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n. 3443 - giovedì 30 agosto 2018

Sommario

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Servizio civile: attivati i bandi regionali

I progetti di Valle d'Aosta, Piemonte, Campania, Umbria e Sardegna

(Regioni.it 3443 - 30/08/2018) Sono attivi i bandi per la selezione di volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale (SCU) in Italia e all’estero, presentati dagli enti iscritti all’albo nazionale e agli albi regionali (vedi anche "Regioni.it" del 28 agosto). I 53.363 posti di volontario, in 5.408 progetti, sono distribuiti tra il bando nazionale per 28.967 posti (nei progetti ordinari presentati dagli enti iscritti all'Albo nazionale e in tutti i progetti sperimentali e all'estero) e 21 bandi regionali per 24.396 posti (nei progetti ordinari presentati dagli enti iscritti agli Albi regionali). In particolare i 151 progetti sperimentali, per 1.236 posti, introducono alcune delle novità previste dalla riforma del Servizio civile universale. La domanda di partecipazione alla selezione e la relativa documentazione vanno presentati all'ente che realizza il progetto scelto.  Puoi inviare la domanda via PEC, con raccomandata a/r oppure presentarla a mano. La data di scadenza è il 28 settembre 2018 (in caso di consegna a mano entro le ore 18:00).
Diverse Regioni hanno dato anche una specifica comunicazione relativa al bando regionale
L’Assessorato della Sanità, Salute, Politiche sociali e Formazione della Valle d'Aosta ha reso noto che sono 30 i progetti che riguardano la Regione Valle d’Aosta e che prevedono complessivamente  77 posti per giovani volontariAlla selezione possono partecipare ragazze e ragazzi italiani, comunitari o extracomunitari (purché regolarmente soggiornanti in Italia) tra i 18 e i 28 anni non superati al momento della presentazione della domanda e interessati a maturare un’esperienza nei settori dell’assistenza, della protezione civile, del patrimonio artistico e culturale, dell’educazione e della promozione culturale.
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio civile nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando nazionale o nel bando regionale e delle province autonome, pena l’esclusione.
Il Servizio civile annuale offre l’opportunità ai giovani di acquisire un bagaglio di competenze specifiche in settori fondamentali nella società moderna e altre più trasversali, come la capacità di lavorare in team, di districarsi in sistemi organizzativi complessi, di tessere relazioni di aiuto che potranno essere capitalizzate in vista di un ingresso stabile nel mondo del lavoro. Si tratta, inoltre, di un’occasione per ampliare la propria rete di amicizie e conoscere in profondità il contesto sociale nel quale si vive. Nei mesi di impegno, in cui è previsto anche un periodo di formazione specifica, i giovani ammessi a svolgere il servizio civile riceveranno un rimborso forfettario di euro 433,80 mensili. Il Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale ha attivato un sito www.scelgoilserviziocivile.gov.it  dove i giovani possono trovare tutte le informazioni utili ad avvicinarsi a questo mondo per compiere le scelte più consapevoli attraverso un linguaggio accessibile e una formula comunicativa leggera ed efficace.  L’elenco completo dei posti disponibili sul territorio valdostano e il modulo di presentazione delle candidature sono disponibili sul sito della Regione all’indirizzo: http://www.regione.vda.it/serviziocivile/progetti_i.asp
In Piemonte saranno 1169 i giovani che saranno impegnati per la Regione Piemonte, in 313 progetti approvati, presentati dagli enti accreditati all’albo regionale. I numeri prediligono, per bacino di utenza, la città di Torino e la sua Provincia che, da sole, impegnano quasi il 50% di giovani sull’intero totale, a seguire Cuneo (circa 17%) e Asti (circa 16%), mentre il resto è suddiviso tra tutte le altre le province della Regione.
Le aree di intervento in cui i progetti insistono per la maggior parte sono:
- l’assistenza rivolta, in particolar modo, a disabili, minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale, donne con minori a carico e donne in difficoltà, persone affette da dipendenza, persone vittime di violenza, migranti;
- l’educazione e la promozione culturale rivolta a tutte le fasce di età, minori-giovani-anziani;
- il tutoraggio scolastico, la lotta all’evasione e all’abbandono scolastico;
- la cura e la conservazione del patrimonio storico, artistico e culturale (biblioteche, musei, centri storici);
- la promozione dello sport, anche finalizzato a processi di inclusione;
- l’educazione e la promozione ambientale e paesaggistica, con particolare riguardo al monitoraggio dell’inquinamento e alla salvaguardia e alla tutela di parchi ed oasi naturalistiche;
- la diffusione della conoscenza e della cultura della protezione civile.
Sono soprattutto i primi tre ambiti che ricevono il maggior numero di volontari, mentre il settore del patrimonio artistico-culturale quest’anno ha riscosso un particolare incremento.
In Campania sono 323 progetti approvati e 3.524 volontari da coinvolgere, la Regione si conferma al primo posto tra le regioni italiane per progetti e partecipanti al servizio civile, a conferma del lavoro e delle scelte fatte in questi anni attraverso le Politiche sociali nella promozione degli enti del terzo settore, dei progetti di qualità e delle attività legate al mondo del volontariato.  “Con i giovani che entreranno quest’anno e che andranno ad aggiungersi ai 3.215 già in servizio attivo, la Campania avrà oltre 6700 volontari impegnati nel Servizio Civile in tantissimi progetti ed attività che costituiscono un valore aggiunto enorme per i nostri territori dal punto di vista sociale”, afferma l’assessore regionale alle Politiche Sociali e all’Istruzione Lucia Fortini. “Il Servizio Civile è anche l’occasione per le ragazze e i ragazzi di fare un’esperienza retribuita che gli consente di entrare a contatto col mondo del lavoro. Per questo lavoriamo e facciamo in modo che gli enti coinvolti presentino progetti di sempre maggiore impatto e qualità”, conclude Fortini.
In Umbria il bando prevede la selezione di 248 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Regione. Ai volontari, in servizio per un anno, spetta un compenso mensile di 433,80 euro. In totale sono 33 i progetti approvati dalla Regione Umbria, che saranno attivati in tutto il territorio regionale da Comuni ed enti accreditati nell’Albo regionale. Dei 248 posti disponibili, quattro sono riservati a “volontari FAMI”, cioè a giovani titolari di protezione internazionale o di protezione umanitaria, al fine di favorirne l’inserimento nella comunità regionale. Le aree di intervento riguardano ambiti come l’assistenza, la protezione civile, la tutela del patrimonio ambientale e culturale, la cooperazione allo sviluppo, la promozione e tutela dei diritti umani, l’educazione e la promozione culturale, paesaggistica, ambientale, dello sport, del turismo sostenibile e sociale, la promozione della pace tra i popoli, dell’integrazione dell’inclusione sociale. L’elenco dei progetti attivati e il bando per accedere alla selezione sono disponibili sul sito della Regione Umbria. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione, per un unico progetto servizio civile, pena l’esclusione dalla selezione. I ragazzi interessati possono chiedere ulteriori informazioni agli uffici regionali, presso la Direzione Salute, Coesione Sociale - Servizio Programmazione nell’Area dell’Inclusione Sociale, inviando una e-mail al seguente indirizzo: serviziocivile@regione.umbria.it. “Il servizio civile – sottolinea Luca Barberini, assessore regionale alla salute, coesione sociale e welfare – rappresenta per i giovani un’opportunità importante di formazione e di crescita personale e professionale, attraverso attività di pubblica utilità a servizio della comunità. Invito i ragazzi e le ragazze umbre a vivere questa esperienza, a contatto con la realtà della pubblica amministrazione e degli enti del privato sociale, partecipando attivamente alla promozione di valori fondamentali e allo sviluppo del territorio”.
“Negli ultimi anni – prosegue Barberini – la Regione Umbria ha lavorato molto per promuovere la cultura del servizio civile sul territorio. Rispetto al 2016, siamo arrivati a raddoppiare il numero di posti messi a bando per dare maggiori opportunità ai giovani e questo anche grazie al lavoro degli enti accreditati. Alla luce della nuova riforma del settore, che ha introdotto il servizio civile universale, abbiamo però il ragionevole dubbio che il buon lavoro fatto finora possa subire una battuta di arresto per le difficoltà degli enti di accreditarsi al nuovo albo unico. Su questo chiederemo presto un confronto con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale”.
Al via anche la selezione di 932 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Sardegna. L’assessorato del Lavoro informa, attraverso un avviso, che il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aperto il bando di partecipazione per i progetti realizzabili nell’anno in corso e nel 2019: esperienze della durata di 12 mesi, dietro il riconoscimento di un assegno mensile anche in questo caso di 433,80 euro. “Vogliamo dare una visibilità sempre maggiore al servizio civile volontario”, sottolinea l’assessora del Lavoro, Virginia Mura. “Anche quest’anno abbiamo ampliato il numero dei progetti ammessi, per consentire a quasi mille ragazzi di spendere le loro migliori energie al servizio della comunità di appartenenza. Confidiamo nella massima partecipazione dei nostri giovani, per cogliere un’opportunità così significativa: un percorso di cittadinanza attiva per la crescita personale”.
I progetti approvati dalla Regione Sardegna nei settori assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale sono 176 (su 195 pervenuti), un numero superiore rispetto agli anni precedenti, con la partecipazione di 119 enti sezione A - Regione Sardegna dell’Albo del Servizio Civile Nazionale. Anche il numero dei volontari – 932 -  è aumentato rispetto allo scorso anno di circa 200 unità.
Se si considera che nel 2015 i progetti ammessi sono stati 133 (su 278 istruiti) per 610 giovani coinvolti, nell’anno successivo sono stati impegnati 544 volontari per 93 progetti approvati (su 179 pervenuti) e nel 2017 il numero dei giovani è invece salito a 740 per 145 progetti ammessi (su 250 pervenuti), si evidenzia per il 2018, un incremento notevole nel numero dei progetti approvati e nel numero dei volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Sardegna.
Per visionare l’elenco dei progetti ammessi, il Bando 2018 e gli allegati, è possibile visitare i siti www.regione.sardegna.it/serviziocivile/ e www.serviziocivile.gov.it, i link in allegato all’avviso regionale, le banche dati del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile, pena l’esclusione.
Oltre ai 932 posti disponibili per i progetti approvati dalla Regione Sardegna, si aggiungono ulteriori posti sulla base dei progetti degli enti iscritti all'albo nazionale aventi sede in Sardegna.


[Valle d'Aosta] Scade il 28 settembre il termine di presentazione delle candidature dei volontari per il Sevizio civile regionale annuale
 


( red / 30.08.18 )
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