del bacino padano si prendono gli stessi provvedimenti del blocco del traffico. Ma dobiamo considerare che  già oggi c'è il blocco euro 3, sarà euro 4 nel 2020, ed euro 5 nel 2025...Un motivo in più per fare in modo che determinate decisioni le prendiamo davvero tutti insieme e dobbiamo evitare di avere il timore che qualche categoria o che qualche cittadino si lamenti...gli spiegheremo che c’è un bene collettivo e pubblico per il quale se perdi due ore una mattina, ne recupererai magari 10 tra qualche anno quando si capirà che si è dato un contributo alla salute pubblica.
Ho fatto questo esempio per dire come "regioni differenti, per dimensione, per condizione socio-economica, per appartenenza politica, devono necessariamente, essendo istituzioni, dare un contributo" e perché "abbiamo preso delle misure che l’Asvis ci invitava a prendere".
"Come Conferenza delle Regioni, appena si insedierà il nuovo Governo - ha annunciato Bonaccini - chiederemo un incontro affinché siano applicate le cose che sono state sottoscritte dal precedente Governo, ma non ancora attuate".  Puntando sullo sviluppo sostenibile "abbiamo una grande occasione", ne "sono convinto profondamente" ed ès atto ribadito anche in questa sede "c’è una vera occasione di crescita. Io sono contrario allo slogan della decrescita felice, perché quando la decrescita è arrivata in questo Paese, di felici ne abbiamo trovati pochi, dopo di che sia ben chiaro "crescita non vuol dire asfaltare i prati. Vuol dire proprio crescita sostenibile".
"Manifatture, cultura e saperi, e turismo, ecco i tre pilastri della nuova crescita, che non può avere i paradigmi di quella del ‘900 e che ci ha portato ad un certo livello di disoccupazione" e quindi dovrà essere sostenibile. E io penso che nella green industry e nella green ecopnomy, ci sia una straordinaria opportunità non solo per avere qualità dell’aria, dei suoli, dell’acqua migliori, ma per avere anche nuova e buona occupazione. Questa è la sfida, io mi auguro - ha concluso il presidente della Confeenza delle Regioni - che ci si riesca almeno a vincerne una parte".

Dal canale YouTube di Regioni.it:
Bonaccini (Regioni): intervento all’Asvis sulle politiche per realizzare un’Italia sostenibile

GOVERNO. GIOVANNINI: IN CONTRATTO ASPETTI POSITIVI, ALTRI DISCUTIBILI

Roma, Raggi: Capitale più sostenibile, paese in ritardo

Governo: Asvis, obiettivo sviluppo sostenibile sia bussola =



( red / 22.05.18 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Capo redattore: Giuseppe Schifini
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