Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3399 - mercoledì 13 giugno 2018

Sommario
- Sud: De Luca, memorandum "per rilancio del lavoro pubblico"
- Festa della Musica 2018: il 21 giugno un inno alla gioia "seriale"
- Lavoro pubblico nel Sud: il testo del Memorandum di Napoli
- Memorandum per i lavoro per il Sud: Pittella, Musumeci, Oliverio, Toma e Leo
- Brennero: vertice internazionale sul traffico pesante
- Regioni: commissione Immigrazione lavora su documento comune
- I 45 Sottosegretari del Governo Conte

+T -T
Brennero: vertice internazionale sul traffico pesante

(Regioni.it 3399 - 13/06/2018) Il Tirolo austriaco ha abbandonato il vertice internazionale sul traffico pesante al Brennero senza aver firmato il documento finale. "Abbiamo già varato in passato tre dichiarazioni di intenti, ed è arrivato il momento di intraprendere provvedimenti concreti", ha detto il governatore del Tirolo Gnther Platter lasciando il vertice, spiegando ai cronisti che esiste una bozza per un documento aggiuntivo che sarà valutato dalle parti nelle prossime settimane e che potrebbe essere poi varato durante il prossimo vertice in autunno". Oltre a Platter al secondo Brenner Meeting hanno preso parte il ministro ai Trasporti austriaco Norbert Hofer, il segretario di Stato nel ministero ai Trasporti tedesco Steffen Bilger, la ministra ai Trasporti della Baviera Ilse Aigner, il direttore generale del ministero alle Infrastrutture e ai Trasporti italiano Enrico Pujia, e i presidenti dell'Euregio Arno Kompatscher per la Provincia di Bolzano, Ugo Rossi per la Provincia di Trento, l'assessora ai Trasporti della Regione Veneto Elisa Di Berti. Nell'ambito dell'incontro sono state discusse le misure per ridurre il traffico sull'asse del Brennero. Pietra miliare nella collaborazione fra gli Stati interessati è stata la firma del Memorandum per una politica comune transfrontaliera per la gestione del traffico e l'adozione di misure infrastrutturali per la realizzazione del corridoio TEN-T fra Scandinavia e Mediterraneo (testo in allegato). Platter ha per primo sottolineato come il limite per la popolazione, la natura e le infrastrutture sia stato da tempo superato. De Berti e Pujia hanno aggiunto come la data di oggi rappresenti una giornata storica anche per la politica italiana in tema di rafforzamento del traffico su rotaia.
"Dopo lunghe trattative con i rappresentanti di Stati e Regioni possiamo finalmente intraprendere un passo fondamentale sul percorso comune per un corridoio sostenibile attraverso il Brennero" si è detto soddisfatto il commissario Pat Cox, che ha apprezzato in modo particolare l'impegno del presidente della Provincia di Bolzano Kompatscher per quanto riguarda il versante italiano del corridoio. Cox ha manifestato dispiacere invece per la mancata sottoscrizione del Memorandum da parte del capitano del Tirolo Platter, che ha invece sottoscritto insieme al presidente Kompatscher il protocollo aggiuntivo contenente le misure concrete per ridurre il traffico pesante sull'asse del Brennero come ad esempio l'incremento delle tariffe per il traffico pesante, un limite massimo al numero dei mezzi pesanti, il divieto di transito ai mezzi pesanti sulla statale e lo spostamento dei carichi. "La firma del Memorandum da parte del ministro italiano ai Trasporti Danilo Toninelli ci conferma la volontà di portare avanti i passi intrapresi finora" ha commentato Kompatscher, che ha espresso soddisfazione anche per la firma del protocollo aggiuntivo da parte del ministro Hofer, secondo cui “ogni mezzo pesante che viaggia lungo il Brennero ha un impatto sulla popolazione delle zone attraversate”. Kompatscher ha salutato la giornata di oggi come “una pietra miliare verso uno spostamento sempre più massiccio del traffico su rotaia” ha detto Kompatscher. “Il nostro obiettivo è quello di migliorare la vita delle persone. In questo senso un successo si può ottenere solo grazie a un lavoro condiviso e unitario” ha aggiunto Cox.
Nel corso del Brenner Meeting i rappresentanti degli Stati alpini più colpiti dal problema del traffico hanno sottolineato ancora una volta le loro priorità per quanto riguarda le politiche dei trasporti. Il presidente Arno Kompatscher ha posto l’accento sul cosiddetto traffico deviato, quello, cioè, rappresentato dai mezzi che percorrono un tragitto più lungo e passano dal Brennero perché più conveniente. "Per ridurre questo tipo di traffico - ha detto - è necessario introdurre gradualmente tariffe più alte per i mezzi pesanti in transito sull'autostrada tra Brennero e Modena". Sulla base dei risultati del progetto Ue Brenner LEC (Lower Emission Corridor) si rende inoltre necessario un controllo dinamico della velocità sull'asse del Brennero, ha aggiunto il presidente. La Provincia di Bolzano spinge anche per un divieto di transito dei mezzi pesanti sulle strade statali, che è già in vigore in Tirolo. "Se non verranno adottate misure a un livello più alto, cercheremo una via per attuarle a livello provinciale" ha rimarcato il presidente altoatesino.
Un altro passo importante, secondo Kompatscher, è rappresentato dall’introduzione di una tariffa unitaria per il carburante dei mezzi pesanti in transito lungo l’asse del Brennero. La proposta di adottare misure per sostenere il trasferimento del traffico su rotaia ha trovato il consenso di tutti i partecipanti. Le Province di Bolzano e Trento hanno già previsto misure per realizzare un nuovo interporto che consenta un trasporto combinato più veloce e più economico. Per rendere il traffico su rotaia più competitivo i terminal di carico devono essere modernizzati, vanno impiegati convogli più silenziosi e deve essere agevolato il traffico combinato. Inoltre, gli introiti derivanti dagli aumenti delle tariffe, devono essere investiti per sostenere il traffico su rotaia. Un obiettivo strategico dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino è quello di arrivare nel 2027 ad un pareggio nella cosiddetta ripartizione modale (modal split) e cioè di avere la stessa quantità di merci trasportate su gomma e su rotaia, per arrivare, nel 2035, ad un’inversione del rapporto rispetto ai dati attuali portando al 29% la percentuale di merci trasportate su gomma. Cox ha infine chiarito che già da domani a Innsbruck riprenderà l'attività dei gruppi di lavoro della Piattaforma Corridoio del Brennero. .
“Dietro questa firma c’è un significato importante: è la conferma della bontà delle scelte politiche adottate fino adesso. Ed è particolarmente significativo che il ministro Toninelli abbia già voluto siglare il memorandum. Lo ringraziamo perché è la prova di un rinnovato impegno del Governo italiano a sostenere i progetti già avviati”. Lo ha detto il governatore del Trentino, Ugo Rossi, al termine del Brenner Meeting che si è svolto oggi a Bolzano alla presenza del coordinatore del Corridoio del Brennero, Pat Cox, dei ministri di Austria e Germania e dei governatori del Trentino, Alto Adige e Tirolo. "Le Alpi sono un patrimonio importantissimo che appartiene non solo a chi le vive ma a tutta l'Europa - aveva ricordato Rossi durante i lavori - Per questo a tutti è richiesto il massimo sforzo per proteggerle e valorizzarle".
Sul tappeto temi noti e che giorno dopo giorno diventano più difficili, a cominciare dall'incremento forte del flusso dei Tir che stanno saturando l'Autostrada del Brennero con le conseguenti decisioni dell'Austria di introdurre in alcune giornate il cosiddetto "contingentamento". "Serve una posizione comune - ha detto Ugo Rossi - capace di coniugare diritti come la libera circolazione e la connessione con il rispetto di territori particolari e delicati come i nostri". Una dichiarazione che è sempre stata preceduta da precise assunzioni di responsabilita e per questo Rossi, Platter e Kompatscher hanno ricordato i finanziamenti deliberati da Trentino, Tirolo e Alto Adige a sostegno del tunnel ferroviario del Brennero e delle relative tratte di accesso, utilizzando anche strumenti innovativi (basti pensare al modello A22 che da anni sta accantonando risorse pro ferrovia) e sistemi infrastrutturali misti.
Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, nell'ambito del secondo Brenner Meeting oggi (12 giugno) ha assicurato che non smetterà di "lavorare per uno spostamento immediato del traffico dall'asse del Brennero. Il tema è la salute dei cittadini, la tutela del delicato ecosistema alpino e la qualità della vita in generale". Oltre 2,2 milioni di mezzi pesanti attraversano ogni anno il Brennero, con un trend di crescita del 14%. "A fronte del crescente impatto del traffico su persone e ambiente siamo unanimi nel ritenere che occorrano soluzioni rapide. Occorre un innalzamento delle tariffe autostradali per il traffico merci, una tariffa unica di corridoio per il carburante dei mezzi pesanti, un divieto di transito sulla statale del Brennero e più merci su rotaia" ha detto Kompatscher riassumendo le istanze sul punto della Provincia di Bolzano.
Rossi a questo proposito ha voluto ricordare il potenziamento dell'Interporto di Trento che beneficerà con il prossimo assestamento di bilancio di un ulteriore stanziamento (tra i 10 e i 12 milioni di euro) per completare le opere che entro il 2019 permetteranno di aumentare da 200 mila a 600 mila il numero di Tir da spostare sull'autostrada viaggiante. "Ma tutto ciò non basta - ha ricordato Rossi - se non si affronta con decisione il tema degli incentivi all'uso della ferrovia e, parallelamente, quello dei pedaggi e del costo del carburante". Il che significa politiche chiare ed uniformi per scoraggiare chi trova l'attraversamento del Brennero tramite l'autostrada ancora oggi la via più conveniente. "È questo il messaggio forte che dobbiamo lanciare insieme - ha concluso Rossi - e la firma del memorandum, ha proprio questo importante significato: rinnovare con i governi l'impegno a presidiare a lungo termine una partita fondamentale per la qualità della vita delle nostre popolazioni".
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, riferendosi alle misure prese dall'Austria per il Brennero ha detto che  "Non sono accettabili blocchi unilaterali del traffico che danneggiano sia l'ambiente sul versante italiano sia i fatturati delle imprese nostrane", aggiunmgendo che "l'Italia è in primissima linea dal punto di vista dello sforzo economico, in ottica multimodale di trasferimento progressivo del traffico dalla gomma al ferro. E ci aspettiamo che il governo austriaco riconosca questo impegno". “Gli impegni finanziari di lungo termine sul corridoio del Brennero, nell’ambito della stategia Ten-T, rappresentano una sfida fondamentale per connettere meglio le varie aree d’Europa. E daranno benefici enormi alla nostra economia, considerando che circa il 70% dell’import-export italiano passa per l’arco alpino”. Lo dice in una nota il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in merito al Memorandum of Understanding firmato oggi al secondo vertice di Bolzano sul Brennero”. Nella visione del ministero per il Brennero serve un’azione concertata che punti soprattutto su tre direttrici: 1) ottimizzazione della linea storica Rfi; 2) modulazione dei pedaggi; 3) analisi costi-benefici e trasparenza sugli appalti in relazione ai reali volumi di traffico.
Il Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi si è detto soddisfatto, riferendosi proprio alle garanzie arrivate dal nuovo governo a favore dell'alta velocità e l'alta capacità sulla linea ferroviaria del Brennero, ovvero le tratte di accesso per il tunnel del Brennero. Rossi ha precisato che la nota aggiuntiva del Tirolo "contiene punti condivisibili, ma non può essere firmata senza il memorandum.


Fotogallery completa sulla pagina Facebook ufficiale Provincia autonoma di Bolzano


[Bolzano] Secondo Brenner Meeting: tariffa di corridoio per l'asse del Brennero


( red / 13.06.18 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top