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Regioni.it

n. 3383 - martedì 22 maggio 2018

Sommario
- Bonaccini: lo sviluppo sostenibile è una sfida da vincere
- Valle d'Aosta: i risultati delle elezioni regionali 2018
- XVII Giornata Nazionale Sollievo: 23 maggio conferenza di presentazione
- Bonaccini: Conferenza Regioni pronta a confrontarsi col nuovo Governo
- Saitta: sulla sanità chiederemo di riaprire discussione con Governo
- Xylella: Italia deferita a Corte di Giustizia Ue, Di Gioia "troppi ostacoli"
- Regioni: Caparini nel cda della Cassa depositi e prestiti e dell'Aifa

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Xylella: Italia deferita a Corte di Giustizia Ue, Di Gioia "troppi ostacoli"

Emiliano: in corso un'opera di mediazione della Regione

(Regioni.it 3383 - 22/05/2018) La Commissione europea ha deferito l'Italia alla Corte di giustizia Ue per non aver pienamente applicato le misure Ue, tra cui l'abbattimento delle piante malate, per impedire la diffusione nel territorio dell'Unione del batterio killer degli ulivi, la xylella fastidiosa. Ne "Prendiamo atto", ma "Questa lentezza è il combinato di procedimenti pendenti al Tar, di resistenze di proprietari ostili agli abbattimenti e della pressante vincolistica nazionale che limita o rallenta la auspicata celerità amministrativa"". Lo ha dichiarato l'assessore alle Risorse Agroalimentari della Puglia, Leonardo Di Gioia (coordinatore della commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e  delle Province autonome), spiegando: "Sapremo analiticamente dimostrare quanti ostacoli si sono frapposti nel normale fluire delle dinamiche di contrasto alla malattia. Urge che il Consiglio dei Ministri emani un decreto legge per consentire ai nostri Uffici regionali di effettuare tutti gli atti necessari, con procedure semplificate e accelerate, in deroga a leggi nazionali che, pensate con finalità di tutela, si trasformano in impedimenti insormontabili. Daremo conto del nostro operato di questi anni per testimoniare di un lavoro instancabile, al contempo continueremo a fare tutto quanto nelle nostre possibilità per adempiere ai gravosi compiti che ci sono stati assegnati, ma abbiamo bisogno di aiuto del Governo per poter continuare ad essere argine, spesso unico argine, nei confronti di una epidemia che continua a non avere cura e che sta mettendo in ginocchio l'intera Puglia olivicola".
"E' del tutto evidente che le leggi italiane, le garanzie costituzionali e la modalità con la quale vengono individuate le procedure per fare gli abbattimenti" degli ulivi infetti, "che sono conformi alle norme che vigono in Italia, non sono compatibili con una fitopatia che corre, che va per la sua strada e che ovviamente necessita di procedure straordinarie". Lo ha detto l'assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, Leo Di Gioia, parlando con i giornalisti della procedura di infrazione comunitaria all'Italia per i ritardi nel contrasto alla Xyella, il batterio che sta essiccando gli ulivi del Salento, in Puglia. 
"In questo senso e con molta serenità - ha aggiunto - abbiamo chiesto al governo nazionale di emanare un piccolo decreto che ci consenta di fare gli abbattimenti in tempi molto rapidi. Dall'inizio degli anni scorsi ad oggi, gli abbattimenti per i quali i proprietari erano d'accordo, sono stati fatti molto velocemente". "Quindi - ha rilevato - c'è una struttura già rodata che oltre a fare i monitoraggi può fare gli abbattimenti. Serve una attività più semplificata, salvo che non si vogliano avere tempi simili a quelli della giustizia italiana". "Quello che spiegheremo a Bruxelles - ha proseguito - è che di fronte alle impugnative al Tar, ai ricorsi al Consiglio di Stato, la Regione Puglia non può che aspettare l'esito delle decisioni dei giudici". "Di fronte a una vincolistica moto pressante - ha proseguito - legata ad esempio alla tutela del paesaggio, degli ulivi secolari, al tema del dissesto idrogeologico e quindi della zonizzazione di alcune parti della Puglia che sono particolarmente fragili, c'è la impossibilità oggettiva di procedere ai tagli in tempi celeri così come ci chiede Bruxelles".
Sarebbe auspicabile un intervento europeo non solo in termini sanzionatori ma anche in termini di opportunità da concedere alla Puglia". ha aggiunto Di Gioia che poi ha spiegato che la stessa "presidenza del Consiglio dei ministri, in due riunioni tecniche ha riconosciuto che ci sono difficoltà oggettive e che ci sono norme fra loro contraddittorie: da un lato - ha detto - c'è l'esigenza di accelerare i tagli, dall'altro esistono vincoli, pesi e gravami normativi che rallentano quest' attività. Bisognerà fare un'ulteriore istruttoria, sapendo che non è la Puglia oggetto di procedura di infrazione ma è lo Stato italiano, e questo la dice tutta su quali siano le responsabilità in campo in questo momento". "Non può essere - ha sottolineato - solo la Regione Puglia a fronteggiare una emergenza che riguarda milioni di alberi di ulivo e centinaia di migliaia di ettari di territorio. Così come non può essere solo la Puglia a finanziare la ricerca, cosa che sta avvenendo adesso, e contemporaneamente prevedere strutture e misure anche all'interno del Piano di Sviluppo Rurale, e più in generale anche con fondi regionali, per riattivare un po' di vitalità in un settore come quello olivicolo che, in Salento in particolare, rischia di morire". "Quindi - ha concluso - non è la volontà di scaricare la responsabilità a qualcun altro, ma c'è la chiamata in corresponsabilità per le cose da fare in futuro quanto meno per il governo nazionale".
"La disobbedienza civile alle leggi, ovviamente, non esiste. Quello che esiste - ha aggiunto il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -  è la possibilità di operare delle modifiche in fase applicativa del decreto, che lo rendano compatibile con lo specifico della nostra agricoltura. Ed è quello che la Regione Puglia sta tentando di fare con un'opera di mediazione che farà arrabbiare sia i cultori dei pesticidi, sia coloro che non li desiderano. Il nostro lavoro - ha rilevato Emiliano - è stare in mezzo e prendere schiaffoni da tutte le parti. Però questo è il nostro lavoro: governare. E governare - ha concluso - normalmente non accontenta nessuno".

Xylella: Consiglio Puglia in seduta monotematica il 23


( red / 22.05.18 )
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