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Regioni.it

n. 3387 - lunedì 28 maggio 2018

Sommario
- Cottarelli è il nuovo presidente del Consiglio incaricato
- Rifiuti: stop plastica da Commissione Ue entro il 2025
- Governo Cottarelli: Fedriga, Zaia e Toti
- Commercio su aree pubbliche: l'impegno delle Regioni
- Giornata nazionale del Sollievo: insieme al policlinico Gemelli
- Alpi-Med: serve una politica di coesione forte anche dopo il 2020

+T -T
Rifiuti: stop plastica da Commissione Ue entro il 2025

Cobat: dati su riciclo di pile e batterie usate

(Regioni.it 3387 - 28/05/2018) Presentate dalla Commissione europea una serie di misure per ridurre i rifiuti plastici. L’Unione Europea è quindi intenzionata ad abbandonare definitivamente la plastica entro il 2025.
Entro quella data, infatti, gli Stati Ue dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande, utilizzando anche sistemi di cauzione-deposito.
E’ previsto anche il divieto di vendita di stoviglie, cannucce, agitatori per bevande, bastoncini di cotone per le orecchie e bastoncini per palloncini in plastica.
La Commissione europea ha proposto nuove norme per i prodotti di plastica monouso che più inquinano, e per gli attrezzi da pesca perduti e abbandonati, prodotti che insieme rappresentano il 70% dei rifiuti marini.
Saranno banditi i prodotti di plastica monouso per i quali sono facilmente disponibili soluzioni alternative, mentre si limiterà l'uso di quelli per i quali non esistono valide alternative riducendone il consumo a livello nazionale; i produttori dovranno rispettare requisiti di progettazione ed etichettatura e sottostare a obblighi di gestione e bonifica dei rifiuti.
In particolare le nuove regole introdurranno il divieto di commercializzare determinati prodotti di plastica – dove esistono alternative facilmente disponibili ed economicamente accessibili, i prodotti di plastica monouso saranno esclusi dal mercato. Il divieto si applicherà a bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande e aste per palloncini, tutti prodotti che dovranno essere fabbricati esclusivamente con materiali sostenibili. I contenitori per bevande in plastica monouso saranno ammessi solo se i tappi e i coperchi restano attaccati al contenitore.
Gli Stati Ue dovranno ridurre l'uso di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica, fissando obiettivi nazionali di riduzione, mettendo a disposizione prodotti alternativi presso i punti vendita, o impedendo che i prodotti di plastica monouso siano forniti gratuitamente.
Per quanto riguarda gli attrezzi da pesca, che rappresentano il 27% dei rifiuti rinvenuti sulle spiagge, la Commissione punta a completare il quadro normativo vigente introducendo regimi di responsabilità del produttore per gli attrezzi da pesca contenenti plastica.
Le proposte della Commissione passeranno ora al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio.
Intanto in Italia sono stati resi noti i dati relativi al riciclo di pile e batterie usate. Il Cobat, il principale consorzio che se ne occupa, fornisce i dati della raccolta nel Rapporto annuale di attività: più di 5 milioni di tonnellate di pile e batterie esauste, rifiuti elettronici e pneumatici fuori uso gestiti negli ultimi 30 anni.
Solo nel 2017, sono oltre 140 mila le tonnellate di prodotti tecnologici raccolti, avviati al riciclo e trasformati in nuove risorse, con un taglio di emissioni inquinanti di più del 57% rispetto al 2016.
Le Regioni che registrano il maggiore incremento dei quantitativi di raccolta sono Umbria (+33%), Piemonte-Val d'Aosta (+23%) e Lazio (+12).
In termini assoluti, Lombardia, Veneto e Campania raggiungono i migliori risultati rispettivamente con oltre 22 mila e più di 12mila tonnellate per le ultime due Regioni.
Sono Lombardia, Veneto e Lazio le regioni più virtuose, rispettivamente con oltre 505, 277 e 135 tonnellate, mentre per quanto riguarda le variazioni percentuali rispetto al 2016 emergono su tutte Calabria (+277%), Sardegna (+253%) e Campania (+202%).

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Ambiente: da cannucce a posate, stop Ue a uso plastica monouso =



( gs / 28.05.18 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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