Regioni.it

n. 3439 - venerdì 10 agosto 2018

Sommario

+T -T
Banda ultra larga: riunito il 9 agosto il comitato presieduto da Di Maio

(Regioni.it 3439 - 10/08/2018) Il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha riunito il 9 agosto il Comitato  interministeriale per la Banda Ultra Larga (Cobul). Nella riunione si  è provveduto a modificare le ''Linee guida per il Piano di  comunicazione - Strategia banda ultralarga 2016-2020'' al fine di  assicurare lo stanziamento di risorse sufficienti per svolgere la  rendicontazione, nonché i controlli di primo livello sulle opere  realizzate nell''ambito del progetto aree bianche. "Noi - ha detto il minusto conversando al trenine dell'incontro con i giornalisti - il piano sulla banda ultra larga vogliamo portarlo avanti e i soldi non andranno persi". Durante l''incontro è stato fatto il punto sugli impegni dei  prossimi mesi. In particolare, si legge in una nota diffusa al termine  del comitato, sul progetto aree grigie e sulla predisposizione di  linee guida per semplificare i processi di infrastrutturazione del  Paese.
Il ministro ha poi sottilineato lo stanziamento di 6 milioni di euro per creare al Mise un comitato di esperti che dia una mano materialmente  alle Regioni a rendicontare i soldi dei fondi europei da spendere sulla banda ultra larga.  "La banda ultra larga - ha commentato Di Maio - è un''infrastruttura strategica per il Paese, per i nostri cittadini e per le imprese. Le prime priorità di questo comitato sono  state quelle volte alla salvaguardia degli investimenti, appunto, in  banda ultra larga per le aree dove attualmente non c''è alcuna  infrastruttura. Le cosiddette aree bianche. Questa delibera permette  al ministero dello Sviluppo economico di coordinare la rendicontazione degli investimenti effettuati delle opere realizzate, aiutando  concretamente le Regioni in questa attività. Questo è un presupposto  essenziale affinché la Commissione europea, banalmente, non richieda i soldi indietro. Stiamo parlando di oltre 200 milioni di euro di  investimenti. Stiamo mettendo in campo - ha continuato il ministro -  tutte le risorse umane e finanziarie disponibili per accelerare la  realizzazione delle opere e pensiamo che il dialogo con tutti i  soggetti coinvolti sia fondamentale per portare a termine il  progetto".
In questi giorni il ministro, ricorda la nota, ha emanato due decreti: il primo definisce la roadmap per la liberazione della banda 700 Mhz  fissando, come richiesto dalla decisione UE 2017/899, le scadenze  intermedie e finali del processo che porterà all''adozione del 5G,  tecnologia abilitante la quarta rivoluzione industriale. Nello stesso  decreto è stato previsto che il formato MPEG4 sarà lo standard da  utilizzare per il segnale televisivo. Questa scelta, rivolta verso il  formato tecnologicamente più avanzato, è il primo passo verso la  trasformazione digitale del settore televisivo che il Governo intende  favorire.
Nella direzione indicata con un secondo decreto è stato  istituito il tavolo ''TV 4.0'' tra Mise, Agcom e i principali operatori  del settore televisivo che ha un duplice obiettivo: da un lato  consentire un''attuazione ordinata della liberazione della banda 700  Mhz assicurando il massimo coinvolgimento dell''autorità indipendente  di settore e degli operatori coinvolti e dall''altro, quello di  favorire la trasformazione digitale del settore televisivo attraverso il dialogo costante con gli operatori.
"L'adozione della tecnologia 5G - ha concluso il ministro - è  un'occasione fondamentale per la crescita del Paese. Abbiamo il dovere di creare le condizioni affinché il passaggio sia ordinato e avvenga  nel rispetto dei diritti di tutti gli attori interessati, avendo come  obiettivo prioritario la creazione di una Smart Nation".

 



( red / 10.08.18 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata


time
0.094s