Regioni.it

n. 3417 - mercoledì 11 luglio 2018

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Attrazione investimenti, parte il Tour italiano da Firenze

Prima tappa in Toscana, dopo l'estate in Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Marche

(Regioni.it 3417 - 11/07/2018) Si è tenuta l'11 luglio a Firenze, in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza regionale, la prima tappa del Tour Italiano "Attrazione Investimenti", organizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con il Tavolo di coordinamento Stato-Regioni per l'attrazione degli investimenti, di cui fanno parte MISE, MAECI, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonomie ed ICE-Agenzia.
Il Tour è solo l'ultima delle attività Governo-Regioni in tema di attrazione degli investimenti dall'estero che, in un anno e mezzo, hanno visto l'organizzazione di corsi di formazione e tavoli di lavoro, con lo scopo di dare a tutte le strutture dedite all'attrazione degli investimenti una base comune di conoscenze e capacity building in materia. Obiettivo finale del Tavolo di coordinamento è creare una catena di governance strutturata che faciliti l'ingresso di investitori e nuovi capitali nel nostro Paese e mappare le opportunità presenti nei territori (incentivi, distretti e cluster industriali, siti produttivi dismessi da valorizzare, ecc).
Gli investimenti dall'estero sono fondamentali per almeno due motivi: innanzitutto, gli investimenti greenfield e brownfield (intesi come creazione di nuove imprese o ampliamento di quelle già esistenti) hanno un impatto diretto su occupazione e valore aggiunto prodotto. In secondo luogo, gli investimenti esteri apportano nuovi capitali al nostro sistema imprenditoriale, composto per la maggior parte da PMI, che può così beneficiare di metodologie di lavoro ed organizzative innovative e dimestichezza con mercati lontani, altrimenti difficilmente penetrabili.
Nel corso della presentazione, sono stati illustrati l'attuale governance nazionale e i molteplici incentivi per gli investitori stranieri, con un focus particolare sulla Toscana che ha presentato l'attività svolta ormai da alcuni anni dalla struttura Invest in Tuscany, voluta dal presidente della Regione Enrico Rossi proprio per supportare gli investitori. All'estero, il primo contatto avviene con la Rete di Ambasciate e Consolati e degli Uffici di ICE-Agenzia, che ha anche costituito 9 Desk specializzati nelle principali piazze finanziarie del mondo. In Italia è nato, nel 2014, il Comitato Attrazione Investimenti Esteri con il compito di accogliere i grandi investitori e di formulare proposte di semplificazione normativa. ICE-Agenzia segue le fasi operative dell'attrazione degli investimenti, accompagnando gli investitori durante tutto il processo, anch e sul territorio nazionale. Il raccordo con gli enti territoriali, in prima battuta le Regioni, avviene grazie al costante coordinamento della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Le prossime tappe del Tour sono attese, dopo l'estate, in Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Marche.
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Sulla tematica dell’attrazione degli investimenti esteri negli ultimi due anni si è posta un’attenzione crescente da parte del Governo che ha messo in campo misure organizzative e finanziarie per far compiere al nostro Paese un passo in avanti significativo" - ha sottolineato Giulia Pavese, dirigente Attività Produttive della Conferenza delle Regioni -  e conseguentemente, anche le Regioni se ne sono occupate attivando una specifica area di attività nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, anche e soprattutto per impulso del Comitato Nazionale di coordinamento per l’attrazione degli investimenti esteri".  Le premesse per la riorganizzazione di una Governance sul tema FDI sono state declinate in modo operativo, in primo luogo, con le intese bilaterali firmate da quindici Regioni con il Ministero dello Sviluppo Economico e con L’ICE. Poi "Su indicazione della Conferenza delle Regioni - ha spiegato Pavese - è stata definita l’attività legata al progetto multiregionale condiviso da Mise, Maeci ed Ice per implementare la capacity building delle strutture amministrative". I settori identificati per l’attrazione degli investimenti denotano nella maggior parte dei casi specializzazioni produttive orientate verso un basso contenuto tecnologico, ma esistono anche Regioni che presentano una buona offerta di potenziale di innovatività nei settori della smart specialisation (Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana) e nel settore del Real estate (Lazio, Lombardia, Marche, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana). Negli strumenti territoriali della politica di attrazione e promozione vanno inoltre considerate le positive esperienze di collaborazione con i Comuni e con laboratori di ricerca industriale, centri di innovazione, cluster, rete dei Tecnopoli (Emilia-Romagna, Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana).
"Attualmente - ha concluso la dirigente della Conferenza delle Regioni - sulla base del lavoro descritto, le Regioni, Ice ed Invitalia, con il coordinamento della Conferenza delle Regioni, sono impegnati nel perfezionamento dell’Addendum (una sorta di convenzione operativa) per lo sviluppo di strategie e strumenti complementari per l’attrazione di investimenti esteri. Questo ulteriore momento di confronto rappresenta un passaggio importante per dare seguito ai protocolli di intesa già siglati e per fornire concretezza alle azioni volte ad implementare l’offerta territoriale per i potenziali investitori".
La governance dell'attrazione investimenti è stata al centro dell'intervento di Stefano Nigro (Direttore dell'Uffico di Coordinamento Attrazione Investimenti dell'ICE). Una sinergia dovuta ad alcune partnership precise come i 15 accordi sottoscritti dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall'Ice e dalle singole Regioni. frutto anche di una strategia basata sulla lead generation e sviluppata attraverso 9 desk in Paesi chiave e attraverso un'assistenza per gli investitori "su misura" in tutto il processo di investimento.


Le Slide utilizzate dalla dirigente della Commissione Attività Produttive della Conferenza delle Regioni, Giulia Pavese
Le Slide utilizzate dal Direttore Ufficio di Coordinamento Attrazione Investimenti Esteri, Stefano Nigro
Le Slide di invest in Tuscany
Le Slide utilizzate da Giorgio Giovagnoli Dirigente della Divisione VII “Programmi e progetti per la filiera dei beni strumentali” Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi Ministero dello sviluppo economico
Le slide utilizzate da Chiara Ratzenberger (Ministero Affari esteri): la Farnesina e il ruolo di Ambasciate e Consolati.


Dal canale Youtube di Regioni.it:
- Al via "Tour Attrazione Investimenti" Toscana in onda (Speciale 21-2018) 
- Attrazione investimenti: parte il Tour italiano da Firenze (fonte : Toscana Notizie)




( red / 11.07.18 )
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