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Regioni.it

n. 3393 - martedì 5 giugno 2018

Sommario
- Conte: discorso programmatico al Senato
- Cooperazione internazionale: Regioni incontrano delegazione Repubblica Cuba
- Migranti: Ue spaccata su riforma di Dublino
- Pronto soccorso: arrivano i codici numerici per il triage
- Sanità: un cruscotto direzionale per tenere sotto controllo i conti
- Distribuzione carburanti: seminario l'8 giugno sulle nuove norme

+T -T
Sanità: un cruscotto direzionale per tenere sotto controllo i conti

Strumento presentato dall'Academy of Health Care Management and Economics

(Regioni.it 3393 - 05/06/2018) "Il Sistema sanitario nazionale italiano è uno degli ultimi sistemi universalistici al mondo e l'unico in equilibrio economico. La vera sfida è che rimanga così per sempre": lo ha sottolineato il direttore generale della Programmazione sanitaria del Ministero della Salute, Andrea Urbani, aprendo il suo intervento al convegno nazionale "Valutare aziende, processi di cura e di ricerca" organizzato il 4 giugno dall'Academy of Health Care Management and Economics nell'aula magna dell'Università Bocconi di Milano.
Il confronto - che ha visto tra gli ospiti numerosi esperti tra manager della sanità pubblica, accademici e rappresentanti della situazioni politico-sanitarie - ha messo al centro i fattori chiave per il futuro della sanità italiana.
"Oggi in Italia un cittadino su cinque ha più di 65 anni, fra trent'anni gli ultrasessantacinquenni saranno uno su tre. Questo progressivo invecchiamento delle popolazione si porterà dietro delle patologie importanti, spesso associate, che avranno dei costi che vanno oltre il sistema sanitario nazionale. E' chiaro che bisognerà anticipare questi fenomeni e comprendere come poterli affrontare con modalità innovative, perché con l'attuale modello di sistema sanitario sarebbe insostenibile" è l'allarme di Urbani. Oltre a nuovi sistemi informatici e di misurazione della qualità della prestazione, cruciale per Urbani per affrontare l'emergenza cronicità sarà anche il ruolo dell'innovazione, "che va vista come un investimento e non un costo". L'esempio è la cura dell'epatite C che è a carico del servizio sanitario nazionale: "Attraverso i farmaci innovativi che sono arrivati nel 2015 noi oggi abbiamo curato 130mila malati cronici e nel 95% dei casi la patologia è stata eradicata completamente. Tutto questo ha degli effetti in termini di qualità della vita ma anche di costi evitati per tutta la speranza di vita futura di questi pazienti. Chiunque ci governerà sarà costretto a seguire e a confrontarsi con questa visione" ha affermato il direttore.
Il dibattito in Bocconi è ruotato attorno alle principali evidenze - presentate da Giovanni Valotti - emerse dal lavoro di ricerca condotto negli ultimi otto anni dall'Academy, nata nel 2010 dalla collaborazione tra Novartis ed Sda Bocconi. "Le aziende farmaceutiche - ha spiegato il presidente di Novartis Italia, Pasquale Frega - oggi assorbono circa il 15% del budget del Ssn, una cifra molto inferiore rispetto ad altre realtà europee. L'industria farmaceutica è fortemente orientata nel portare innovazione ed è impegnata a trovare soluzioni che mantengono in equilibrio i conti dell'Ssn".
Il lavoro dell'Academy ha coinvolto oltre 40 aziende sanitarie e 10 Regioni italiane. "Il risultato più tangibile e importante - ha sottolineato la professoressa Rosanna Tarricone dell'Sda Bocconi - è stato la costruzione del cosiddetto 'cruscotto direzionale' per la misurazione della performance management che permette alle aziende ospedaliere e territoriali di tenere sotto controllo le variabili fondamentali per capire se si sta andando nella direzione giusta. Altri due ambiti su cui abbiamo concentrato il nostro lavoro - ha concluso Tarricone - stati quello delle sperimentazioni cliniche e, infine, quello della gestione della cronicità: occorre attrezzarci per rispondere in modo adeguato, efficace e sostenibile a questa nuova sfida".

 



( red / 05.06.18 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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